• La vacanza itinerante con il VW ….. La Valtellina

    Agosto 2017

    La mattina lasciamo il lago e andiamo in direzione Sondrio …

    Passiamo una serie di gallerie …


    Il paesaggio cambia e cominciano a vedersi le montagne …. arriviamo a Sondrio e ci fermiamo a fare un po’ di spesa …. proprio mentre risaliamo  sul furgoncino …. vediamo passare gli amici  del camper di ieri sera ….

    Ripendiamo la strada …… che sale e passiamo per Tirano  da dove parte il celebre Trenino del Bernina che offre un tragitto all’insegna dello stupore e delle forti emozioni, dai 429 mslm di Tirano alle alte quote dell’Ospizio Bernina (2253 mslm), per poi ridiscendere, facendosi cullare, nella vallata del fiume Inn: l’alta Engadina e la blasonata St.Moritz.

    Un esperienza che ci piacerebbe fare…. magari in uno dei nostri prossimi viaggi … chissà ….. ma noi abbiamo voglia di assaggiare le specialità della Valtellina.

    Golosi e curiosi sempre.

    Una breve ricerca su internet ed individuiamo un locale che sembra fare per noi …..

    Trovato ” Ristorante Vecchia Combo” !


    Impostiamo il navigatore e in una mezz’retta siamo li ! Ci arriviamo direttamente con il furgoncino e troviamo anche parcheggio nell’incantevole piazzetta adiacente …. con tanto di vecchia fontana e piccola chiesetta.

    Un sorso di acqua fresca…. un bel respiro a pieni polmoni e cominciamo ad assaporare la valtellina ….. individuiamo il ristorante …. piccolo ma con dei bei tavoloni di legno all’esterno…. ed un profumino invitante che esce dalla cucina….

    Prenotiamo per pranzo ….. ! Nel frattempo esploriamo i dintorni….

    Rimaniamo affascinati dai colori dei fiori sio balconi tipici delle case in montagna, ma anche dalle vecchie legnaie.

    Ora di pranzo finalmente …. tutti pronti a tavoli.

    Ci apparecchiano in un grande tavolone all’esterno che condividiamo con altre 2 coppie …. ( a noi piace condividere)… ed infatti condividendo si conoscono delle bellissime persone come Francesco e Francesca che con noi su quel tavolo hanno condiviso sapori e tante risate e poi sono stati così carini da iscriversi nel blog e mandarci questo messaggio.

    Ciao “ragazzi”. Abbiamo pranzato e chiacchierato con voi alla trattoria Vecchia Combo a Bormio.
    E’ stato un incontro davvero piacevole e quelle due ore sono volate via, tra una risata e l’altra (questi sciatt qua devi metterli là…Il menù degustazione al tavolo 4… ah no al 6….Ma veramente noi non abbiamo ancora ordinato! Ah, oh, vi porto i pizzoccheri…). Indimenticabili come i racconti dei vostri viaggi.
    Un caro saluto.
    Francesco e Francesca

    E’ per questo che scriviamo un blog…..

     

    Ordiniamo un menu degustazione e due primi piatti …. così possiamo assaggiare quasi tutto……e qui un trionfo di sapori e aihmè di calorie…..

    Affettati locali …. taroz, sciatt, una montagna di pizzoccheri, polenta taragna e costine e per concludere il dolce ed il braulio …… e per fortuna che abbiamo ordinato un solo menu completo. Abbiamo mangiato tutti e quattro ( Atos sorride sotto il tavolo )

    Adesso però facciamo una camminata per il paese …. dobbiamo smaltire e fare anche un po’ di foto …. sennò come li facciamo gli articoli del blog

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    Ciccio fa da cavalletto…. Ale scatta

     

    Bormio è veramente molto carina …. tra vicoli, piazze, portici, case con balconi pieni di fiori……la natura di questa conca baciata dal sole è straripante d’inverno poi sciare su queste piste deve essere meraviglioso…. il paese invece è accogliente e ricco di storia…..

    Noi continuiamo a camminare … ci fermiamo anche in una bottega di sapori tipi per acquistare la farina di grano saraceno ….. anche se ci saremmo comprati tutti i formaggi esposti….

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    peccato non si senta il profumo

    Durante il nostro giro facciamo degli incontri interessanti……..

    Il ciclista tedesco che bello fresco era appena arrivato  dalla Germania  passando per lo Stelvio che avrebbe dormito in tenda lungo il fiume  …. ed il giorno dopo voleva affrontare il Gavia ed il Mortirolo …………..

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    O le due signore decisamente più rilassate  in villeggiatura con cui abbiamo giocato a carte nel parco del municpio……..

