• Ricette dal mondo…. la Tajine

    Ma quanto ci piacciono le cucine del mondo ….. senza nulla togliere naturalmente a quella italiana, ma è bello poter scoprire ricette sapori,metodi di cottura di tutto il mondo e poi scegliere e rifare quelle che più ci piacciono. Il Pikaciccio è curioso sempre e vuole  scoprire e assaggiare tutto. E a volte, come in questo caso quando abbiamo assaggiato questo piatto ci è piaciuto talmente tanto … che il giorno dopo siamo andati a comprare subito la tajine ( pentola)  e abbiamo iniziato a cucinare con lei.

    Questo tipo di pentola permette una cottura lenta e consente di tenere  all’interno tutti i sapori, senza disperderli e mantenere quindi tutti le proprietà degli alimenti che si vanno a cucinare.

    La forma del coperchio è pensata per facilitare il ritorno della condensa verso il basso e presenta sulla sommità un “pomello” che ne facilita la presa.

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    Molto importante che la pentola sia messa sul fuoco con un frangi fiamma, ed inoltre va sempre usata a fuoco basso.  Noi ne abbiamo due una in terra cotta molto bella,ma decisamente più delicata ed una invece in ghisa più pratica …. ce la portiamo anche sul furgoncino.

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    La nostra Tajine in ghisa ad Orbetello

    Le nostre pentole arrivano direttamente dal Marocco, ma le potete trovare anche in molti negozi etnici. E’ importante prima di usarla di pulirla con olio e limone e poi fare una prima cottura di una paio d’ore con verdure avanzate …. il tutto poi va buttato via.  E quindi poi sarà pronta all’uso. Un’altra raccomandazione è quella di non lavarla con detersivi….. noi usiamo il limone o l’aceto, e dopo averla asciugata bene, ci mettiamo sempre un po’ di sale grosso in modo che questo assorba tutta l’umidità residua, a volte insieme al sale mettiamo un paio di foglie di alloro o un rametto di rosmarino che rilasciano il loro profumo.

    Siamo partiti riproducendo le tipiche ricette marocchine ma con l’andare del tempo e dopo aver letto  anche il libro di Bruno Barbieri  dedicato alla tajine abbiamo capito che ci si può cuocere un po’ di tutto…..

    Dobbiamo ringraziare i nostri amici marocchini che ci hanno insegnato ad usarla e che hanno avuto la pazienza di rispondere a tutte le nostre domande

    E insomma viva la Tajine …. e le cucine del mondo…. se continuate a seguirci vi daremo anche un po’ di ricette,  quelle  tradizionali  e le  rivisitazioni del Pikaciccio……

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    Il primo Tajine marocchino che abbiamo mangiato

    P.S. la Tajine al femminile è la pentola il Tajine al maschile è il piatto tipico marocchino

  • Cosa mangiare ? ……….a Malta

    Malta ci è rimasta nel cuore…. e ci piacerebbe addirittura trasferirci li. E magari aprire un bel ristorante…. L’unica cosa che ci ha lasciato perplessi è stato il cibo.  I legami dell’isola con l’Inghilterra sono molto forti, e anche il turismo quindi è prevalentemente inglese. I ristoranti quindi, pur avendo dei prodotti locali ottimi si sono adeguati  al gusto dei turisti.  Le località turistiche più affollate quindi sono piene di Fast Food dove il Fish and chips va per la maggiore.

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    Fisch and chips

    Noi non siamo proprio degli amanti di questo tipo di cibo….. e quindi abbiamo cercato di assaggiare il più possibile il vero cibo maltese.

    Un po’ dappertutto sia per strada che nei vari panifici potete mangiare i Pastizzi… al modico prezzo di 50 centesimi circa. Sono dei fagottini di pasta sfoglia ripieni di ricotta o una crema di piselli. Assolutamente  da provare.

