• Crema di ceci…… semplice e versatile

    Questa ricetta l’abbiamo inparata durante un corso di cucina….ed è entrata a fare parte della nostra cucina. E’ una crema che si presta a mille usi…. può ssere un piatto unico …. un antipasto o il contorno per qualche secondo. Proprio come ieri sera…..

    lo abbiamo abbinato ad un trancio di salmone cotto al vapore.

    Ideale per una cena sana e leggera.

    IMG_1848.JPG

    Ecco la ricetta facile facile ….. veloce veloce…

    Ingredienti :

    • 400 grammi di ceci bolliti…. potete usare anche le scatole
    • 1 bicchierino di olio evo
    • 1/2 bicchierino di aceto bianco
    • 80 gr di soffritto cipolla, carote e sedano
    • Sale e pepe qb
    • 1 rametto di rosmarino

    IMG_1836.JPG

    Preparazione :

    Tagliate le verdure per il soffritto.

    Scaldate in una casseruola l’olio e fare soffriggere le verdure

    IMG_1837.JPG

     

    Aggiungete poi i ceci con la loro acqua e aggiustate di sale e pepe.

    IMG_1838.JPG

    Cuocete il tutto a fuoco medio per 15 minuti circa.

    Frullate e la salsa sara’ pronta ….. profumatela con il rosmarino.

    Piatto preparato successo assicurato ……

    Buon appetito dal Pikaciccio….

     

  • In Toscana  4 giorni con il furgoncino VW…….(parte seconda)

    Sveglia ore 9 …. colazione e sistemazione del furgone ….. tutti collaborano….

    IMG_0749.JPG

    Ieri sera abbiamo deciso di dividerci tenporaneamente dai nostri compagni di viaggio ….. noi abbiamo voglia di visitare i dintorni ( non stiamo mai fermi ) loro invece vogliono trovare un bel posto per campeggiare e fermarsi a godersi il relax ed il mare.

    Appuntamento quindi a stasera ….

    La prima metà è porto Santo Stefano ….. attraversiamo la pineta della Giannella…. ed arriviamo in paese … si respira profumo di mare …

     

    e di pesce fritto … non si può resistere … ed ecco servito il nostro antipasto !

     

    Troviamo anche una pescheria …. quattro euro e ci compriamo un paio di kg di cozze …. gli spaghetti li abbiamo ….

    Si riparte ed arriviamo ad Orbetello …. prepariamo il tavolino …. puliamo le cozze … le cuociamo nella fedele tajine …. e ragazzi che pranzetto.

    Pancia piena e si riparte …… vogliamo assolutamente vedere le famose terme di Saturnia …. un’ora di strada e ci siamo….

    Le Cascate del Mulino di Saturnia sono uno dei luoghi più suggestivi ed affascinanti della Maremma Toscana, si tratta di un luogo che si è creato naturalmente, originandosi da una roccia di travertino, scavata dalla cascata di acque solfuree termali.
    Le terme libere Saturnia sono famose per la loro bellezza, piccole piscine naturali si riempiono continuamente dell’acqua che giunge dall’alta cascata.
    L’acqua ha una temperatura di 37,5 gradi e hanno diverse proprietà benefiche.
    Le terme sono aperte 24 ore su 24 anche d’inverno e l’ingresso è assolutamente gratuito.

    Riusciamo a parcheggiare prorio vicino alle cascate …. ci cambiamo in un secondo e tutti dentro Atos compreso…..

     

    Relax allo stato puro in quest’acqua calda  al punto giusto ….. Ale si diverte come un matto …. ha un sorriso che è tutto un programma …. e ancora adesso ogni volta che parliamo della Toscana, lui nomina Saturnia.

    Potremmo anche fermaci a dormire qui …. ma vogliamo ricongiungerci con l’altro equipaggio e passare una bella serata in compagnia… Il Cico ci invia la posizione e il viaggio ricomincia….

    Sulla strada del ritorno, non lontano dalle terme ci imbattiamo in un bellissimo borgo che si chiama MONTEMERANO…… visto il nome (Merano è dove è nata Pika) la visita è d’obbligo.

    Montemerano è un  borgo medioevale risalente almeno all’anno mille La pianta del paese ha la caratteristica forma di un cuore. Considerato uno dei borghi più belli d’Italia possiede sicuramente la piazzetta più bella della Maremma Toscana, di origine rinascimentale.

