• E siamo partiti da un foglia di Cactus …. chissà dove ci porterà

    Vi abbiamo raccontato chi siamo ….. è stato proprio il primo articolo del nostro blog…

    https://pikaciccio.blog/2017/03/15/il-pikaciccio-cose/

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    ma non vi abbiamo mai raccontato di come nasce il nome Pikaciccio …….

    Pika arriva prorio da Pikachu … il personaggio giallo dei cartoni animati …. si piccola bionda e un po’ rompipalle ….

    Questo soprannome è nato nella prima vacanza con i ragazzi …. dove il nipote edoardo detto Dado un giorno ha detto ….. ma sai zia che sembri Pikachu   ??

    Da quel momento Ciccio non ha piu chiamato Pika in altro modo ….. salvo delle piccole modifiche a seconda dell’occasione … del tipo PIKACINO quabdo fa il ruffiano, PIKACIGNO quando vuol dire che è bella o PIKALUCIGNOLO quando è arrabbiata….

    Ciccio invece rimane è sempre rimasto il Ciccio ….. unica eccezione Stefano solo se Pika è PIKALUCIGNOLO ….. ci avete capito qualcosa ???

    Bisogna che prima o poi facciamo un articolo sul dizionario tutto nostro che usiamo tra di noi …..

    Ritorniamo invece a come è nato il nome….

    Eravamo appena stati a  Gozo in una bellissima spiaggia dalla sabbia rossa …. aspettavamo l’autobus per tornare in albergo, quando abbiamo visto questo enorme cactus…. dove i turisti avevano scritto le loro dediche e il Ciccio in un attacco di romantichite ha fatto anche la nostra foglia ……

    Quando siamo tornati da questo viaggio …. abbiamo fantasticato dei mesi sull’aprire un bar o risorante a Malta …. quando poi è stato il momento di decidere il nome … ci siamo guardati ed entrambi abbiamo subito pensato a PIkaciccio….

    il resto poi è storia … qualche anno dopo è arrivato il furgone che abbiamo chiamato Pikaciccio ….. è nato il blog del Pikaciccio ….. abbiamo fatto le magliette …. e adesso  ???

    Chissà cosa stiamo combinando ??  Non parliamo per scaramanzia….. ma qualcosa di grosso bolle in pentola …………………………. ( questa volta i puntini ci vogliono )

    Curiosi ?? Noi si , e ancora più curiosi di sapere se il nome Pikaciccio vi piace

  • Week end in Toscana con sorpresa …. ( parte prima)….

    dove eravamo rimasti  ????

    ecco se vi siete persi il primo capitolo ….

    ci siamo improvvisati chef Rubio e siamo andati ad assaggiare ….. ops sbranare i piatti di una trattoria da camionisti in Emilia

    https://pikaciccio.blog/2018/07/12/sulle-orme-di-chef-rubbio-pikaciccio-nella-trattoria-dei-camionisti/

    Domani mattina dobbiamo essere ad Arezzo … decidiamo di non prendere l’autostrada …. ma di fare la strada che Antonella amica blogger ci ha insegnato …. e attraversare le colline del Romagna Toscana .

    Passiamo quindi per Castrocaro …. comincia a fare buio …..cerchiamo un posto dove feramrci con il furgoncino …..

    A noi piace campeggiare dove si può in libera ….. ed ecco che dalla strada principale  intravediamo uno piccola incantevole castello ………… Il Castello di Cusercoli

    L’anticocastello di Cusercoli ha dominato  per secoli la vallata dallo sperone roccioso.
    Il forte è  appartenuto all’Abbazia di S. Ellero e quindi ai Malatesti di Giaggiolo, finchè nel 1700 fu rimaneggiato e manomesso dai Conti Guidi che ne demolirono l’area occidentale per erigervi la Chiesa di S. Bonifacio e il Palazzo residenziale con giardino pensile.
    Ai piedi del castello, che conserva buona parte della cinta muraria (soprattutto incorporata nelle varie abitazioni) e una delle due porte d’accesso al castello, è aggrappato il vecchio nucleo storico, attraversato dall’antica strada, ancora acciottolata, compresa fra due porte (quella a sud, detta “la Portaccia”, presenta ancora lo stemma dei conti Guidi di Bagno).