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    Atos e Ale invece sono rimasti colpiti dalla grande vasca delle trote …. gli occhialini da piscina … quasi quasi si buttano…..

    E’ quasi sera e siamo indecisi su cosa fare …… ritorniamo nella piazzetta dove abbiamo parcheggiato …. ci piace così tanto …. ci piacerebbe dormire li….

    Incontriamo alcune persone che abitano proprio intorno alla piazza e chiediamo se possiamo fermarci a dormire …… e loro ci assicurano che non c’è nessun problema….. Bene anzi benissimo così la sera possiamo tornare alla ” vecchia combo ” ad assaggiare tipica zuppa d’orzo.

    Una buona zuppetta….e come per incanto ci ritroviamo i due camperisti che stanno facendo il nostro stesso percorso ….. e tutti a nanna …….

    La mattina la faccia la laviamo direttamente nella fontana ……….. tutti svegli e pronti per ripartire …………

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    Buongiorno Ciccio

    Bormio ci è proprio piaciuta tanto !!!  A voi ? La vacanza continua …. continuate a seguirla ….

     

  • Ricetta a 4 mani (Vale e Giorgia) : Plumcake allo joghurt

    Il Pikaciccio come è noto ama cucinare e lo fa in continuazione ….. tanti piatti di tutto il mondo ….. ma abbiamo una pecca i dolci! Siamo praticamente negati, ma per fortuna in famiglia qualcuno che e’ in grado di farli  e così abbiamo chiesto a Valentina la sorella di Pika che con i dolci ci sa proprio fare.

    La Vale quindi ci ha mandato le foto di quando lei e la piccola Giorgia hanno preparato il Plumcake allo Joghurt.

    Provatela….magari insieme ai vostri figli …….

    Ingredienti :

    Quantità per 8 persone – 1 stampo misura 22 X 10 cm

    – 150 gr di farina ’00
    – 50 gr di fecola di patate
    – 200 gr di yogurt all’albicocca senza pezzetti di frutta non freddo
    -3 uova grandi
    -150 gr di zucchero
    -100 ml di olio di semi di girasole

    – 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 

    – 1 limone possibilmente non trattato 

    -1 bustina di lievito per dolci

    – 1 pizzico di sale

     

    Preparazione :

    Montate  le uova con lo zucchero, il sale, la vaniglia e la buccia grattugiata del limone fino ad ottenere un composto spumoso, soffice e chiaro.



    Aggiungete a filo l’olio, mentre continuate a montare il composto:
    Aggiungete 2 cucchiai di farina precedentemente setacciati insieme al lievito e alla fecola, montate a velocità bassa e aggiungete lo yogurt a cucchiaiate, continuando a montare a velocità bassa.
    Infine aggiungete il resto della farina, montando sempre a velocità bassa, fino ad ottenere un composto vellutato.
    Versate l’impasto del vostro plumcake allo yogurt in uno stampo apposito, precedentemente imburrato e infarinato.





    Cuocete in forno statico ben caldo a 170° per 45′.
    Non aprire il forno per almeno  40 minuti altrimenti rischiate di far sgonfiare il plumcake.
    Trascorso il tempo indicato, fate la prova cottura con uno stecchino, quest’ultimo deve risultare asciutto.
    Sfornate e lasciate in forma per qualche minuto.


    Sformate su una gratella e lasciate raffreddare bene il vostro Plumcake allo yogurt prima di mangiarlo.

     Che ne dite ?? Vi piace …. noi lo abbiamo provato ed è fantastico soffice e leggero ! E poi con due cuoche così !! 

    Grazie Vale 

    Grazie Giorgia


     

  • La vacanza itinerante con il VW ….. campeggiare a Colico sul lago di Como

    Agosto 2017

    Dopo la visita a Lecco e all’abbazia di Piona siamo decisamente stanchi e vogliamo trovare un posticino per parcheggiare e riposare un po’ . Ci piacerebbe qualcosa in riva al lago … ma sembra che speranze venne siano poche. Proseguiamo quindi in direzione nord fino ad arrivare alla fine del lago A Colico  …. troviamo un campeggio …, sembra pieno …. ci guardiamo intorno e troviamo un parcheggio adatto a noi….. vista lago …. e parcheggiato troviamo anche un Westfalia T3 !

    Arrivano anche un altro paio di camper …. parliamo un po’ con i vicini….

    Scopriamo che il T3 vicino al nostro è una vecchia ambulanza tedesca riadattata ed ha piu di trent’anni …. ci stanno viaggiando in cinque e il piu piccolo ha solo nove mesi.

