In questi giorni di semi vacanza …. perchè proprio di una vacanza non si tratta….. ci stiamo preparando a grandi cambiamenti…. un po’ per scaramanzia un po’ per stimolare la vostra curiosità non vi abbiamo ancora raccontato niente…….
Una delle cose che possiamo dirvi è che sicuramente il blog non chiuderà ……. anche se negli ultimi tempi abbiamo scritto poco….. oltre al resto infatti stiamo lavorando anche su di lui…..
Ci piacerebbe infatti rendervi partecipi di questa nuova nostra avventura……ma no è ancora presto ….
Altro piccolo indizio ….. faremo qualcosa che unirà le nostre passioni …. cucinare , viaggiare e stare insieme ………
Un nuovo sogno che insieme stiamo realizzando ……. fate gli scongiuri e fra poco vi racconteremo tutto !!!
quindi bisogna festeggiare…. ci riproviamo con la visita ad Arezzo e cena romantica , senza camionisti questa volta….
Ma appena risaliti sul furgoncino stiamo scorrendo la Home di Facebook…. ed intravediamo alcuni cari amici che hanno pubblicato le foto di un raduno Volkswagen che si sta svolgendo in Toscana …….
Ci guardiamo negli occhi ad entrambi vengono le facce da pesti, al diavolo cena romantica si parte e andiamo a trovare gli amici e a fare festa …..
Il raduno è a Staggia Senese, non proprio dietro l’angolo….. piccola bugia al Ciccio che non sa di doversi fare un paio di ore di curve …. non abbiamo detto niente a nessuno….
Speriamo di trovarli e la sprpresa sarà servita…….
ed eccoci arrivati ……..
Lo spettacolo che ci troviamo davanti è unico ( grazie Mara per la foto)
Non vediamo l’ora di rivedere gli amici …. entriamo nell’area campeggio ed individuiamo alcuni mezzi a noi familiari …………
Facciamo finta di niente …. e piano piano ci avviciniamo al furngoncino di Chiara e Marck
PIKACICCIOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!
Circondati da meravigliosi mezzi e fantastici amici …. abbiamo un sorriso da ebeti che non vi dico …..
Ci dicono poi che la sera c’è organizzata una bella cena Toscana in compagnia …… meglio di così …. eh
Ma io e te non dovevamo fare una cenetta romantica in una trattoria piccolina in un borgo caratteristico ??
ma forse stiamo meglio qua …..
Oltretutto abbiamo mangiato in maniera splendida ….. un ragù di maialino della cinta senese che solo a pensarci ci viene voglia di ripartire e fare 500 km per andare a rimangiarlo …..
Il Ciccio infatti armato di telefono è partito ed è andato in cucina per conoscere lo chef fotografarlo e farsi dare la ricetta…..
Abbiamo fatto ancora un po’ di foto …. ma poi tra la stanchezza …. il chianti …. gli amici ( vecchi e nuovi) ci siamo un po’ persi …… tranne che per complimentarci ancora con lo staff e gli organizzatori del raduno …..
Complimenti ancora e complimenti anche al nostro caro amico Bruno che ha realizzato questo bellissimo video che …. Ci hai salvato !!!!
Ultima cosa veloce del nostro racconto …. il giorno dopo abbiamo trovato proprio la trattoria giusta …….tipica piccola cucina ottima per il nostro pranzetto romantico…..
L’antica salumeria Tremoto a San Bortolo vicino a Firenze
Un solo neo … il Ciccio gli sguardi languidi non li ha fatti alla sua Pikacina ….. no ……
in primis perchè non siamo proprio degli esperti di dolce e anche perchè è un dolce completamente gluten free e realizzato con la nostra tanto amata farina di polenta.
Ringraziamo la nostra amica Serenella per averci insegnato la ricetta …. e anche per averci fatto assaggiare i suoi dolcetti :
Guardate che carini che sono.
Ingredienti :
Farina per polenta : 2 etti
2 uova
5 cucchiai di olio di mais
1 etto di zucchero
1 bustina di lievito
2 cucchiao di miele o marmellata
Preparazione :
Sbattet le uova insieme allo zucchero, aggiunte lentamente la farina e l’olio e il lievito.
Mescolate con energia fino a quando l’impasto sarà bello uniforme.