    Proprio sotto la Rocca troviamo il parcheggio adatto a noi …..

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    e come diciamo sempre …. a noi non non servono Hotel a cinque Stelle ….. con il furgoncino possiamo dormire nel nostro letto in posti mervigliosi…..

    Svegliarsi e fare una passeggiata attraverso il piccolo bOrgo non ha prezzo………non c’è nessuno in giro e con un po’ di fantasia ci sentiamo nel medioevo

    Dai che si riparte ….. Forza Ciccio rimettetiti alla guida …. tanto lungo la strada che abbiamo scelto ci sono solo un milione di tornanti…..

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    Il nostro navigatore è speciale come sapete per farci fare strade assurde …. o forse ce lo meritiamo perchè non vogliamo spendere und soldo  di autostrade.

    Comunque il panorama è unico ….  passiamo attraverso boschi e prati che sono uno spettacolo per gli occhi…..

    Passiamo il passo della Calla ed entriamo in Toscana ….

    Dai che manca poco ad Arezzo …..

    Abbiamo appuntamento alle 10.00 proprio ad Arezzo ….. ma che ci saremmo mai venuti a fare ad Arezzo ??

    Sicuramente possiamo raccontarvi che siamo stati ospitati da due persone squisite ….

    Serenella e Mauro …. in un luogo incantevole …….che abbiamo mangiato benissimo ….

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    ma per il resto è ancora presto…...  ( to be continued)

    e allora Vi raccontiamo che ….. siamo ripartiti per visitare Arezzo … ma che scorrendo la pagina di Facebook ……..( to be continued)

    QUALE STORIA VOLETE LEGGERE ???

  • Polpettine finger food alle zucchine…. che figurone

    Ultimamente stiamo facendo parecchie cene con gli amici …. e ci piace fare bella figura … la partenza poi è importante e quindi questi finger food sono perfetti.

    Ingredienti per 8 persone :

    Pangrattato 200 gr

    uova 2 uova

    basilico fresco

    2 zucchine

    aglio

    1 mozzarella

    sale pepe

    olio evo

    olio per figgere

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    Tagliate mozzarella e zucchini a cubetti piccoli.

    Fate soffriggere l’aglio in padella e aggiungete le zucchine, salate e pepate

    Fatele cuocere a fuco allegro per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto

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    Lascaitele  raffreddare e unite poi uova pangrattato mozzarella e basilico….

    Salate e pepate.

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    Fate delle polpettini piccole piccole e rpassatele nel pangrattato

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    Friggetele poi in olio per 2 minuti

    Polpettine pronte

  • Autogrill in Svizzera e in Italia ……trovate la differenza !!

    Viaggiamo spesso, e questo lo sapete …. Spesso però viaggiamo con il furgoncino e nel limite del possibile evitiamo le autostrade ….. e sua volta anche gli autogrill, anche perchè il caro Westi è dotato di frigorifero e quindi siamo apposto. molto di rado ci si ferma per la benzina e una pipì veloce veloce ……..

    E allora perchè vogliamo parlarvi di autogrill questa volta ?? Informazione utile innanzitutto e per sottileneare la differenza fra due paesi che sono vicini vicini…

    L’occasione è nata quando Pika in viaggio per lavoro con il collega Alberto ritorna da un viaggio in Svizzera …..

    Sono le due del pomeriggio e la fame si fa sentire ….. ma cosa mangiamo ? Autogrill veloce e  o usciamo dall’autostrada e ci fermiamo in un locale tipico svizzero?