    I tedeschi sono incredibili…….

    Parliamo inoltre con gli occupanti di un altro camper, una coppia italiana molto simpatica e scopriamo che per assurdo hanno piu o meno lo stesso nostro itinererario…

    Adesso si apre bene il furgoncino ci mettiamo comodi ….e ci prepariamo il calssico spaghettino che ci sta proprio bene….

    Con tutto il tettuccio aperto la casetta sembra piu grande… noi prepariamo la cena ed il nostro Ale fa le foto…..

     

     

     

    Il sole è tornato la temperatura fantastica, la pancia piena  …. e quindi partiamo  per fare una bella passeggiata sul lago.

    Passiamo attarverso il campeggio e anche qui incontriamo altri furgoncini tipo il nostro…… e noi come due bambini ci fermiamo a guardarli incantati……


    Arriviamo quindi nel piccolo centro che si affaccia sul lago …..

    La fontana al centro della piazza è decisamente coreografica ….. i ristoranti ed i negozi che la circondano sono tutti molto eleganti.

    Cerchiamo di infilarci in qualche vicoletto ….. per scovare una Colico diversa, nascosta  … meno fashion forse  ma come piace a noi……

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    ma niente … tutti i vicoli ci portano nella trafficata statale che conduce a Sondrio….

    a proposito domani andiamo proprio li ……..

    Quindi tutti in branda….. non prima di aver salutato questo bellissimo e poetico Lago

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  • Farrotto verdure e pancetta 

    Saporito, sano e diverso…. così potremmo definire questo piatto ! Sabato a pranzo siamo tutti assieme …. di verdure in frigo ce ne sono, il farro pure e allora ci inventiamo questo piatto .

    Basta togliere la pancetta e può essere un piatto vegetariano o vegano !

    Ingredienti per 5 persone:


    500 gr di farro decorticato

    100 gr di pancetta dolce a cubetti

    1 peperone giallo

    1 peperone rosso

    1 zucchina

    Curcuma e zenzero in polvere

    2 dadi per brodo vegetale

    Sale e pepe

    Olio evo

    Preparazione : 

    Come prima cosa tagliate tutte le verdure a cubetti

    Nel frattempo preparate il brodo vegetale.

    Tagliate la cipolla e fatela soffriggere insieme alla pancetta,


    unite quindi i peperoni e fateli cuocere a fuoco medio per 10 minuti, unite quindi le zucchine e le melanzane . Salate e pepate e condite con una spolverata di zenzero e curcuma .


    Continuate la cottura per almeno altri 10 minuti unite il farro e un mestolo di brodo … cuocete il tutto come come un risotto per 20 minuti, aggiungendo di tanto in tanto il brodo.


    Quando il farro risulterà morbido il piatto sara’ pronto. Servitelo aggiungendo un filo di olio a crudo ed un a foglia di basilico.

    Piatto pronto …. non resta che gustarlo ! Alla prossima ricetta del Pikaciccio !

  • La vacanza itinerante con il VW ….. Lecco e l’abbazia di Piona

    Dal lago di Iseo …. ci mettiamo in marcia presto la mattina.  La prossima tappa è Lecco sul lago di Como.

    Per arrivare a Lecco dobbiamo passare per Bergamo e quindi telefoniamo al nostro amico Paolo che proprio li vive, per fargli un salutino.

    Lui è di ritorno da un viaggio e sta arrivando a Bergamo, troviamo un punto di incontro e facciamo colazione insieme ….

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    Vedere Paolo è sempre un piacere…. Al bar troviamo un distributore di palline con gli SMILE non si può resistere e ne compriamo una ( anzi ce la regala Paolo )

    Trovato il posto nel furgone … si riparte con la nuova mascotte.

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    Lungo la strada ci ritroviamo a passare per Pontida , roccaforte della Lega, e non potrebbe essere altrimenti visto il numero di scritte e simboli verdi che rimandano al partito che fu di Umberto Bossi.

    A Pontida ci fermiamo per fare la spesa …. perchè le scorte sul furgoncino scarseggiano.

    Arriviamo al Lago di Como ….. nella ridente cittadina di Lecco…

    Lo sapete che la citta di Lecco è stata giudicata la città con l’indice di felicità piu alto in Italia ?

    Sulla base di uno studio della scuola di psicologia Enrich Fromm di Bologna, Lecco che si trova tra acque e colline, dove il verde abbraccia un economia ben sviluppata risulta un paradiso terrestre del Bel Paese.

    Siamo capitati nel  posto giusto allora.

    Una breve passeggiata nel delizioso centro storico….