Imburrate la teglia o gli stampini ed infornate a forno caldo 200 gradi per 20 minuti circa.
A fine cotture spalmate il miele sulla mattonella … oppure la marmellata quando l’avrete tagliata a fette.
Stiamo rientrati a Verona dopo qualche giorno al lago …. è domenica e fa caldo e che caldo… casa nostra è fresca … e la tentazione di rimanere spiaggiati sul nostro caro comodo divano è tanta soprattutto per Ciccio ….. ma Pika è in astinenza da furgoncino.
Breve scarrellata su internet alla ricerca di eventi in zona ……. ci colpisce questo festival di artisti di strada in Valpolicella ….. presentazione interessante :
32 formazioni di artisti di strada tra la piazza e le corti della contrada immersa tra i vigneti della valpolicella, stand di cibo e mercatino aperti per tutta la durata del festival.
Valpolicella Buskers 2018 a Purano una frazione di Marano di Valpolicella dall’associazione culturale Multitraccia e da Ludica Circo.
Arriviamo a Marano al parcheggio dedicato al festival e ci accolgono i ragazzi con il sorriso …. parcheggiamo e subito pronta la navetta.
Atos è stato il primo a salire …..
5 minuti e arriviamo …. ancora 1 km a piedi e arriviamo a Purano .
L’allegria si respira ovunque …. un simpatico Infopoint ci accoglie prendiamo la piantina con il programma …..
e comiciamo a girare, c’ è il cortiletto dove fanno i massaggi, e subito veniamo rapiti dalla musica rap / trap boh …. ( ci prepariamo già il commento negativo dei figli) …. bravissimi comunque ….
Camminiamo tra le vie …. dove passano di corsa ragazzini entusiasti alla riceca del Circo
un altra piccola corte e veniamo rapiti da una bella voce con spiccato accento emiliano, quasi quasi un giovane Guccini che alterna le canzone e piccoli monologhi ….
Ci sediamo sotto le vigne ed una mezz’ora vola tra una risata ed un applauso.
lo spettacolo finisce e cerchiamo qualcosa di fresco da bere …. ed eccolo ……su una terrazza panoramica …. birretta per Ciccio e Hugo ( proprio come a Merano ) per Pika… ascoltando in sottofondo un duo acustico
anche Atos ha sete ….. ed ecco la fontana dove alcuni ragazzini si divertono a giocare con l’acqua e dei guanti di plastica
belli sembrano proprio i ragazzini di una volta ……
Ripartiamo e completiamo il giro nel paesino ….. e notiamo anche qualche furgoncino Westfalia com il nostro parcheggiato tra le vigne ….
Quasi quasi l’anno prossimo veniamo anche con il nostro…
Un bellissimo promeriggio di colori musica e sapori complimenti a tutti gli organizzatori e naturalmente agli artisti
Vi segnaliamo il link del sito dell’associazione Multitraccia e di Ludica Circo
Una piccola curiosità che abbiamo scoperta pochi giorni fa durante la nostra visita ai due cari amici Mauro e Serenella che ci hanno accolto a casa loro ….
Durante la visita Mauro ci ha fatto da Cicerone nella nostra passeggiata lungo l’Arno nella piccola frazione di Giovi ….
Camminare lungo l’Arno ha sempre il suo fascino …. evoca scrittori e poeti ….
Pika come una bambina sempre vuole assolutamente metterci i piedi dentro … detto fatto
Durante la nostra passeggiata Mauro ci racconta che un tempo l’Arno era molto pescoso sopratutto di anguille . Oltre ad essere fondamentale per la cartiera che si trovava proprio a Giovi . Sul lato del fiume si trova infatti un canale artificiale che veniva usato dalla stessa. Il canale veniva svuotato una volta al mese e per il paese era festa … perché rimaneva in infinita quantità di pesce tra cui le anguille ….
Nella piazzetta di Giovi ne e’ testimonianza l’antica trattoria il Principe antico ritrovo di poeti e scrittori … dove il piatto principale neanche farlo apposta e’ la famosa anguilla a ginocchioni
L’origine del nome in ginocchioni sembra avere due motivi …. il primo era perché era talmente buona da inginocchiarsi ed il secondo invece perché prima di essere messa in umido l’anguilla tagliata a pezzi veniva fritta e si piegava proprio a forma di ginocchio ….