    La prima scelta ci pare la migliore , abbiamo voglia di tornare a casa …. e poi a Pika manca Ciccio e ad Alberto manca Julia …

    Ci troviamo nei pressi del Gottardo,  ci si ferma al primo che capita

    La struttura è nuova …. tutta  in legno ……. entriamo ……

    Sicuri di non aver sbagliato posto …. ?

    Autogrill o museo ….. ? c’è una statua enorme in legno con raffigurato l’eroe svizzero Guglielmo Tell … con addirittura i telefoni dove si può ascoltare la sua storia …..

    Piacevolmente colpiti cerchiamo la toilette e risaliamo le scale … dove troviamo un installazione che riproduce le montagne attorno ….. con tanto di funivia …..

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    ed ecco i bagni con le docce per gli autisti ……

    incredibili ci siamo messi a fotografarli ……………..neanche fossimo dei turisti giapponesi ….

    arriviamo al serl service …. dove si può ordinare un po’ di tutto … dalle insalate fresche …..frutta, riso con gamberi …..la nostalgia del classico ” Camogli” non ci viene proprio ….

    facciamo la nostra scelta, paghiamo ( e neanche tanto ) e consumiamo il nostro pranzo nel giardinetto sul retro vista torrente e montagna

    che relax … ci voleva proprio ……..  dopo tante ore di viaggio …. e appuntamenti di lavoro

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    riusciamo addirittura ad andare a vedere il torrente

    A chi interssasse segnaliamo anche il loro sito

    http://www.gotthardraststaette.ch/

    Ripartiamo e ci toccano anche un paio di ore di colonna in zona dogana…..

    si arriva in Italia e …….

    Beccatevi gli Autogrill

    ( immagine presa dal Web di un autogrill a caso)

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    facciamo il gioco delle differenze ??

  • La nostra Verona …..  (il Tocati) parte seconda

    Settembre 2017

    Eravamo rimasti alle arche scaligere….. tra giocolieri e tanti bambini che giocano …… arriviamo nella bellissima piazza delle Erbe, affollata come non mai….. forse troppo….

    E’ un piazza bellissima, se volete godervela a pieno vi consigliamo di andarci la domenica mattina ….. e magari fare colazione con un tipico “risino ”

    Lo conoscete voi il risino ??? al di fuori della nostra provincia non lo conosce nessuno ….

    Un salto veloce nell’adiacente piazza dei Signori  ( detta anche piazza Dante )…. il salotto dei veronesi …. e nei mercoledì sera estivi ritrovo dei migliaia di ragazzi ….. compresi i nostri figli…..

    E poi non può mancare la visita alla casa di Giulietta …. vi accorgete subito che siete arrivati dalla folla di persone che si accalcano per entrare nel famoso cortile e ammirare ancor più celebre balcone …..o la statua di Giulietta…. che tutti vogliono toccare……

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    Il cortile è piccolo, piccolo …… e la gente veramente tanta ….. si trovano scritte e lettere romantiche ovunque ….

    Il negozietto che vende i souvenir di Giulietta e Romeo ha attrezzato una grata dove poter attaccare i lucchetti degli innamorati …..

    Questa è la foto di quando abbiamo  attaccato il nostro…… ma questa è un altra storia …. se vi interessa ve la raccontiamo ……

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    Ad un certo punto sentiamo partire un applauso spontaneo …..alziamo gli occhi dal balcone ….  e vediamo che si affacciano due signori anziani (ultra ottantenni) …… lei entusiasta come una ragazzina e lui  un po’ più imbarazzato…..

    Gli applausi continuano e loro ci salutano ……non sappiamo ancora perchè ma ci siamo emozionati a vedere queste due star improvvisate….

    C’è amore nell’aria …..

    d’altronde Verona è la città dell’amore ……

    Se volete visitare Verona e il Tocati venite dal 13 al 16 settembre 2018…….

  • La nostra Verona ….. (il Tocati) parte prima

    Questo articolo lo abbiamo scritto ancora l’anno scorso, ma mai pubblicato ….

