Finalmente vi sveliamo l’arcano …. vi abbiamo tenuto sulle spine per un bel po’ di tempo.
Vi abbiamo parlato di cucina, di viaggi, di noi e della nostra voglia ddi stare assieme.
Ed eccola qua CARA-VANE lei che racchiude in pochi metri quadri le nostre passioni….
Abbiamo aperto una piccola impresa di Street food ….. che si chiamerà Pikaciccio ( che stranooo ) dove porteremo la nostra cucina … il nostro sorriso e la voglia di stare con le persone….
Cara-Vane arriva dalla Spagna e racchiude una piccola grande storia d’amore …
L’amore di Vanessa che l’ha pensata e fatta costruire e l’amore poidi Vanessa e Riccardo che si sono incontrati proprio grazie a lei…..
Guardate che belli che sono ….
Per mesi abbiamo cercato tra gli annunci un mezzo adatto a noi …. fino a quando non abbiamo visto questa piccola roulottina vintage… abbiamo contattato Riccardo che aveva messo l’annuncio …..
Ci siamo stati simpatici al primo messaggio ….. e un mese dopo circa Cara-vane è venuta a casa con noi …
Qualche cambiamento qualche ritocco ed eccola pronta per partire …..
E voi siete pronti per seguirci ? per assaggiare la nostra cucina veneto/altoatesina ??
Primo appuntamento domenica 7 ottobre mercatino dell‘antiquariato di Povegliano Veronese ( Vr)
Gli indizi ve li abbiamo dati praticamente tutti… ecco uno degli ultimi o forse l’ultimo.
Dopo il formaggio parliamo di salame.. più precisamnte del salame tipico della nstra zona e coè la signora Soppressa veneta.
Un salame che si produce in diverse zone del veneto.
La soppressaha un un buon equilibrio fra parti magre e grasse, da un impasto morbido grazie alla macinatura a freddo della carne e da una stagionatura che varia da un minimo di 2 mesi fino ad oltre 6 mesi la quale dipende dalle dimensioni del prodotto .
Il prodotto che si otterrà al termine della lavorazione (stagionatura compresa) è un salume di forma cilindrica e leggermente curvo, di color grigio chiaro e di massa compresa solitamente tra 1 e 3 kg.
Qusto ingrediente è fondamentale per quello che andremo a fare insieme al formaggio Grassetto già scelto.
Anche qua una serie di assaggi ( siamo sempre più magri dalla fatica)… piccoli salumifici, piccoli produttori ….. ma noi la soppressa ce l’avevamo in casa …. o quasi.
Eh si …. questo magnifico salame lo produce il Massi il marito della cugina di Pika.
Sapevamo già essere favolosa … tanto quanto è bella questa famiglia….non volevamo però fare favoreggiamenti…
Si tratta di un prodotto artigianale, curato in ogni piccolo particolare …. Alessabdra dice che Massimiliano … ogni giorno va acontrollare le sue bambine ….
Se volete assaggiarla vi lasciamo tutti i recapiti …. fidatevi l’ha assaggiate anche Carlo Cracco e gli piaciuta proprio tanto.
Pika si è messa in testa di andare a visitare Storo dove si produce la famosa polenta.
Quindi Ciccio poverino ( avreste dovuto vederlo con la faccia sofferente ) si mette alla guida e percorre la valle del Chiese…
La strada è stretta e ci sono parecchie curve ma lo spettacolo che ci presenta davanti è incantevole …. lungo la strada vediamo una cosa ch ci lascia perplessi …. una cascata con il cartello proprietà privata ….
mai visto una cosa del genere, proprio per quel motivo decidiamo di fermarci e di andare a curiosare …
Quasi meglio di Laguna Blu….
Foto d’obbligo …. all’inizio siamo da soli…. e dopo dieci minuti ci ritroviamo in mezzo ad una folla di curiosi … tutti a curiosare la cascata privata…
Di nuovo sul mitico furgoncino …
ancora un po’ di curve ed arriviamo a Storo….
Alcune foto e ci mettiamo a cercare il mulino dove si produce la polenta da colore dell’oro…
Chiediamo informazioni e troviamo il mulino che la comunità di Storo ha costruito nel 1921 .