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    …. famoso soprattutto per Manzoni ed i promessi sposi.

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    ma c’è posto anche per Garibaldi….

    piazza Garibaldi

    E poi il lungo lago che vale proprio la pena vedere.

     

     

     

    Ripartiamo per percorrere la sponda orientale del lago alla ricerca di un posto per fermarci a pranzare…..

    La strada lungo lago non offre però tante possibilità di parcheggio con vista lago…. ci fermiamo comunque a Mandello dell’Ario e ci cuciniamo un buon Hamburger.

    Purtroppo comincia a piovere forte …. e la nostra visita sul lago sembra compromessa.

    Per fortuna a Lecco ci è stata regalata dall’azienda di soggiorno una cartina del lago, ed individuiamo qualcosa che attira la nostra attenzione e che dovremmo riuscire a visitare nonostante l’abbondante pioggia.

    L’Abbazia di Piona

    o per meglio dire  il Priorato di Piona,  è un tipico edificio dell’arte comacina in pietra squadrata a vista, raggiungibile anche dal lago con il battello, e  costituisce un raro gioiello dell’architettura romanica lombarda.

    Si trova sulla penisola di Olgiasca, di fronte a Gravedona sulla punta estrema del ramo di Lecco, offre una meravigliosa vista panoramica sulla costa occidenrale del Lario, e la possibilità di godere della pace e tranquillità nell quale vivono i monaci che vi abitano.
    E’ stata consacrata nel 1138 e intitolata alla Vergine, la prima menzione del monastero cluniacense risale al 1169 con l’intitolazione a San Nicolò.
    ell’abbazia.

    I monaci producono erbe medicinali,cosmetici miele e liquori con le antiche ricette tradizionali e po le vendono.

    La loro giornata inizia alle 5 del mattino e prosegue tra perghiere e lavori durante tutta la giornata, i monaci poi si ritirano nelle celle prima del tramonto per pregare e riposare.

     

    All’abbazia ci conduce una stradina in mezzo al bosco ….. molto suggestiva sembra non finire più.


    Ma alla fine della stradina, ci troviamo davanti l’abbazia e uno splendido panorama, peccato non abbia ancora smesso di piovere.

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    All’interno dell’abbazia si sta svolgendo un matrimonio…. bellissima la sposa e sicuramente fortunata data l’acqua che continua a scendere.

    Aspettiamo quindi che si svolga la cerimonia e visitiamo il negozio del priorato, dove acquistiamo la calamita da attaccare nel furgone e ne approfittiamo per visitare una mostra d’arte che si svolge in una delle sale del convento.

    Ecco alcune opere che abbiamo fotografato :

    Ci sono piaciute prechè una diversa dll’altra …. e opere non solo sacre….. anzi ….

    Finito il matrimonio …. riusciamo a vedere la chiesa ed anche il chiostro e a parlare con la madre di un monaco che fa del volontariato all’interno dell’abbazia e ci racconta in breve la giornata dei monaci.

    La visita è stata alquanto interessante e ci ha immerso in una strana quiete….. siamo ripartiti attaccando la piccola calamita nel furgoncino …. ed è anche ritornato il sole.

    Proseguiamo il viaggio lungo quel braccio del lago di Como….. verso la prossima meta che vi racconteremo nel prossimo articolo……..

    Che la pace sia con voi ….. noi torniamo a correre

     

     

  • La pasta al torchio : Bigoli alla curcuma 

    Il nostro amico Cico e’ l’uomo degli attrezzi strani …. futuristici come il forno solare  o antichi come questo il torchio.


    Proprio il vecchio torchio per fare la pasta …. ce ne siamo innamorati subito. Il Cico c’è lo ha prestato per un mese e quindi via di ricette e preparazioni.

    La prima ricetta sono i bigoli alla curcuma conditi con classico sughetto al pomodoro:

     

    Ingredienti : 

    Per la pasta :

    500 gr di semola

    Acqua calda 200 ml

    Sale

    1 cucchiaio di olio evo

    Curcuma fresca grattugiata 50 gr.

     

    Per il sugo :

    Pomodori pelati 400 gr

    1 spicchio d’aglio

    Sale

    olio evo

    peperoncino,

    4 o 5 foglie di basilico fresco

     

     Preparazione :

    Grattuggiate la curcuma e mettetela in una ciotola

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    Scaldate l’acqua in un pemtolino , calda ma non bollente.

    In una ciotola mettete la farina ed il sale, aggiungete lentamente l’acqua  ed iniziate ad impastare…

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    Unite la curcuma grattuggiata e continuate ad impastare fino a quando non avrete un impasto liscio ed uniforme e bello giallo. L’impasto non deve essere troppo morbido.