    Facciamo una bella passeggiata tra cortili piazzette e vicoli …. e abbiamo la fortuna anche di vedere un piccolo palio tra le contrade e compriamo anche un po’ di pane Toscano … il famoso pane sciapo.

     

    Dai è ora di muoversi….. la Cate e il Cico ci aspettano a cena a Principina mare…..

    Hanno trovato un posto stupendo ……

    Via tutti al mare a goderci il tramonto ……. Ale si scatena con le foto ………….

    Il nostro pensiero vola ad una bellissima canzone di Modugno che con queste parole racconta quello che stiamo provando:

    Meraviglioso
    ma guarda intorno a te
    che doni ti hanno fatto
    ti hanno inventato il mare

    IMG_1357
    Buona notte

  • In Toscana 4 giorni con il furgoncino VW…….(parte prima)

    E siamo al ponte del 25 aprile 2017, il PIkaciccio vagabondo è già pronto per ripartire, direzione Maremma in Toscana, furgoncino carico, tutti sotto la doccia, Atos compreso e via…..Viaggiamo in compagnia degli amici Cico e Cate con il loro camper, Pika prende appunti per il blog, Ale prepara la macchina fotografica ….e il Ciccio guida. Imbocchiamo l’autostrada Brennero Modena ” velocità di crociera sotto i 100 perché si risparmia”.

    Siamo partiti da poco più di 20 minuti e qui abbiamo già tutti fame, un piatto di pasta veloce nel parcheggio dell’autogrill vicino a Modena, e poi un altro paio di ore di autostrada, attraverso gli Appennini ore 22.39 passiamo dal Mugello. Scendiamo verso Firenze alla ricerca di un area di sosta per fermarci e riposare…… trovata !

    E la mattina uscendo dal furgone troviamo una bella sorpresa ….. Martina ( and family) ragazza simpaticissma amica di Simone … in viaggio per Roma.

    IMG_0728

    Foto ricordo d’obbligo.

    Usciamo finalmente dall’autostrada a Chiusi e ci ritroviamo nel verde delle campagne toscane, sulla vecchia strada senese. Pini marittimi e cipressi incorniciano un panorama idilliaco.

    Una breve sosta, nel punto esatto dove passa il 43esimo parallelo, c’è anche un cartello che lo indica, e neanche farlo apposta troviamo un bar trattoria con lo stesso nome.

    IMG_0702

    Un buon calice di rosso d’Orcia un panino con la trippa….. e la vita è bella!

    Ci sono molte terme … e decidiamo di dirigerci verso Bagni San Filippo, ma scopriamo che la strada è chiusa e quindi senza perderci d’animo……ripartiamo verso Talamone.

    I panorami sono bellissimi ….. la natura ti avvolge …. le vigne…. i campi, i prati sono di un verde acceso…. sembrano finti …. a noi ricordano il set dei Teletubbies.

     

    Per ora di pranzo arriviamo quindi a Montalcino patria del Brunello …….

    IMG_0724

    Ci dirigiamo verso la prima area sosta camper indicata…. ma purtroppo è parecchio fuori dal centro …. e quindi per questa volta la vista al paese salta….

    Una piccola curiosità trovata su internet
    Montalcino fu l’ultimo Comune libero in Italia, dopo che il trattato di pace tra Francia e Spagna di Chateau Cambresis stabili la dominazione politica e militare spagnola in Italia. La piccola Repubblica di Montalcino si arrese Il 31 luglio del 1559 sancì la capitolazione del borgo.

    IMG_0727

    Per pranzo una bella frittatina preparata nella tajine e una bella insalata dell’orto.

    Dai ragazzi che si riparte…..abbiamo voglia di vedere il mare.

    IMG_0737

    Eccolo il mare finalmente ….. arriviamo a Talamone, purtroppo non riusciamo a trovare il posto adatto per parcheggiare il camper del Cico…. e quindi si riparte alla volta di Albinia … dove li la sera sappiamo esserci una sagra.

    Eccoci finalmente ….. e troviamo una bella area sosta camper……in mezzo al verde.

    Mezzi parcheggiati …… e anche i nostri cagnetti possono finalmente fare un giretto.