    Abbiamo deciso di pubblicarlo adesso, in previsione di un giro che abbiamo organizzato la settimana prossima con uno nostro amico storico e un gruppo di adolescenti alla ricerca di una Verona nascosta …..

    Settembre 2017

    Da quando abbiamo aperto il blog…. e da quando è arrivato il furgoncino siamo spesso in giro a cercare luoghi interessanti da visitare da vivere e da raccontarvi … ma l’estate sta finendo e quindi tra impegni lavorativi, figli e meteo sicuramente sarà più difficile muoverci tanto. Ma abbiamo la fortuna di abitare nella bellissima Verona …..


    E abbiamo deciso di dedicare del tempo per riscoprire e farvi scoprire  Verona e dintorni … con le sue bellezze conosciute e non….

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    Abbiamo iniziato sabato scorso … in occasione della manifestazione internazionale dei giochi di strada conosciuta con il nome di Tocati:

    Il Festival nasce nel 2003 da un progetto dell’Associazione Giochi Antichi e con un format messo a punto nel corso degli anni diventa un punto di riferimento mondiale per tutti gli appassionati di gioco tradizionale.
    Giochi tradizionali nelle strade di Verona, Esposizioni, Incontri, Narrazioni in gioco, Musiche e danze tradizionali sono parte del programma che ogni anno diventa sempre più ricco.

    Il Tocatì raduna a Verona migliaia di appassionati di giochi tradizionali provenienti da tutto il mondo. Grazie alla sua particolarità ha avuto da subito un grande successo, tanto che nelle sue varie edizioni è riuscito a portare a Verona anche molte nazioni straniere, che hanno partecipato con le loro tradizioni e gesti ludici.

    Tappe importanti nella storia di questo Festival sono la presenza delle nazioni ospiti: Spagna nel 2006, Croazia nel 2007, Scozia nel 2008, Grecia nel 2009 e Svizzera nel 2010. L’edizione mondiale del 2011 e quella Europea del 2012 hanno sottolineato quanto il Festival sia diventato un punto di rifermento internazionale. L’edizione del 2013 era dedicata alle tradizioni ungheresi, quella del 2014 a quelle messicane e nel 2015 è stata ospite del Festival la Catalunya. Ricordiamo infine l’ospite d’onore dello scorsa edizione: la Cina.

    Il Tocatì nasce con lo scopo di valorizzare il gioco tradizionale e trasmettere le tradizioni millenarie che caratterizzano i popoli. Negli anni raggiunge risultati insperati diventando, con i suoi 300.000 spettatori, il Festival Internazionale dei Giochi in Strada più unico al mondo, e dando, allo stesso tempo, un forte impulso alla economia della città.

    Questa volta decidiamo di arrivare in centro con l’autobus per evitare traffico ed estenuanti ricerche di parcheggio.

    Partiamo con la nostra visita dal quartiere di Borgo Trento…. ricco quartiere di Verona costellato da bellissime ville in stile liberty … peccato non aver fatto qualche foto…

    Proseguiamo lungo l’Adige per arrivare in centro citta… e prima di arrivare a Ponte della Vittoria cominciamo ad incrociare le prime installazioni del Tocatì

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    Fiolet sport tradizionale Valdostano

    …… bagni compresi (Pika ingenua si chiedeva… chissà che giochi faranno in quei tendoni).

    Sul ponte possiamo vedere invece i gommoni  del rafting che accompgnano bambini e ragazzi per fare la discesa dell’Adige e per scoprire l’antica Verona fluviale.

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    A breve faremo una gita anche noi, accompagnati dal nostro Enrico che sta prendendo il brevetto per diventare guida rafting.