    Pastizzi

    Il formaggio misto capra e pecora che producono a Gozo e da provare ….Di Malta è famoso il cumino infatti lo usano per insaporire un po’ tutto, compreso il coniglio ( Rabbit) alla maltese che è forse il piatto maltese per eccellenza.  Il pesce non manca anzi …. ne abbiamo avuto la prova al mercato dei pescatori di marsalokk ma tranne il polipo (Octpus)

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    non abbiamo assaggiato altri piatti degni di nota.

    Da bere invece …. la birra CISK prodotta a Malta dal 1929  la trovate dappertutto, buona leggera ed economica.

    Prossimo viaggio, prossimi piatti….. a noi piace assaggiare tutto.

     

  • Gli attrezzi del Cico…………il forno solare

    Quando l’abbiamo visto non ci potevamo credere …. in uno dei nostri week end con il furgoncino, ci siamo uniti a nostri due amici  Cico e Cate.  Come è bello imparare dalle persone … ognuna porta qualcosa di se …. Infatti il Cico ci ha fatto conoscere una serie  di marchingegni strani, che ci possono rendere la vita in campeggio decisamente più pratica, e soprattutto non necessitano di corrente elettrica e quindi decisamente ecologici.  Partiamo dal forno solare…. quell’attrezzo che sembra una navicella spaziale….IMG_0595

    basta riempire il cilindro di ciò’ che si vuole ( noi ci abbiamo cotto un po’ di tutto, dai Wuerstel alle patate ai porri etc….) ci abbiamo fatto anche i biscotti….

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    Biscotti al cioccolato

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    Richiudere e lasciare al sole…. nel giro di mezz’ora il forno  va in temperatura… ( può arrivare anche a 200 gradi). Da quel momento potete cuocere tutto quello che vi pare. Basta ogni tanto controllare la cottura. Comodo stra comodo… e non servono neanche i condimenti. Una bella invenzione …. e il Cico ne ha tante altre che racconteremo…………………..

  • Mini vacanza in 24 ore …….. Marostica

    Natale 2016 …. Valentina e Daniele ci regalano una cena gourmet con Smartbox…. Passano i mesi e non ci decidiamo mai a sfruttarlo …..e finalmente abbiamo un venerdì sera libero …. Finito di lavorare …. doccietta …. furgoncino pronto si parte … direzione Marostica.  Il ristorante scelto è proprio bello …. immerso nel verde delle colline.  Entriamo ….. tutto nuovo …. cucina a vista ( che spettacolo) … ed una schiera di camerieri pronti a servirci ……! Il pikaciccio è prontissimo a farsi viziare ,  Antipasto a base di asparagi e carpaccio di Fassona ….

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    accompagnato dalle bollicine di un buon Vespaiolo della cantina di Breganze. Il tutto poi vai crescendo con un risotto agli asparagi vezzena e pepe rosa che è una poesia. Ragazzi che regalo ci avete fatto !!!!! Un altro regalo ce lo fa il proprietario del ristorante che ci lascia dormire nel loro parco in mezzo al verde vista Marostica…. prepariamo il letto …. e buona notte…….. Dormito benissimo … ci alziamo presto e andiamo a visitare la  piazza degli scacchi di Marostica ….

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    e poi su fino al castello . Il panorama è incantevole e la camminata sulle mura avventurosa soprattutto per Pika che riesce a farsi male ovunque.IMG_0459

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    Abbiamo ancora un po’ di tempo e quindi decidiamo di visitare Bassano…. passeggiata lungo il Brenta e aperitivo d’obbligo sul ponte

    …. ci dicono che Bassano  è il comune più alcolico d’ Italia ….. non facciamo fatica a credergli …. però bevono bene . Ci fermiamo lungo la strada … in un campo a Breganze e pasteggiamo con i bigoli all’anatra comprati in un antica gastronomia  dietro la piazza di Marostica … tutto fatto in casa …… costo 8 Euro .

    Ci piace trattarci bene sempre ….. il tempo passa è ora di tornare …. le 24 ore sono quasi scadute ………. alla prossima.