    Fate una palla, copritela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare per una mezz’ora.

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    ed è arrivato il momento di usare il torchio.

    Se non avete il torchio potete fare la pasta con qualsiasi mezzo voi avete a disposizione. è l’impasto  quello che conta.

    Per usare il torchio dovete dividere la pasta in cilindri di diametro 5 cm circa.

    Inserite quindi i cilindri nel torchio e ne uscirà la pasta.

    Lasciate riposare la pasta in una teglia infarinata. e nel frattempo preparate il classico sugo di pomodoro.

    Questò è il modo come lo facciamo noi, Fate soffriggere l’aglio intero nell’olio, quando sarà dorato, toglietetelo e  aggiungete il pomodoro ,ed il sale.

    Lasciate sobbollire per 15 minuti circa.

    Spegnete ed aggiungete il basilico fresco e l’aglio.

    Fate bollire l’acqua e buttate i bigoli. necessitano di una cottura di dieci minuti circa.

    Conditeli poi con il sugo ed il piatto è pronto.

    Semplice, colorato buono e sano.

    Vi è piaciuto ?….. Con il torchio stiamo preparando altri primi piatti semplice allegri e diversi… Buon appetito

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  • La vacanza itinerante con il VW …..lago di Garda e lago di Iseo 

    Agosto 2017

    Finalmente sono arrivate le agognate vacanze ….. era ora ! La meta ? Molto vaga …. ma si parte lo stesso …. cerchiamo il fresco e la tranquillità . Giovedì prepariamo il furgoncino …. e venerdì sera appena finito di lavorare si parte! Il Pikaciccio, Ale e l’immancabile Atos.  Prima tappa Punta Gro’ sul lago di Garda…..


    E’ un luogo a noi caro …. sono un paio di anni che veniamo ci veniamo spesso, da quando il Ciccio ha conosciuto il ristorante Punta Gro per lavoro …. e siamo diventati amici di Luigi il proprietario,


    quale miglior modo per iniziare le vacanze che una bella cenetta di pesce?? In poco più di mezz’ora ci siamo, parcheggiamo il furgoncino e andiamo a farci coccolare ….


    Il pesce e’ sempre stupendo e anche la compagnia.



    Se vi capita di essere in zona andateci ne vale la pena. Dedicheremo però un articolo intero su questa piccola spiaggia del lago per noi tanto speciale.

    La mattina dopo Ci siamo svegliati guardando il lago … che meraviglia


    La prossima tappa sarà un altro lago …. il lago di Iseo che nessuno di noi ha mai visto.

    Siamo molto curiosi …..

    Il lago d’Iseo si trova tra la provincia di Bergamo e di Brescia ed ha una superficie di 63,5 km quadrati. Il fiume emissario e’ il fiume Oglio. La parte alta e la sponda occidentale sono caratterizzate da un tratto costiero circondato dalle montagne. Caratteristi sono gli orridi,  lastroni di roccia verticali a strapiombo.

    Quello che invece ha colpito noi e’ stato il colore dell’acqua …. un verde smeraldo molto intenso …. la voglia di tuffarsi aumentava di chilometri un chilometro.


    Ma prima pensiamo di fermarci a Lovere dove c’è un piccolo mercato …. facciamo una passeggiata tra le bancarelle ma il caldo e’ veramente soffocante…. proseguiamo quindi alla ricerca del posto giusto per fare il tanto desiderato bagno …


    Percorriamo la strada lungo lago …. ci ricorda molto quella che porta a Limone


    E finalmente troviamo il posto adatto a noi … possiamo parcheggiare il furgoncino … aprire il nostro tavolino e scendere facilmente nel lago…. tutti in acqua allora.


    Rinfrescati ci prepariamo il pranzo …. una semplice spaghetto al pomodoro …


    e poi un po’ di relax….


    Nel lago ci sono tantissimi pesciolini … ci piacerebbe pescare … ma siamo preoccupati per i permessi ma scopriamo che una legge regionale permette ai ragazzi sotto i tredici anni di pescare anche senza permesso. Il Ciccio e ale preparano la canna …. chissà forse ci salta fuori anche la cena …..


    Ale ci mette tanto impegno ….prova e riprova cambia le esche improvvisate …. ma niente proprio niente! Peccato sarebbe stata la ciliegina sulla torta.  Pazienza ci accenteremo della classica cena del camperista …. pasta e fagioli…. sempre buona !