    IMG_0741

    Mano a mano arrivano tanti camper…. e si fanno quattro chiacchere con i vicini camperisti da cui si impara sempre qualcosa, e la frase che ci regalano Francesca e Giuseppe è proprio la sintesi di tutto quello che abbiamo potuto ammirare oggi nelle campagne della val d’Orcia

    La Simbiosi ….. l’ordine dell’uomo è l’ordine della natura….

    Adesso tutti insieme andiamo a vedere la festa della Maremma…..pronti per assaggiare un po’ di tutto. Rimaniamo  un po’ delusi …. prodotti tipici della zona ne troviamo pochi…. e alla fine ci consoliamo con degli arrosticini abruzzesi ed una bella caciotta bresciana….. vabbè è andata cosi……..

    Tutti in branda ….. domani abbiamo tanta Toscana da vedere ……

    Buona notte

     

     

  • Kartoffelsalat ….. insalata di patate del Pikaciccio (italiano e/und Deutsch)

    Questo è una delle ricette che a casa nostra va per la maggiore … e che piace proprio a tutti!  Poi con pochi euro si sfamano tante persone …. e quando ti girano per casa 4 adolescenti e’ l’ideale.

    Ingredienti per 8 persone :


    2 kg di patate

    2 vasetti di jogurt bianco

    50 gr di maionese

    1 cipolla media

    1 spicchio d’aglio

    Erba cipollina , menta

    1/2 bicchiere di aceto bianco

    Sale e pepe qb
    Preparazione :

    Per prima cosa fate cuocere le patate con la buccia fino a quando la forchetta non affonda bene.


    Scolatele e lasciatele raffreddare……

    Nel frattempo tritate finemente cipolla l’aglio e le erbette e mischiatele tutte assieme.


    Tagliate le patate e aggiungete il trito che avete preparato,  condite con sale olio pepe e aceto…. mescolate bene e aggiungete i vasetti di jogurt e la maionese.


    Mescolate di nuovo e lasciate riposare in frigo per una mezz’oretta.

    Patate pronte … talmente buone che a volte non riusciamo nenache ad assaggiarle ….. spariscono subito .

    In Deutsch

    Pikaciccio Kartoffelsalat

    Zutaten fuer 8 Personen

    2 kg Kartoffeln
    2 von Naturjoghurt Gläsern
    50 g Mayonnaise
    1 mittlere Zwiebel
    1 Knoblauchzehe
    Schnittlauch, Minze
    1/2 Tasse weißer Essig
    Salz und Pfeffer nach Geschmack

    Vorbereitung

    Zuerst kocht die Kartoffeln , bis sie weich sind.

    In der Zwischenzeit schneit fein  Zwiebel, Knoblauch und Kräuter und mischen sie alles zusammen.

    Schneiden Sie die Kartoffeln und fügen Sie die Mischung dass Sie vorbereitet haben, gewürzt mit Salz, Pfeffer, Essig und Öl.

    Fügen Joghurt und Mayonnaise.

    Rühren Sie wieder und lassen im Kühlschrank stehen für eine halbe Stunde.

    Kartoffeln bereit … so gut….dass verschindern sofort….

    Guten Appetit


     

  • Il Pikaciccio ….. un blog scritto a 4 mani 

    Sono passati 3 mesi da quando il nostro blog e’ nato …. e per noi sono stati mesi intensi carichi di vita ed emozioni.

    Gli articoli nascono dal nostro stare insieme …. nascono dalla voglia di raccontare la nostra vita e il nostro amore nei primi 4 anni di vita insieme……


    Non nascono ne da Pika ne da Ciccio .... ma sempre e solo dal Pikaciccio.

    Il Ciccio è un vulcano di idee….. PIka le traduce in parole.

    A  volte e’ difficile unire due teste per creare un  solo pensiero…..  come questa notte che per scrivere questo articolo ci sono state piccole discussioni e confronti che però  ci uniscono ancora di più …..

    E noi continueremo a scrivere il nostro blog a 4 mani ….. anzi mano nella mano.

    Vi piace l’idea ???

     

  • Giochi e cibi di strada ………  tanta allegria a Mantova

    Una domenica mattina di maggio 2016 decidiamo di andare a Mantova, attirati da una manifestazione sullo street food.