  • Cosciotto di maiale al forno……al profumo di spezie e birra

    Se siete in tanti attorno al tavolo…. se non volete spendere un capitale…. se amate la carne di maiale… ma non avete voglia di passare ore davanti ad una griglia …potete assaggiare questo piatto.

    Ingredienti

    Cosciotto di maiale ( da 8 a 15 KG)

    Birra scura o rossa 

    Cipolla 

    Carota

    Paprika dolce

    Senape

    Rosmarino , timo

    Evo

    Sale e pepe

    Preparazione

    La prima operazione da fare è quella di mettere il cosciotto a marinare nella birra con sale pepe una cipolla tagliata la carota e gli aromi, almeno dodici ore.

    La marinata va filtrata … e messa nella parte bassa della teglia da forno ……….koncis-teglia-da-forno-con-griglia__55075_PE160072_S4

    Prendete il cosciotto ed incidete la cotenna, massaggiatelo bene con il sale grosso la paprika dolce e e la senape dolce. nelle incisioni mettete del rosmarino fresco.

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    A questo punto accendete il forno e portatelo a 120 gradi, cuocetelo un ora per ogni kg. Almeno ogni ora bagnatelo con il liquido della teglia….. aggiungete della birra all’occorrenza.

    A fine cottura se volete potete creare anche una buona salsa… sempre utilizzando il liquido in fondo alla teglia.

    Filtrate il liquido nuovamente mettetelo in un pentolino …… portatelo ad ebollizione … aggiungete un pò di amido di mais e continuate a mescolare ….. fino a quando la salsa non risulterà cremosa………

    Con un buon coltello affettate quindi la carne e servitela con un cucchiaio di salsa…. e buon appetito dal Pikaciccio

     

     

  • La famiglia pelosa del Pikaciccio …….. (ATOS)

    Come detto i figli sono quattro, ma la famiglia non finisce qua….. ci sono anche un cane ” Atos” e due gatti la ” Nana” e ” Asso”………..Siamo tanti ……

    Ci piacerebbe raccontarvi la storia di tutti…. perché fanno parte della nostra vita ogni giorno…… e perché non sono proprio degli animali normali neanche loro…..ma leggendo lo capirete…….

    Partiamo parlandovi di Atos il nostro bellissimo biondissimo cane. Atos è arrivato a casa prima di Pika.

    Nasce tutto dalla grande passione di Ginevra, figlia del Ciccio che ama tanto gli animali,,,,, e che per mesi tutte le volte che vedeva il papà gli chiedeva quando avrebbero preso un cane. Il Ciccio all’epoca ancora single…. le rispondeva : Faccio fatica a gestirmi io…. gestire anche il cane ????” Ma alla fine dopo mille insistenze i due sono partiti per il canile di Verona …..

    E hanno conosciuto Atos ancora cucciolo …. un batuffolo biondo con la faccia da furbetto ….era tranquillo e non si faceva notare. Scelto subito. Non è poi così facile come si crede adottare un cane al canile, ci sono varie pratiche da fare e soprattutto si accertano che il cane vada a stare bene.

    Non comprate cani…. al canile ce ne sono tanti desiderosi di essere adottati…. e poi gli esseri viventi non si comprano secondo noi.

    Per un annetto Atos è stato il compagno e l’amico fedele del Ciccio …. che coppia …..

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    Infatti la sera famosa del primo incontro (un altro capitolo a parte ) tra Pika e Ciccio lui c’era.

    Atos è un cane veramente molto dolce, docile ed educato…. lo portiamo sempre con noi… lo abbiamo portato anche alla Comunione di Manuel …. però le mettiamo in ghingheri……

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    Come si dice gli manca solo la parola… e se parlasse ne avrebbe da raccontare….. lui ti guarda con quel suo musetto dolce e sembra ti ascolti. Sarà per la passione che ha per i dolci…. se apri una brioches e lui è in giardino ….. si fionda a casa e ti guarda come se non mangiasse da 1 anno ….