    Avremmo voluto fermarci anche a dormire …. ma purtroppo la strada passa proprio dietro al nostro furgone …ed ad ogni passaggio di una macchina …. si dondola e allora ci tocca cercare un altro posto per passare la notte.

    Percorriamo quindi ancora qualche chilometro e individuiamo una area sosta ideale per dormire.

    Ci sono un altro paio di camper ed un altro furgoncino simile al nostro ….

    Ci mettiamo vicino a loro …. prepariamo i letti e buona notte ……

    Domani il viaggio continua ….

  • Spicy chicken with basil …… Caleb an italian “chef” in Thailand 

    Non potete neanche immaginare  quanto siamo contenti di poter pubblicare questa ricetta….. che ci arriva direttamente dalla Thailandia.

    C’è l’ha mandata Caleb promettente cuoco di 17 anni che attualmente si trova in Thailandia per frequentare  il quarto anno delle superiori. 

    Caleb e’ uno dei migliori amici dei nostri figli…. e ormai fa parte della nostra famiglia! Sta studiando per diventare cuoco ed ha un gran talento. Ci fa molto piacere che ci abbia mandato questa ricetta che ha cucinato lui in Thailandia e ha voluto condividere con noi.


    Spicy chicken with basil. 🐓🍛

     Dosi per 4 persone: 

    Ingredienti: 

    4 tazze di riso basmati 

    2 coscie di pollo (spellate e disossate) 

    4-8 spicchi d’aglio (dipende dai gusti) 

    Un cucchiaino di zucchero 

    Un cucchiaio di salsa di funghi (reperibile negli asian store)

     Un cucchiaio di salsa di pesce (reperibile anch’essa negli stessi negozi)

     3-7 peperioncini (dipende dai gusti) 

    Foglie di basilico sacro QB (spesso difficile da reperire, provate col normale basilico)

     1-2 cucchiai di brodo di pollo, che potrete trarre tranquillamente dagli scarti delle coscie una volta disossate e spellate. 

    Olio d’oliva o di semi .

    Procedimento : 

    Mettete a cuocere il riso, senza alcun condimento come richiede la cucina asiatica. Nel frattempo, pulire e tritare l’aglio, fare lo stesso coi peperoncini. Tagliare a bocconcini molto piccoli le cosce di pollo precedentemente spellate e disossate, e riporneteli in una bacinella. Pulite il basilico, sacro o non, e lasciatelo in ammollo in acqua fredda per qualche minuto, poi scolatelo e riponetelo in una bacinella. Una volta preparati tutti gli ingredienti cominciate a soffriggere in padella con un filo d’olio, l’aglio ed i peperoncini, una volta che l’aroma avrà inebriato la vostra cucina aggiungete i bocconcini di pollo, fateli rosolare ed a seguire aggiungete le varie salse e il brodo, fate cuocere per 10-15 minuti, se vedete che il tutto comincia a seccarsi aggiungete ulteriore brodo con una spruzzatina di salse, a fine cottura aggiungete il basilico, spegnete il fuoco e lasciatelo appassire. A questo punto il riso sarà ben cotto, scolatelo e riponetelo in un piatto, in un ulteriore piatto versate il vostro pollo. Sporzionate il riso nei vari piatti e fate lo stesso col pollo. E gustatevi un vero e proprio piatto della cucina tailandese.

    Grazie Caleb ne aspettiamo altre ! Vero ??

  • Il Pikaciccio raduno ….. quando le follie si trasformano in realtà ( parte seconda)

    Ecco qua la seconda parte di questo folle raduno ……che è proseguito fino alla domenica mattina.

    Fantastici tutti quelli che sono venuti, per un saluto, per un assaggio o per tutta la festa.

    Sono le persone che credono in noi …. e che non disdegnano il buon cibo e la buona compagnia.

    Vi propononiamo una breve carrellata di immagini… speriamo di non aver dimenticato nessuno ….

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    Le figlie a lezione di percussioni
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    mentre i genitori Laila e Mauro se la cantano
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    la ” Kira” ascolta (foto by Maria Gioia)
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    la Manu scorrazza per il campo foto by Maria Gioa
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    il tecnico luci Wladi allucinato insieme a Nelo preoccupato ( foto by Maria Gioia)
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    Il sole non c’è ma ci si rilassa lo stesso ( foto bey Maria Gioia)

     

     

     

    La festa è proseguita tutta la notte … si è cantanto ballato chiaccherato…….fino a tardi.

    Mano a mano abbiamo salutato gli amici …. e qualcuno è rimasto con noi fino al giorno dopo.