Nell’incantevole piazzetta di Giovi oltre alla trattoria c’ è in altra testimonianza che ricorda l’antico pescare delle anguille e cioè i peschini grosse vasche nelle quali le anguille venivano messe appena pescate … e conservate fino a quando non venivano cucinate ….
Bella scoperta Giovi …. piccolo borgo medioevale ricco di storia e buona cucina …. se vi capita di essere in zona … una visita e’ quasi d’obbligo …
noi ci torneremo di sicuro …
Grazie Mauro e grazie Serenella per la splendida accoglienza e per l’amore che ogni giorno date a Giovi e a tutti
Afoso agosto 2018 … tutti al mare … calca e caldo …. non fanno proprio per noi ….
Non che il mare non ci piaccia anzi … ma non in questo periodo!
Vogliamo quindi in questi articoli raccontarvi alcune mete poco conosciute tranquille ma molto belle e da vedere.
Partiamo quindi dal Castello di Porciano che si trova a Pratovecchio Stia in Provincia di Arezzo .
E’ un castello tipicamente medioevale e testimonia la presenza della signoria dei Conti Guidi . Le prime testimonianze risalgono al giugno del 1007.
Il castello è’ conservato in maniera egregia ed e’ stato acquistato come rudere nel 18esimo secolo dall’abate Conte Giuseppe Goretti … negli anni poi venne completamente restaurato dai proprietari che ne hanno creato all’interno un museo agro pastorale.
Tante ricette abbiamo copiato dalla nonna Anna che è una fantastica cuoca…. ma questa volta ne abbiamo una originale fatta da lei.
Ha cucinato e Smartphone alla mano ci ha anche fatto le foto dei vari passaggi !!
Preparazione e ingredienti :
Usate un coniglio intero, se possibile del contadino
Tagliatelo a pezzi e nel frattempo tritate il cipollotto
Infarinatelo e rosolatelo bene in olio e burro
Aggiungete un cipollotto tritato e una foglia di alloro …rosolate fino a quando non sarà dorato, versate un bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare ..salate e pepate aggiungete poi 40 gr di concentrato di pomodoro diluito nel brodo 1 dcl e lasciate cuocere piano per almeno 45 mn.
Aggiungere i funghi porcini trifolati gia cotti a prima (questi li ha raccolti la nonna ) e cuocete ancora 10 min…
Coniglio pronto !! Buon appetito
e complimeti alla nonna per le foto per la ricetta e anche per aver cucinato con questo caldo !!
ci ha mandato questa foto ( che risale al 2002) dove il suo amato Macchia soprannominato Ciccio ( pesava 11 KG) , dormiva sempre attaccato al Pikachu …..
Uguali uguali a noi ….. quando diventeremo famosi ci toccherà pagargli i diritti …..
Lo diceva Ciccio che dovevamo registrare il nome …
A parte gli scherzi, siamo molto felici di aver ricordato a Caterina questi due meravigliosi batuffoli … e ancora più felici di aver scoperto questo legame che ci unisce ancora di più a lei ……………
Felici di esserci scoperti in due ….. o chissà forse c’è qualcun’altro ??
Anche se non abbiamo fatto tutte le foto con gli ingredienti e la preparazione ci teniamo veramente tanto a presentarvi questa piccola ricetta per un finger food veloce ma di sicuro effetto.
Ingredienti per 10 persone :
10 bicchierini
1 scatola di fagiolini cannellini
100 gr di tentacoli di polipo
olio, sale pepe, prezzemolo, limone
2 spicchi d’aglio
Preparazione :
Fate bollire i tentacoli in acqua per circa 20 minuti. Conservate un mezzo bicchiere di acqua di cottura.
Lascaiteli raffreddare e tagliateli a pezzettini. Schicciate uno spicchio d’aglio e conditeli con olio sale pepe, limone .
Nel frattempo in un pentolino fate soffriggere uno spicchio d’aglio , togliete subito dopo aggiunte i fagioli cannellini e l’acqua di cottura del polipo.
Salate e pepate e lasciate cuocere per 15 minuti a fuoco lento.
Frullate poi il tutto e vrete la cremina pronta .
Lasciatela raffreddare e mettetela nei bicchierini, adagiate due pezzi di polipo e una fogliolina di prezzemolo