    Passato il ponte, attraversiamo Portoni Borsari e raggiungiamo la piazza del Duomo ( cattedrale di Santa Maria Matricolare) dove si sta svolgendo un gioco divertente organizzato da un caseificio della Val d’orcia…

    ll lancio della caciotta….. noi più che lanciarla l’avremmo mangiata ………

    Avanti tra le stradine di Verona …. animate dalle voci dei bambini che giocano allegri a questi antichi e giochi diversi

    e dietro ad ogni gioco c’è uno scorcio di Verona da scoprire…..

    Ad esempio dietro questo ragazzo che gioca la palla ci sono le

    Arche Scaligere … le conoscevate ?

    Un sepolcro monumentale, maestoso e scenografico, che da oltre settecento anni accoglie le spoglie mortali degli antichi Signori di Verona. Qui riposano i Principi della famiglia Della Scala, con le loro elaborate sculture equestri che si levano verso il cielo come in un interminabile torneo pietrificato.

    Un piccolo assaggio della nostra Verona …….

    A presto con tanti piccoli grandi tesori di questa piccola ma grande città ricca di storia …..

  • Sulle orme di chef Rubio….. Pikaciccio nella trattoria dei camionisti…

    Venerdì sera finalmente si parte per un week end con il furgoncino ….

    Siamo felicissimi, abbiamo propria voglia  di passare un paio di giorni noi due  soli soletti…

    La partenza promette bene …. ci mettiamo a farci i selfie al distributore come due deficienti …. che risate…. noi e anche la cassiera del distributore..

    Ma le risate passano quasi subito quando dopo dieci minuti di autostrada ci ritroviamo in piena pianura padana… caldo soffocante … in colonna per colpa di un incidente….

    Speravamo  di riuscire a fare più chilometri ….. ma sono ormai le otto e mezza ….. e la fame si fa sentire ….. quindi più meno all’altezza di Modena usciamo dall’autostrada e imbocchiamo la via Emilia…

    Ci piacerebbe una bella cenetta romantica in un piccola trattoria rustica ….. ( è tantissimo che non le facciamo ) ……. si guarda a destra e a sinistra …… quando d’improvviso sobbalziamo entrambi ……………… TROVATA …..

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    Cosa ? Si la Trattoria da camionisti .…. non per niente siamo fan di Chef Rubbio !!

    Siamo al ristorante Santa Maria ad Anzola dell’Emilia

    Pika parcheggia il furgoncino ed è talmente imbranata da farlo sembrare un bilico ….

    Entriamo e già ci piace l’accoglienza con il sorriso e le classiche tovaglie a quadretti ….

    e poi nel menù ci sono i passatelli che faceva la nonna…

    Fuori fa un caldo boia ….. ma per un piatto di passatelli della nonna Luciana ….. si fa questo ed altro……

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    mamma …. anzi nonna che buoni ….. ( bisogna assolutarmi  farli anche a casa) così poi scriviamo  la ricetta …..

    e poi  a seguire pasta e fagioli ….. parmigiana di zucchine …. grigliatina … verdure miste ….

    leggeri leggeri proprio

    Che dite del Ciccio sostituto di Chef Rubbio ? …. l’appetito sicuramente non manca ….. mangia pure come le mani …. ha solo forse da perfezionare il baffo ….

    Mancano le foto di PIka ma Ciccio avrebbe unto il telefono …. e poi forse meglio di no ………una donna  con il sugo ovunque non è proprio fotogenica.

    Finita la cena … sigarettina e caffè …. e chiaccherata con due simaptici autisti …. che ci raccontano un po’ la loro vita su questi bestioni ….. e di come sia bello per loro  che vengono qua 40 anni … ritrovarsi in compagnia  ( uno è di Varese e l’altro di Taranto )  in posti come questi… dove si sentono a casa…..

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    Dai ragzzi ci si rivede in giro …….. Ciccio Rubbio ci ha preso gusto !!!

    Intanto ripartiamo … siamo solo a venrdì …. quante cose da fare e da raccontare….

  • Tortino di polenta cuore morbido con fonduta di monte veronese e tartufo….