    La mattina dopo …. siamo stanchi ma molto felici e ci godiamo la nostra splendida location… ci gustiamo un panino con il maialino… e poi un altro riposino …. prima di sistemare tutto…

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    riposino nel furgoncino
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    e si rilassa anche la nostra fotografa  … ( foto by Bipolarmind)

    Anche questa è fatta….. l’anno prossimo di replica con Il Pikaciccio raduno 2 …..di idee in testa ne abbiamo tante … forse anche troppe.

    Che ne dite venite anche voi ???

    Ci piacerebbe conoscervi tutti ……

  • Il Pikaciccio raduno …… quando le follie si trasformano in realtà ( Parte prima)

    Che siamo due pazzi scatenati lo avete capito ormai da tempo ….facciamo molto spesso quello che ci passa per la testa …. e questa è stata l’ultima follia che ci siamo inventati.

    Noi sogniamo sempre … di notte e di giorno …. i nostri sogni però non li chiudiamo nel cassetto … proviamo a realizzarli ….

    Come ben sapete la maggior parte delle nostre avventure le facciamo sul nostro furgoncino VW …. detto Pikaciccio pure lui……

    Il 2 giugno  2017 abbiamo quindi partecipato al nostro primo raduno del gruppo Wetsfalia & Co …. e ci siamo divertititi tantissimo, ma ci sarebbe piaciuto farlo in un campo… e non in campeggio……  Quindi già sulla via del ritorno da quel viaggio …. il Ciccio aveva in mente di organizzare un raduno a modo nostro. Il primo Pikaciccio raduno ! Abbiamo pensato alla location  …. ” il campo della nostra cara amica Manu .”Detto fatto …. location trovata.

    Abbiamo poi fatto mente locale e abbiamo trovato la data …. Sabato 1 luglio….

    Creato l’evento su FB…. Ale ci ha fatto la grafica e  abbiamo cominciato a mandare gli inviti……….

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    Abbiamo pensato che sarebbe stato bello cuocere una grande porchetta ….. da condividere tutti assieme …. e quindi il Ciccio ( blogger cuoco e fabbro) ha costruito un girarrosto gigante.
    E’ sabato mattina ….. e lo staff al completo è pronto …..

    Lo Staff

    Il maialino Jerry (condito e pronto per essere messo allo spiedo )

    Ciccio e Simo …. alla cottura di Jerry

    Paolo alla console del Karaoke

    Emanuela intrattenimenti e giochi

    Pika cartelli … e public relation

    Wladi alle luci

    Mary alla fotografia

     

    Siamo emozionati e curiosi di capire quante persone verranno …. se ci saranno altri furgoni ….

    Tutta la mattinata di sabato è dedicata ai pereparativi …..si corre da una parte e dall’altra …. si cerca di rendere tutto piu bello possibile.

     

     

     

     

    Alla spicciolata cominciano ad arrivare le persone …… chi per bere un aperitivo …  chi per fermarsi.

    Gerry è sullo spiedo …… e si parte con la musica…

     


    Che la festa abbia inizio ………ci sono bambini , ragazzi , adulti e nonni…..

    Generazioni diverse ….storie diverse …. culture diverse…. tutti insieme per condividere del buon cibo …… e la voglia di stare insieme con tanta semplicità.

    Qui vi prponiamo una piccola carrellata di foto ( BY Maria Gioia)  con un breve commento ….. e speriamo così di rendere al meglio l’atmosfera della festa.

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    Il Ciccio tra fumi e profumi di porchetta (foto by Maria Gioia)
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    Ancora una fetta per Nelo ( foto by Maria Gioia)
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    Dopo un anno in Argentina ecco Martina con Alessia ( foto by Maria Gioia)

     

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    ma me metti i Modà ! Grande Paolo ( foto by Maria Gioia)
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    Amiche ( foto by Maria Gioia)
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    Musica e amicizia Enry e Mitch ( foto by Maria Gioia)
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    Diversi ma così simili ( foto by Maria Gioia)
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    Questi sono i prof che fanno crescere i ragazzi ( foto by Maria Gioia)
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    i promessi sposi ( Fitsporttribu Stefi e Dario ) Grandi !!!

    Le persone … le piccole storie … e le foto di questa festa sono ancora tante…..

    Abbiamo quindi pensato di fare un altro articolo ….. che seguirà a breve …

    Curiosi ??? Il pikacicccio raduno continua !!!

  • Girovagando impariamo piatti nuovi : I pizzoccheri 

    Siamo appena tornati dalle nostre vacanze, durante la nostra visita a Bormio abbiamo potuto assaggiare diversi piatti tipici tra cui i pizzoccheri …. mamma che buoni. Abbiamo quindi chiesto la ricetta nella trattoria dive abbiamo mangiato e appena ne abbiamo avuto l’occasione li abbiamo fatti. Sono venuti veramente bene e quindi vi diamo la ricetta. I pizzoccheri sono un piatto tipico della Valtellina …. un piatto completo fatto da ingredenti poveri ma ricco di gusto.