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    Atos e la brioches

    e che si fa ? un pezzettino glielo diamo tutti … Atos ha un’ altra particolarità ….. ama i gatti…. strano cane ……. ci gioca, mangia con loro, li difende dagli altri cani …ci dorme addirittura assieme……..non è una favola … lui è proprio così….IMG_2098

    E’ una cane speciale …. è il cane del Pikaciccio d’altronde …. Anche i nostri gatti lo sono ….. ma questa è tutta un’altra storia….. ciaooooooo

  • Il viaggio continua ….. Malta e Gozo (parte 2)

    IMG_0384Crediamo che la prima parte vi sia piaciuta…. quindi proseguiamo con il racconto del nostro viaggio. Dopo due giorni tranquilli a Gozo … decidiamo di ritornare a Malta.  Ci hanno detto che tra le due isole c’è l’isola di Comino da visitare assolutamente . Arriviamo al porto e saliamo su una delle tante barche le quali ci conducono proprio li. Ragazzi un paradiso ….. il mare dei Caraibi a due ore da casa….. talmente bello da emozionarsi….

    Un tuffo in quest’acqua cristallina…..e poi ci viene fame….. e che fame …. Camminiamo alla ricerca di qualcosa … l’unica possibilità è mangiare un panino su una roulotte . Scorriamo il menu, e ci ispira il panino con gamberetti salmone insalata e pomodoro …e anche qui Malta ci stupisce. Il miglior panino mai mangiato…. prezzo 4 Euro…. da non credere.

    Il pomeriggio si rientra a Malta….. al primo Wifi disponibile cerchiamo un offerta last minute … per dormire. Trovato ! con 30 Euro si dorme e si fa colazione. L’isola non è poi così grande , ma ogni località è diversa dall’altra…e infatti siamo capitati a Bugibba, un altro mondo….. il paese dei pensionati inglesi…. età media 70 anni …. pub dedicati a Diana …. il conto si può  pagare anche in sterline….minestrina a colazione … erano vecchietti anche i cani.  Il Ciccio con la sua maglietta della Guinnes…. lo scambiano per un inglese . Ma non siamo stati male anzi… seratina Karaoke ottima birra e poi una gentilissima signora inglese con la stessa voce di Ornella Vanoni … ci ha dedicato ” L’appuntamento” brivido puro.

    La mattina dopo ci dirigiamo verso Rabat città antica appena ristrutturata….

    Troviamo delle piccole botteghe artigianali, dove facciamo qualche regalino Incontriamo lungo la nostra passeggiata diverse scolaresche, che belli tutti la con la divisa e con il loro quadernetto per prendere gli appunti.  Le scuole maltesi sono fra le migliori in Europa e vendendo quei bambini non stendiamo a crederlo.

    Ci rimangono due soli giorni …e dove andiamo ? Ci manca solo il Sud dell’isola, solita ricerca last Minute e troviamo una stanza s Marsaskala ….. la prima impressione era quella di essere al centro di una puntata di Hotel da incubo … con zio Fester alla reception …. aiutoooo.

    Non ci abbattiamo scarichiamo lo zaino e via alla scoperta del paese . Cenetta romantica … un ottimo polipo ( Octopus) e una freschissima orata …

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    e non il solito fish and chips …………… Rientriamo in hotel … nel pieno di una festa di compleanno … i proprietari ci chiedono se partecipiamo …… il Pikaciccio quando c’è da far festa  non rifiuta mai ! Che serata in mezzo a Maltesi croati lituani rumeni … tutti che parlano un inglese perfetto. Alle due di notte … entra una coppia di italiani che non parla una parola di inglese …

    Alla reception zio Fester e in difficoltà, lui non parla una parola di italiano…….si gira e chiama  Pika in aiuto  che tra italiano e inglese si destreggia abbastanza bene. Compila per i clienti e la scheda di registrazione ….. e sono tutti felici e contenti. Lo sguardo del Ciccio fiero dice tutto. Fatta anche questa  si torna bere sangria ……

    La mattina dopo colazione e tuffetto nella piscina sul tetto dell’hotel da incubo….Immagine 1858

    per fortuna l’acqua c’era……per svegliarsi.  Il penultimo giorno scorre tranquillo.