Cavoli ma è sabato pomeriggio e sembra tutto chiuso …. il Ciccio però dopo tutti i chilometri fatti non demorde e cerca qualcuno … in effetti troviamo tre persone in riunione che gentilissime ci accompagnano nello spaccio e ci spiegano le proprietà della farina gialla e di quella bianca ….
Gli spieghiamo il nostro grande interesse per il prodotto e il fatto che siamo dei blogger … ci regalano ben 2 Kg di farina ….
Anche se non sembra il Ciccio è soddisfattissimo ……
Ci hanno regalato anche un piccolo ricettario … che dite vi interessa qualche ricetta ?
Vi ricordiamo inoltre che il 30 settembre proprio a Storo si svolge il Festival della Polenta ….
Durante queste vacanze come già accennato abbiamo girovagato, viaggiato, mangiato e lavorato.
Fra i vari compiti che ci siamo assegnati c’era quello ingrato si fa per dire ….. di scovare tra i tanti buonissimi formaggi della Lessina …. il formaggio che facesse al caso nostro…
il primo requisito è essere un formaggio della Lessinia…. ( che di caseifici e malghe è piena) deve essere un formaggio tenero e giovane, deve essere saporito e racchiudere i profumi intensi della valle, deve essere un po’ grasso per poter sciogliersi bene e fondersi assieme all’altro ingrediente scelto ( quale sarà mai ) ??
Dopo aver fatto il duro lavoro di assaggiare tanti tantissimi formaggi apprezzarne le varie caratteristiche , dolce, profumato, molle, duro…. piccante e chi più ne ha più ne metta … noi in veste di giudici imparziali abbiamo trovato con grande piacere il formaggio che secondo noi ha XFACTOR
il Grassetto un formaggio prodotto nell’azienda agricola Bonomi a San Rocco di Piegara a Roverè veronese ( CONTRADA DOARDI)
Un piccolo caseificio in una piccola contrada ….. se passate da quelle parti il nostro consiglio è di fare un salto dentro e provare il loro formaggi buonissimi…
anche questa è fatta …
e ancora una piccola tessera che compone il puzzle per capire cosa stiamo combinando …
Qualcuno di voi ha la risposta ?? se puo’ essservi utile potete curiosare su Facebook e Instagram che sono pieni pieni di indizi…
Che soddisfazioni ragazzi ….. il nostro blog … comincia a girare sul serio ….
La settimana scorsa apriamo la posta di Facebook e troviamo un lungo messaggio da parte della redazione di live social nel quale ci chiedono di partecipare ad un programma radiofonico ….
Increduli rileggiamo più volte la email e chiamiamo la redattrice …. è tutto vero niente bufala, hanno letto il nostro blog è piaciuta la nostra storia e vogliono farci un intervista …..
Entusiasmo a mille …. acettiamo molto volentieri e sabato mattina si va…..
Ma saremo in grado …..e poi abbiamo bisogno di un restauro …. Ciccio sembra l’uomo delle caverne …. e Pika la sua degna moglie.
Parrucchiere per entrambi …..maschera al viso maglietta del Pikaciccio e siamo pronti.
Chissà cosa ci chiederanno, ma saremo in grado di rispondere senza dire le nostre solite cavolate…….. Vabbè ci facciamo coraggio saliamo sul furgoncino e via.
Le interviste si svolgeranno all’interno della Club House di Live Social che si trova in una bella villa a Verona….
all’interno della stessa si trova anche il museo della radio…. non possiamo che fare qualche foto.
Ci fanno accomodare … firmiamo le carte di rito, ed insieme alla nostra redattrice prepariamo una mini pre intervista.
Dai che non ce la caviamo male ……
Nel frattempo sbirciamo gli altri intervistati ….
e la paura un po’ aumenta….. ma per fortuna i ragazzi della redazione e lo speaker sono veramente molto gentili e ci mettono a nostro agio …..
A proposito ci guardiamo intorno e ci rendiamo conto che sono tutti ragazzi giovani ….
Che ci fanno due vecchietti come noi ?? ……
Tocca proprio a noi adesso….. microfono e cuffie …. pronti e via …..