    Sempre più polenta …. ancora polenta in tutte le salse colori e versioni ….. è una missione ormai …..

    Questa volta curiosando tra le ricette nel web abbiamo scovato la ricetta del tortino di polenta con il cuore morbido.

    Copiata e rivisitata usando gli ingredienti del nostro territorio :

    Ricetta per 8 persone :

    200 gr di farina di polenta

  • Lessster la birra artigianale conquista la Valpantena…

    La birra ci piace eccome …. quella artigianale ancora di più …

    D’altronde come vi abbiamo gia raccontato lo zio Bordin ….è arrivato secondo al campionato italiano Homebrewer 2017

    https://pikaciccio.blog/2017/08/15/la-birra-dello-zio-bordin-passione-e-sapore/

    e di birra artigianale se ne intende.

    Anche al nostro quasi  matrimonio, la birra artiginale è stata protagonista sia quella dello zio Bordin che la Lesster di cui adesso vi vogliamo un po’ raccontare :

    Le informazioni istituzionale le abbiamo prese dal sito :

    http://www.lesster.it

    Lesster è il birrificio artigianale indipendente della Lessinia, nato nel 2012 da un gruppo di amici con la passione per la buona birra e per i piccoli laboratori artigianali. Quelle produzioni locali che riescono ancora a portare sulle nostre tavole prodotti genuini e freschi, fatti con amore per il buon gusto.

    Il mondo della birra è governato da pochi giganti che producono milioni di litri, offrendo un prodotto filtrato, pastorizzato, con una gasatura artificiale e talvolta con l’aggiunta di conservanti e coloranti. Le birre Lesster sono tutte prodotte con metodo artigianale: non filtrate, non pastorizzate, prive di conservanti e rifermentate in bottiglia. Dal giorno della cotta, sono necessari circa 40 giorni affinché le nostre birre siano pronte da bere (7-10 giorni per le birre industriali).

    Grazie al lavoro condotto dalle mani di Fosco, esperto birraio appassionato della sua arte, produciamo birre dal gusto inconfondibile, prendendo ispirazione dalle grandi tradizioni europee. Per produrre le nostre birre utilizziamo il 100% di energia rinnovabile; selezioniamo i più pregiati ingredienti e ricerchiamo le sorgenti d’acqua più pure del nostro amato territorio: la Lessinia. Terra verde montana appena fuori Verona, ricca di tradizioni millenarie e primizie naturali.

    Le informazioni che invece vogliamo darvi noi sono quelle di una bella realtà che di giorno in giorno sta crescendo.

    Sabato scorso abbiamo partecipazione all’inaugurazione della nuova sede…… con tanto di pub e di Biergarten.

    Un successo visto il numero di persone che sono intervenute, tanta curiosità e anche tanti aprrezzamenti per la qualità della birra…..

    Il racconto della serata lo lasciamo fare al video del Ciccio :

    ci teniamo inoltre a fare gli auguri a questa nuova attività e vi segnaliamo il prossimo appuntamento con il coutry party il 27 luglio

    https://www.facebook.com/events/212492136048498/

    e buona birra a tutti !!!!

  • La Val Martello e le fragole …. binomio goloso!!

    Ma le fragole normalmente non si mangiano a marzo e aprile ?

    No quelle della Val Martello sono nella piena maturazione a fine giugno proprio quando si svolge questa bella festa  :

    Festa delle fragole dell’Alto Adige 21-22 giugno 2017

    Il motto della festa è : Chiudete gli occhi e godete i frutti dolci .

    Almeno una volta nella vita queste meravigliose fragole vanno assaggiate.

    Crescono in questo paradiso naturalistico ad un altezza di 900-1000 metri ed una delle principali zone di produzione di fragole di alta montagna di tutta Europa.

    Oltre alle fragole la Val Martello produce dei favoli ortaggi di montagna :

    Quest’anno noi non siamo potuti andare …. ma niente paura il nostro piccolo blogger in vacanza con i nonni ha fatto un ottimo lavoro …..