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    Il Mare a Marsaskala

    Il giorno dopo si parte ….ultima tappa il mercato del pesce…andiamo alla reception e chiediamo informazioni su come arrivare, il proprietario del’ Hotel .. ci guarda e decide di accompagnarci con il suo furgoncino. Un grande ! Un gesto bellissimo dopo due giorni, dove ci siamo proprio sentiti a casa. A volte le apparenze ingannano.

    Al mercato dei pescatori  Non si può resistete ad un pezzo di tonno crudo con un goccio di limone …. mangiato con le mani …. tonno insuperabile !

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    Peccato è finita ultimo autobus eImmagine 1924 si torna con Malta nel cuore…….

  • Per 4 ma anche per 70 …. cucinando il risotto all’Amarone

    A casa del Pikaciccio siamo abituati così … se c’è posto per 4 ….. c’è posto anche per 10 …. si aumentano le dosi… si aprono le tavole … e si sta in compagnia. Nella foto si vede proprio il pentolone grande …… e anche il nostro aiutante …… Ale il più piccolo dei nostri figli. Questa volta volevamo raccontarvi del nostro risotto all’ Amarone .. che facciamo per 4, 6 , 8 persone. Una volta però abbiamo decisamente esagerato siamo riusciti a farlo anche per 70 e con una cucina decisamente improvvisata. 

    La ricetta che vi diamo è però per 4 persone

    Ingredienti

    350 gr di riso Vialone nano

    60 gr di Monte veronese ubriaco o comunque stagionato

    30 gr di parmigiano reggiano

    60 gr di cipolla di Tropea

    40 gr di burro

    1/2 bottiglia di Amarone

    Brodo Vegetale

    Sale e pepe qb.

    Preparazione

    Per prima cosa preparate una pentola di brodo vegetale, con le verdure fresche è meglio, se non le avete potete farlo anche con il dado.

    Tagliate la cipolla di tropea e frullatela. In una casseruola ben calda , aggiungete il riso e fatelo tostare,  quindi il vino e fatelo sfumare….. a questo punto unite la cipolla e di tanto in tanto un mestolo di brodo, mano a mano che si asciuga. Durante la cottura assaggiate  …. e aggiustatelo di sale e pepe a seconda del gusto. Quando il riso è quasi pronto spegnete il fuoco …. aggiungete il monte, il parmigiano  e il burro e continuate a mescolare fino a che si completa la cottura. Il risotto risulterà bello cremoso. 

    Per la riuscita è importante usare la cipolla di Tropea che è più dolce, in quanto non facendo cuocere la cipolla prima, un altra cipolla potrebbe risultare un po’ troppo forte.  ( a noi è successo ….)

    E adesso non vi resta che gustarvi il piatto …. naturalmente accompagnato da un buon Amarone ……… a presto anzi prestissimo con le nuove avventure del Pikaciccio…………

     

     

     

     

  • Malta e Gozo……. con lo zaino in spalla (Parte prima)

    Siamo a Febbraio 2015……Al Pikaciccio piace viaggiare …. eccome …. ma a modo nostro come  al solito. Siamo un po’ allergici a viaggi organizzati ….. ombrelloni … resort etc ! Anche qui ci siamo proprio trovati! Il budget poi non è proprio ricco e quindi … che si fa ? Il primo esperimento è stata Malta….. Abbiamo prima fatto il giro in un paio di agenzie …..e dopo abbiamo cominciato a curiosare su Internet. Alberghi, itinerari, trasporti, voli Low cost …. tutto fai da te.  Sembrava fattibile, ma un bel po’ di paura c’era, ma il rischio ci piace.  E allora prenotiamo un volo……. non ci resta che organizzare figli, cane e gatti….stampare una cartina ….. preparare lo zaino e a fine maggio saremmo partiti…… Unico problema,per partire dovevamo aspettare ancora tre mesi. Nel frattempo per precauzione abbiamo prenotato anche la camera per la prima notte. Allora si parte…. volo Bergamo – La valletta ….. e poi dobbiamo arrivare all’Hotel  che si trova a … siamo a piedi e lo zaino poi non è così leggero. Chiediamo informazioni e capiamo che a Malta i trasporti sono a dir poco efficienti, 10 minuti abbiamo fatto un biglietto settimanale, costo 10 a Euro a settimana  dopo altri 10 minuti siamo in autobus direzione Sliema. Raggiungiamo la località prescelta e cerchiamo l’Hotel…. che a suo favore aveva posizione e costo. Lasciamo lo zaino nella nostra mini stanza.. e sollevati si parte alla scoperta di quest’isola… naturalmente dalla capitale La valletta …. ricca di storia e di bellezze naturali