    Il Pikaciccio, Ale, Atos in compagnia dei nostri cari amici Manu e Paolo. Saliamo tutti sul furgone di Paolo e in poco meno di un ora siamo arrivati.

    L’idea è quella di fare una bella passeggiata in centro e poi di recarci alla manifestazione. Ma sorpresa proprio in piazza delle Erbe e nel centro storico si sta svolgendo una manifestazione che comprende giochi e artisti di strada…… e tutti noi che siamo dei grandi bambini …. abbiamo iniziato a giocare

     

    La Manuela che è la nostra guida culturale … voleva a tutti costi convincerci a visitare a il Palazzo Ducale….. il palazzo del Te …. ma noi 4 siamo poco propensi e continuiamo a giocare….

    Siamo molto incuriositi invece dalla manifestazioni di Street Food che si svolge in piazza Virgiliana, e poi abbiamo anche fame.

    La prima volta che si va ad un raduno  di food and truck si rimane colpiti dai profumi penetranti di cibo che arrivano da tutte le parti, dai tipi di piatti che si possono cucinare su un furgone e soprattutto dall’allestimento dei furgoni che hanno dei picchi di fantasia notevoli.

    Abbiamo fatto un po’ di foto ……. non sono moltissime speriamo che rendano l’idea….

     

     

    i profumi ed i sapori … purtroppo non si possono raccogliere e inserire nel blog….

    Insieme abbiamo deciso di comprare da parecchi furgoncini e assaggiare un po’ di tutto…. dal panino con il polipo pugliese, alla pasta e fagioli servita nel panino….. all’hamburger di chianina…. pizza e mortazza nonchè le trofie al pesto con pasta e pesto rigorosamente fatti in casa….. ops in furgoncino….

    Non male mangiare in un bel parco …. all’aria aperta … spendendo il giusto …. e assaggiando varie specialità italiane … assolutamente da rifare.

    La cara Manuela, non si è ancora rassegnata e vuole giustamente farci vedere qualcosa di piu di Mantova….. lei non demorde mai…. e riesce quindi a trovare l’idea giusta per farci muovere.

    Andiamo a visitare Mantova dall’acqua……

    Siamo tutti entusiasti…. soprattutto Ale.

    Prendiamo la motonave e si parte …. crociere e mini crocere sui laghi le potete trovare a tutte le ore, e con prezzi decisamente abbordabili.

    Il personale è gentilissimo ed il capitano si prodiga a raccontarci le mille particolartà dei luoghi che andiamo ad attraversare

     

    Dall’acqua si possono cogliere in tutta la loro bellezza le architetture del Palazzo Ducale, una vera e propria città nella città, le case-torri medioevali e la mole della cupola della Basilica di San’Andrea, capolavoro di Filippo Juvarra.

    Veramente un bel giro …. se siete gia stati a Mantova provate a vederla sotto un altra prospettiva ….. vi sembrerà ancora piu bella.

    Peccato ci manchino un po di foto…. all’epoca non pensavamo proprio di scrivere un blog.

    Per concludere questa bella giornata mantovana …. ci concediamo un buon aperitivo in uno dei tanti piccoli locali che ci sono nel centro storico ….

    IMG_7695.JPG

     

    Buona Mantova a tutti …………………………..

  • Bipolarmind (Simone) poesia ed immagine …..

    Fieri della nuova creazione del nostro Simone ……raccogliamo le espressioni di nuove passioni.

    Seguitelo su Instagram … e fateci sapere cosa ne pensate
    Arrivò la sera

    Gelide gocce

    Seguivano dolci

    Le sue curve.
    Assordante era

    Il rumore di corpi,

    Mentre dolci sorrisi

    Gridavano lussuria.
    Inconfondibile

    L’odore della passione

    Irraggiungibile

    Il sapore della vita

  • Ridi…. Ridi (di felicità) ….. che Enrico ha fatto i gnocchi ripieni.

    Da quando abbiamo iniziato questo blog, stiamo  cercando di coinvolgere i nostri figli e mano a mano ci stiamo riuscendo. Questa volta tocca ad Enrico …. ragazzone diciottenne alto quasi due metri che per studi e per passione ama cucinare.

    E finalmente ci ha portato una sua ricetta da pubblicare sul blog, ma non ci bastavano due foto e gli ingredienti,  gli abbiamo chiesto di prepararcela una sera a cena.