    Ingredienti  per 6 persone :


    Per la pasta :

    500 gr di farina di grano saraceno

    150 gr di farina bianca

    2 cucchiai di olio evo

    Acqua

     

    Per il condimento :

    Mezza verza

    5 patate medie

    100 gr di burro possibilmente di malga

    150 gr di formaggio bitto o formaggio semigrasso

    Preparazione:

    Mettete la farina sul piano di lavoro aggiungete l’acua e l’olio …. ed impastate con energia fino a quando l’impasto non risulterà bello liscio e compatto.  fate una bella palla  avvolgetela con la pellicola e lasciatela riposare al fresco per almeno mezz’ora.


    Nel frattempo tagliate la verza a pezzetini piccoli , pelate e tagliate le patate a cubetti.

    stendete quindi la pasta …. con uno spessore di circa 2 o 3 mm…. e tagliatela a listarelle…. lasciatela quindi essiccare per circa mezz’ora.



    Preparate una pentola grande con acqua e sale …. fate bollire la verza e le patate per circa 10 minuti.

    In un pentolino intanto fate soffriggere tre spicchi d’aglio interi nel burro…. e toglieteli.

    Aggiungete quindi i pizzocheri nella pentola con le verze, si cuociono in circa 5 minuti. Quando saranno cotti, scolate i pizzoccheri insieme alle verze e le patate.

    Preparate una teglia bella grande dove andrete a condire i pizzocheri le patate e le verze con la il burro porfumato all’aglio, il formaggio tagliato a dadini e il parmigiano. Mescolate bene aggiustate di sale  e pepe. Se volete potete anche metterli in forno per dieci minuti a 180 gradi.

    il piatto è pronto …..non vi resta che gustarlo …..è veramente buonissimo ….. non propio leggero ….ma comunque completo di tutto ….. e poi una volta ogni tanto ce lo si può permettere.


    Da ogni viaggio ci piace impare un piatto nuovo…. e questa volta dalla Valtellina sono arrivati i Pizzoccheri.

    Prossimo viaggio …. prossimo piatto

     

     

     

  • Proposta golosa!    03/09/2017                            La pizzoccherata più lunga d’Italia

    Durante le nostre vacanze estive …. girovagando come sempre con il furgoncino siamo capitati nella deliziosa Bormio in Valtellina per mangiare i pizzoccheri. ( a breve arriverà un intero artciolo su pizzoccheri e Valtellina)….. camminando nelle strade del centro abbiamo visto questo manifesto.

    Ci sarebbe piaciuto particpare …..ma questo week end siamo al raduno dei Westfalia & co

    Abbiamo pensato quindi di proporre questa pregevole manifestazioni a voi….

     

    Domenica 3 settembre nel centro storico di Bormio verrà imbandita una tavolata lunghissima, di ben 900 metri, che sazierà oltre 3.000 commensali. Il menu? È una delizia made in Valtellina: i gustosissimipizzoccheri.
    La preparazione del genuino e sostanzioso piatto alpino sarà affidata a 27 ristoratori della zona. Ogni ristorante sarà dislocato lungo la tavolata unica ad anello che attraverserà le vie del centro: via Roma, via Dante, via De Simoni fino a Piazza del Kuerc.
    Insomma, la Pizzoccherata più lunga d’Italia sarà un evento appetitoso e spettacolare, una giornata che rimette al centro un valore antico e sacro tutto italiano, ovvero lo stare insieme a tavola.
    Una giornata da record:

    il programma
    • ore 10:30 e 14:30 | animazione per bambini e possibilità di trasformarsi in piccoli cuochi valtellinesi;
    • ore 11:30 | dimostrazione della preparazione dei pizzoccheri da parte di chef professionisti;
    • ore 12:30 | tutti a tavola al suono della Bajona, 100 rintocchi segneranno l’inizio del servizio dei pizzoccheri
    • Durante tutta la giornata intrattenimento musicale, canti e balli in compagnia
    Pizzoccheri per 3.024 commensali: la Pizzoccherata più lunga d’Italia.

    Traovate tutte le informazioni su http://www.bormio.eu

    Se ci andate buoni pizzoccheri a tutti e fateci sapere !!!!

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    i PIZZOCCHERI DEL PIKACICCIO A BREVE LA RICETTA SUL BLOG