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    La Valletta

    Siamo partiti raccontandovi il viaggio un po’ come un diario, un passo alla volta, con la paura di sbagliare, per avvicinarsi alla meta. Il giorno dopo partenza all’alba ….il Ciccio in vacanza non dorme, a casa mi tocca svegliarlo con le bombe. Suoer colazione e via …. direzione Gozo… autobus e traghetto. Quante piacevoli chiacchiere con ragazzi di tutte le nazionalità….chi studia e chi lavora,ma tutti sorridenti e disponibili a darci tutte le informazioni possibili.  Il viaggio passa in fretta e arriviamo alla bellissima selvaggia Gozo.

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    i colori del mare di Gozo

    Una scoperta meravigliosa … un mare caraibico….spiagge bianche e rosse….

    e  la famosa finestra azzurra che abbiamo fatto ancora in tempo a vedere…. infatti un mese fa per colpa di una tempesta è crollata……

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    spiagge Gozo
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    Finestra azzurra Gozo

    Decidiamo di fermarci ……. ma dobbiamo trovare da dormire … chiediamo un po’ in giro … ma tutto troppo caro … fino a che troviamo un Diving in  fondo alla strada … il Ciccio capisce che è il posto giusto …. e Pika entra con non poco imbarazzo … e chiede se ci danno da dormire …. il Pikaciccio colpisce ancora ! Ci hanno dato un appartamento nuovo …. ad un prezzo incredibile …. compreso di colazione servita sulla terrazza vista mare …. più di così…..ci siamo fermati due giorni………….

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    Magnifici incontri a Gozo

    Il viaggio prosegue nel prossimo articoli ……… a prestissimo

     

  • Mani in pasta…… le tagliatelle

     

    Noi viviamo di passioni, e una delle più grandi è proprio quella di cucinare…. la mia di pastrocciare ( impastare) …. quella del Ciccio, di creare di dare il tocco in più ….. i sughi. Impastare mi rilassa…. il Ciccio quando crea si esalta….. meglio di così…..

    RICETTA BASE DELLE TAGLIATELLE DEL PIKACICCIO

    INGREDIENTI PER 4 PERSONE 

    250 gr di farina 00

    250 gr di semola di grano duro

    5 uova fresche

    sale e olio extra vergine di oliva q.b.

    Per fare l’impasto io uso una ciotola dove metto la farina, rompo le uova e aggiungo il sale, e il nostro olio …. di solito non c’ bisogno di aggiungere acqua, ma se l’impasto vi risulta troppo secco ne potete aggiungerne un pochino. Mescolate il tutto e poi iniziate a lavorare con le mani l’impasto fino a renderlo bello morbido ed uniforme. Quando sarà pronto , lasciatelo riposare per almeno una mezz’ora.  Stendete poi la pasta su un piano infarinato. Noi dopo tiriamo e facciamo le tagliatelle direttamente con la macchina della pasta se si vuole però si può anche fare a mano.  Le tagliatelle poi vanno fatte asciugare… Per poi cuocerle non credo vi servano indicazioni …… ma un trucco forse si…. nell’acqua di cottura aggiungere sempre un cucchiaio di  olio …. in teoria poi le tagliatelle non si attaccano.