    Una bella cena per ben 8 persone .

    Ingredienti :
    Gnocchi

    1,5 Kg di patate rosse

    200 gr di semolino

    200 gr di farina 00

    250 gr die brie

    400 gr di speck

    sale e pepe q.b.

    Sugo

    150 gr di panna liquida

    200 gr di gorgonzola

    100 gr di pancetta affumicata a fette ( Bacon)

    erba cipoliina

    1 lattina di birra

     

    Fatta la spesa …. il nostro cuoco si è messo all’opera.

    Prepazione :

    Lavare le patate e metterle in una pentola con acqua. Farle cuocere fino a che non sarà possibile infilzarle con una forchetta.

    IMG_2173
    Scolarle e lasciare raffreddare brevemente. Sbucciarle, passarle con lo schiacciapatate. Unire il sale, il pepe, la semola e la farina. Impastare con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.. Stendere l’impasto e ricavarne tanti dischetti.
    Nel frattempo tagliare finementelo speck e il brie.
    Posizionare al centro di ogni disco un po’ di speck ed un po’ di brie.

    FullSizeRender.jpg

    Chiudeteli e dategli una forma rotonda, lasciateli riposare  e nel frattempo occupatevi del sugo.

    IMG_2181

    In una pentola fate rosolare la pancetta nella birra fino a quando le fettine non risulteranno belle croccanti, e mettetele a parte in un piatto.

    In una casseruola scioglete il gorgonzola nella panna fino a quando non diventa una crema.

    tritate l’erba cipollina.

    Far cuocere gli gnocchi in acqua salata.

    Conditeli poi con la crema di gorgonzola , una fetta di pancetta croccante e una spolveratina di erba cipollina.

    Il piatto è pronto e che piatto.

    Enry sei stato bravissimo …. te la sei cavata alla grande ….

    IMG_2959
    Enrico le tue ricette sono canzoni

    Complimenti anche a Simo, Mitch, Mary e Ale  …. validi aiutanti e soprattutto assaggiatori ufficiali

    IMG_2182

    I gnocchi buonissimi …. e la serata in mezzo ai ragazzi stupenda.

    Alla prossima ricetta … e alla prossima cena a casa del Pikaciccio.

     

     

     

     

     

  • Piccoli blogger crescono …………….. Ale cronache fotografiche di Merano.

    Ale il nostro figlio più piccolo …. dodici anni ad ottobre…. quello che con noi vive maggiormente la nostra vita da blogger…. è spesso con noi nei viaggi …. e si diverte a realizzarci le grafiche e con la sua action cam ….anche le foto.

    Quest’estate è partito per una ventina di giorni per Merano dai nonni……..e si è divertito a fare tantissime foto.

    Insieme poi abbiamo selezionato le foto e ne abbiamo scelte alcune …..

    Per noi sono bellissime …… che ne dite ?

    Lasciamo a voi i commenti ….. non fatevi influenzare dall’età …. lui ci tiene …..

    Il Pikaciccio cresce insieme alla Pikaciccio’s family…..

  • Cosa mangiare a Palermo ……i consigli del  Pikaciccio…..

    La prima cosa che ci verrebbe da rispondere è tutto !

    Nel nostro viaggio a Palermo l’autunno scorso …. abbiamo preso tre Kg in tre giorni …….perchè abbiamo assaggiato di tutto e di più …. a qualsiasi ora del giorno e della notte, e nulla ci è dispiaciuto anzi.

    Vi proproniamo quindi una breve carrellata di piatti :

    La prima cosa che abbiamo provato e’ stato il pani ca meusa … panino con la milza … lo street food più famoso di Palermo . Noi lo abbiamo mangiato sia a Porta Carbone che da Ninu U. Ballerino.

    Di cosa si tratta :

    Si tratta di una una pagnotta (“vastedda“) imbottita con pezzetti di milza, polmone e trachea (“scannaruzzàtu”) di vitello precotti e fatti cuocere a fuoco lento nella sugna, in tegami di rame.  Il panino può essere servito schetto con semplice limone spremuto sopra o maritato con formaggio o ricotta fresca.

    IMG_9263
    pani ca meusa

    Rimanendo quindi sulle frattaglie vi consigliamo di assaggiare la Caldume ….. noi l’abbiamo mangiata al mercato della Vucciria da Gioè.