    Facendo un po’ di belle foto ( è più bravo di noi )….

    e poi assaggiando i frutti e tutte le sue variazioni ……

    la crostata ….

    e lo strauben con la marmellata di fragole….

    e bravo Ale stai proprio imparando …. un bravo travel blogger e un sopraffino food blogger ….

    Deve essere stata dura mangiarli vero ???

  • Campioni sempre : Francesco Ugolini

    Che personaggio Francesco che noi chiamiamo in amicizia il Checco … simpatico , allegro, sempre in movimento …. una ne pensa e venti ne fa … insomma un po’ come il Ciccio …. e fisicamente di assomigliano pure … vero ?!

    La settimana scorsa siamo andati a trovarlo al suo Skate Park a Settimo di Pescantina a Verona …..

    Eh si perchè insieme a lui abbiamo dei progetti da realizzare …..

    Per scaramanzia però per ora non sveliamo niente……. ( Chissà)

    Intanto però vogliamo un po’ raccontarvi la sua storia ……..

    Nel 1976 Francesco ancora 13enne  riceve in regalo dalla mamma di ritorno dagli Stati Uniti, la sua prima tavola da Skateboard…. già in uso in America, ma completamente sconosciuta in Italia… la tavola di Francesco infatti è stata la prima a percorrere le strade italiane , e quindi quando l’anno dopo in Italia impazza questa nuova mania, lui è gia pratico del mezzo …. e nelle prime gare fa furore….

    Il resto poi è storia , entra in nazionale e vince una gara dietro l’altra diventando prima campione italiano e in seguito anche campione europeo.

    Non si ferma neanche dopo la rottura dei legamenti del ginocchio e trionfa al mondiale di salom speciale nel 1989…

    Dopo l’addio alle gare il Checco ha fondato a Pescantina la prima scuola italiana di Skateboard dove grandi e bambini possono imparare questo sport.

    Lui ci mette tutto il cuore e a passione ( basta guardarlo negli occhi ) , la stessa passione con il quale è diventato un campione.

    Se volete vedere un po’ di questi bravissimi giovani atleti vi segnaliamo il raduno che si terrà a Pescantina a Verona il 21-22 luglio 2018

    Siamo felici di aver ospitato nel nostro blog la storia Di Francesco Ugolini,  che vale la pena esser raccontata per non essere dimenticata …..

    Alla Skatepark torneremo presto e quasi quasi facciamo una prova anche noi.

    Non vi preoccupate ………  la cassetta del pronto soccorso nel furgoncino c’è …

  • Polenta finger food

    La polenta …. non è solo uno dei principali piatti tradizionali italiani …. un piatto che nasce povero anzi poverissimo.

    Noi la cuciniamo spesso come accompagnamento a diversi piatti di carne …. (polenta e spezzatino ) oppure da sola ben condita ( polenta taragna concia )

    https://pikaciccio.blog/2018/06/05/polenta-taragna-concia-sul-furgoncino/

    In questo caso invece l’abbiamo utilizzata come base per i nostro aperitivo finger food !

    Peccato non aver fatto più foto durante la preparazione …..

    Bisogna preparare la polenta la sera prima …. bianca o gialla come si preferisce ….. quando è pronta stenderla in una teglia con uno spessore di 1, 5 cm e mezzo circa …. lasciarla riposare e metterla in frigo !

    La mattina dopo risulterà bella compatta … con un coppapasta o un bicchiere fate delle mini tartine da condire :

    Qui scatenate la fantasia !

    Le nostre versioni :

    Crema di gorgonzola e salsiccia

    Crema di rapa rossa e joghurt greco

    Spuma di mortadella

    Zucchine trifolate burrata

    quale preferite ?

    La prossima volta scriveremo là ricette di una delle creme !

    Buona polenta a tutti