    SUGO DI CONIGLIO DEL CICCIO

    INGREDIENTI

    3 etti di polpa di coniglio

    1 barattolo di polpa di pomodoro

    soffritto cipolla carote e sedano

    1 bicchiere di vino bianco

    olio di oliva e sale q.b

    paprika dolce, aromi vari (timo rosmarino etc)

     

    Preparate la polpa di coniglio condendola con olio sale pepe la paprika e le spezie scelte. Massaggiatela e lasciatela riposare in frigo per qualche ora

    Fate soffriggere cipolla carote e sedano aggiungete il coniglio e sfumatelo con il vino, aggiungete poi il pomodoro il sale ed il pepe… aggiustatelo poi di sale e delle spezie che preferite, il timo secondo noi è fantastico … lasciate cuocere poi a fuoco lento finché la carne non sarà bella sfaldata… un ora e mezzo almeno

    Ecco qua la nostra ricetta… la prima di tante che ci piace condividere con voi. Ci piace cucinare, ci piace scrivere di cucina e poi soprattutto ci piace mangiare in compagnia ………….

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Il nostro VW T4 Westfalia ……

     La prima cosa di cui vi voglio parlare …. è il nostro furgoncino VW, che siamo riusciti a comprare quest’estate. E’ sempre piaciuto ad entrambi viaggiare in libertà, quale miglior mezzo se non lui. Lo abbiamo cercato tanto, abbiamo visto centinaia di annunci, siamo stati da diversi concessionari, da molti privati…. non ne potevo quasi più…. sembrava non esistesse il mezzo adatto a noi. I più belli avevano dei prezzi esorbitanti, altri avevano centinaia di migliaia di chilometri, altri erano in condizioni precarie, e quindi dopo aver girato praticamente tutta l’Italia settentrionale… stavamo perdendo ogni speranza. Un giorno poi abbiamo lo abbiamo visto su un sito di annunci, si trovava a Parma……..

    Fantastico… la stessa settimana proprio a Parma si sarebbe svolta la fiera del camper e ne avremmo potuti vederne altri….. Contattiamo il venditore … simpatico e molto emiliano, e decidiamo di andarlo a vedere. E allora in una bella  calda domenica settembrina, facciamo un bel giro alla fiera del camper, e stanchi morti  andiamo all’appuntamento. 

    La prima impressione …. pessima… non mi piaceva proprio niente…. gli interni non erano proprio come quelli che volevo…. ma il Ciccio continuava a ripetere … il motore è uno spettacolo il resto poi lo sistemiamo ….. e poi c’era sul lato un adesivo con il ragazzino che faceva pipì ( che sembrava il Ciccio) 14601119_10210908284654014_2150796949118820922_n

    e affare fatto.  Nella nostra vita è arrivato lui ” il Pikaciccio”…… 

    Un piccolo grande sogno che si è realizzato….. 

    Non smettiamo mani di sognare, non è mai troppo tardi. Alla prossima con la storia del Pikaciccio in tutte le sue forme…. e vi assicuriamo che sono tante …..

     

  • Il Pikaciccio cos’è……….

    Cominciamo con la cosa più difficile… spiegare cos’è il Pikaciccio…… Sono mille cose in realtà ….. nate dall’incontro di due quarantenni con tanta voglia di rivincita. Due persone solari amanti della vita , segnate però in parte da piccoli grandi fallimenti, due matrimoni non riusciti, 4 figli meravigliosi, due io…. due lui. Allora io sono Cristiana ( Pika ) e lui Stefano ( il Ciccio ). Dal primo momento abbiamo capito di assomigliarci e che anche se non sarebbe stato un grande amore……sarebbe comunque nato qualcosa di grande, la nostra grande occasione, e dopo quattro anni intensi fatti di mille avventure, ci ritroviamo qua con tanta voglia di raccontarci e raccontare tutto quello che abbiamo imparato, ricette, ricette di viaggio, ricette di vita……nuove emozioni. E voi non immaginate neanche quanto io sia emozionata per il mio primo articolo….