    La  caldume o quarume  è un bollito misto di centopelli, ziniere, ventra e matruzza di manzo o vitello. che vengono  lessate in abbondante acqua salata aromatizzata con le classiche verdure del brodo: carote, cipolle, sedano, prezzemolo e pomodoro. Si mangia calda servita con il brodo di cottura.

    IMG_9217
    la Caldume

    Girovagando per i vari mercati abbiamo provato anche le sarde a beccafico.

    Si tratta di una ricetta di umili origini, nata come imitazione di una pietanza destinata, in passato, esclusivamente all’aristocrazia: i beccafichi ripieni. Questi uccelli, che venivano cucinati farciti con le loro stesse interiora, erano il bottino di caccia dei nobili siciliani. Quella che sembrava essere una prelibatezza riservata a pochi, fu presto riprodotta con ingredienti poveri e più facilmente accessibili: le sarde sostituirono i volatili, mentre la mollica di pane e i pinoli presero il posto delle interiora degli uccelli. Nacque così la ricetta delle sarde a beccafico, oggi molto famosa soprattutto a Palermo e dintorni: qui le sarde sono arrotolate su un ripieno a base di pangrattato e cotte in forno. Sono buonissime.

    sarde
    sarde a beccafico

     Sempre al mercato non abbiamo potuto fare a meno di assaggiare il

    Polpo bollito – purpu vugghiutu  che viene cotto in grandi pentoloni …e servito semplicemente con limone e sale. Il polipo è uno dei piatti che Pika preferisce e quindi quando lo trova lo mangia sempre…. e fino ad ora quello mangiato a Palermo li batte tutti. Quindi che siate alla Vucciria a Ballaro o a Mondello non perdetevi questa delizia.

    IMG_9345
    purpu vugghiutu

    Durante la nostra giornata a Mondello abbiamo potuto deliziare il palato con qualcosa di veramente speciale : Gli spaghetti con i ricci.

    un piatto apparentemente semplice …… ma se lo spaghetto è al dente …. e se i ricci freschissimi creano una soffice crema …. è semplicemente sublime.

    Noi li abbiamo provati alla Trattoria da Calogero a Mondello

    IMG_9342
    spaghetti con i ricci

    tra un pasto, un profumo e l’altro non si può rinunciare ad un assaggiare le arancine siciliane.

    Sembra che la  vera Origine dell’Arancino Siciliano che, a quanto pare, sarebbe un piatto di derivazione araba.

    Si racconta  infatti che fu un emiro arabo ad inventare il timballo di riso, che portava con se  quando si allontanava dal suo palazzo per andare a caccia. Poi si cominciò a dargli la forma di una palla  (grande come un arancia) di  riso riempiendola con carne che impanata e fritta resisteva molto meglio al trasporto. Oggi di arancine se ne preparano per tutti i gusti, al burro, alla salsiccia, agli spinaci, con i funghi, con melanzane, al cioccolato, ma la regina di tutte le arancine rimane sempre la croccante.

    IMG_9254
    Arancina

    Tanto per non risparmiare sulle calorie ci siamo buttati sui dolci di cui normalmente non siamo degli appassionati…..  ma a Palermo sono buonissimi anche quelli.

    Si passa dai Cannoli

    IMG_9256
    Cannolo

    alla Cassata

    IMG_9299
    mini cassata

    La cosa che possiamo affermare è che a Palermo si mangia veramente bene… ci sono prodotti di ottima qualità cucinati con grande cultura e passione.

    Ci ritorneremo di sicuro per assaggiare gli altri piatti …… però prima è d’obbligo una settimana di dieta stretta.

    A presto …. con tutti questi piatti ci è venuta fame.

  • Tre giorni di pura “vita” a Palermo (terzo e ultimo giorno)…..

    Dopo due giorni di una caotica ed effervescente Palermo, decidiamo di passare una giornata piu tranquilla e quindi partiamo per andare a vedere Mondello …. la spiaggia dei palermitani …. non dovrebbe essere così caotica anche perchè siamo a metà ottobre.

    Mondello infatti è un quartiere di Palermo,e si trova ai piedi di Monte Pellegrino, è a pochi  chilometri dal centro della città e si raggiunge direttamente con l’autobus cittadino.

    Oltre alla spiaggia c’è un piccolo antico borgo di pescatori ” Mondello paese ” dove i ristoranti di pesce si sprecano e attraccate al porto ci sono delle barche tutte colorate… ed i pescatori che srotolano le reti.

    IMG_2156 (1)


    La nostra giornata a Mondello inizia con una lunga passeggiata sulla spiaggia ….

    I colori di Mondello sono spettacolari… del mare che passa dal verde smeraldo al turchese a alla spiagga dalla sabbia finissima di un bianco quasi abbagliante.

    La temperatura è l’ideale …. Pika non resiste e come al solito si fa il bagno …. e poi tempo per le foto di rito…

     

    Ci godiamo proprio questo splendido mare e sole …..relax e tranquillità.

    Ritorniamo verso il borgo e cominciamo a chidere in giro qualche consiglio su dove andare a mangiare …. quasi tutti ci indicano la Trattoria da Calogero e noi ci fidiamo.

    Tutta colorata e sul bancone servono come antipasto il polipo bollito con il limone….

    Oggi è proprio la giornata del vizio e relax…. un buon bianco fresco ….. e uno spaghettino con i ricci, una delle cose più buone mai magiate in vita….

    Il tutto guardando il meraviglioso mare di Mondello …. e il suo antico stabilimento balneare che ha mantenuto il suo fascino antico

    Dopo questo pranzo da vip…. ritorniamo alla realtà e riprendiamo il nostro autobus …  e si torna a Palermo …. a curiosare un po’ dappertutto …. e una gentilissima signora ci consiglia di visitare una villa appena ristrutturata  …..

     

     

    Il villino Floro dell’Olivuzza che fa parte dell’iniziativa le vie dei Tesori che si stava svolgendo a Palermo proprio in quel periodo…. Un vero piccolo tesoro che vale la pena di visitare….

    Comunque ad ogni passo …. la città nasconde un tesoro … da quelli architettonici, alle persone fino ad arrivare al cibo…..

    Quanti chilometri … abbiamo fatto tra le vie e le strade di Palermo ……quelle vie che non dimenticheremo mai….

    Torniamo in barca .. .. la sistemiamo un po’ …. prepariamo gli zaini…. abbiamo ancora tempo per un ultima cena …. e poi a dormire… domani si parte all’alba  …. e si ritorna a Verona….

    Ciao Palermo …. a presto ….

    P1030226
    Il Pikaciccio felice a Palermo
  • L’arte nella poesia…. nella musica e nella pittura …. Corrado Slemer

    L’arte e’ intorno a noi …. ecco perché questa volta vogliamo pubblicare una poesia e la foto di alcuni  quadri di un artista a tutto tondo della Valpantena.

    Corrado Slemer era un poeta, un pittore nonche’ il chitarrista del gruppo musicale “Punto morto superiore “…. e da bambino il Ciccio ha avuto la fortuna di essere per qualche lezione suo allievo.

    Sua moglie Caterina e’una nostra cara amica e ci ha regalato un suo quadro ….


    Ce  ne siamo innamorati subito …..come di altre sue opere … che vi mostriamo…


    e questa volta anche una sua poesia trovata fra i suoi vecchi appunti. Grazie Cate per averci dato l”occasione di pubblicare questi meravigliosi versi ….

    Speriamo con questo articolo di poter anche solo in piccola parte avergli reso omaggio … e speriamo di poter pubblicare in futuro altre sue opere ….,

    Buona lettura …. certi che ne riconoscerete il valore.



    Mi domando se davvero sappiamo ascoltare la musica vera sincera oppure siamo vittime inconsapevoli di scaltri truffatori

    Non so cosa darei per qualche minuto di nuda bellezza, di sola armonia che possa darci sollievo e risvegli un po’ le nostre menti assopite. Il sonno di un bimbo racconta un intera foresta che nasce e non fa rumore. La vita si spegne laddove anche il suono più dolce diviene assordante fragore. Vorrei dormire un po’ e ubriaco di sogni felici svegliarmi sull ‘erba bagnata oppure non destarmi mai più da quell’ immensità che chiamavamo musica ………..e invece siamo vittime inconsapevoli di desideri stonati.
    Poesia di Corrado Slemer

    Scritta nel 1996