Il pikaciccio che cos’è …… e tante altre domande azzeccate ci hanno dato la possibilità di farci conoscere ….. che emozione il cuore batteva forte ma mano nella mano abbiamo vissuto anhe questa meravigliosa esperienza ….
Grazie amico blog …. quanta vita ci stai regalando…. grazie ragazzi per averci scelto.
L’intervista andrà in onda fra qualche settimana e ci sarà anche un video ( er fortuna siamo andati dal parrucchiere … )
Cominciamo dicendo che il titolo non è sbagliato …. leggete l’articolo e lo scoprirete
Fine agosto 2018
Siamo gia rientrati e abbiamo iniziato a lavorare…… ma comunque i week end ci sono ancora per fortuna …. quindi venerdì pomeriggio si parte appena finito.
Ritorniamo in Trentino a noi abbastanza vicino ……..il tempo non promette bene … ma è decisamente lo stesso, abbiamo un programma decisamente interessante.
Prima tappa Tenno … ristorante Antica Croce… cena vista castello, dobbiamo ringraziare i nostri amici Lara e Lorenzo che in occasione del nostro quasi matrimonio ci hanno fatto questo regalo….
Ci accomodiamo in giardino … un bel bicchiere di Teroldego consigliato da un giovane ma preparato Somelier …… cin cin e poi via di gnocchetti verdi carne salada cotta e cruda, polenta etc …… non ci siamo fatti mancare proprio niente ….
Tutto buonissimo ….. sapori semplici …. ingredienti genuini e di grande qualità il tutto condito da simpatia e cordialità…..
Foto col Ciccio blogger ??
Nessuno sa resistergli …
e noi non resistiamo a fermarci a dormire proprio sotto il castello ….. sta diventando una tradizione …. un castello al giorno ……
Lo vedete il furgoncino ??
Proprio nelle vicinaze c’è un piccolo borgo medioevale che fa parte dei Borghi più belli d’Italia …. il Borgo di Canale
sono 4 strade, ma ogni angolo , in ogni scorcio lo sguardo cade su qualcosa che vale la pena ammirare, oltre all’insieme decisamente pregievole … ci sono tant piccoli dettagli che ne fanno un vero gioiello
Guardatevi bene le foro e forse potreste cogliere qualcosa che noi non avevamo visto….
Alla fine proprio sulla via del ritorno …. guardate qua cosa abbiamo trovato
mancia data …. fa freddo da queste parti e Babbo Natale volete solo che si scaldi con il latte .
Parte culutural-blogger della mattina fatta, adesso andiamo a Pranzo dagli amici camperisti Roberto e Claudia.
Visto che non scherzavamo ?
Tra un chiacchera e l’altra ci hanno invitato a proprio a pranzo e le ore sono passate in maniera serena, che bello capirsi al volo …. parlare di sogni e speranze… e anche a loro tocca la foto di rito
a presto anzi prestissimo, sulla strada naturalemte…
Noi di nuovo sulla strada prossima tappa Storo …..alla ricerca della polenta
Lo diceva Pirandello….. e questa foto lo dimostra in pieno ….
L’abbiamo scattata domenica al lago … settembre al lago, guardandola invece qualche giorno dopo ….. ci ricordava una domenica al mare in piena estate.
Oggi ci sentiamo filosofi, oggi abbiamo voglia di scrivere quegli articoli liberi senza vincoli … piccoli sfoghi di pensieri come quando facevamo parte dell’open blog Creandoutopie ( a proposito ragazzi ci mncate )
In questi giorni caotici….. tutti concentrati sul nostro nuovo progetto … abbiamo poco tempo per viaggiare e purtroppo anche per scrivere.
Siamo felici, entusiasti … con il sorriso sempre anche se non è tutto così facile…. la tensione è tanta quasi come la stanchezza.
Tutto è appunto tranne quello che appare ….. ma noi non abbiamo paura continuiamo diritti per la nostra strada…. anche se a volte qualcuno prova a metterci i bastoni tra le ruote, per fortuna però sono molti di più le persone che tifano per noi, che ci aiutano anche solo con un sorriso…..
Fra poco potremo svelare l’arcano …. intanto vi lasciamo un indizio in questa foto ……
Questa non è una vera e propria ricetta ….anche perchè è proprio facile ed ognuno di voi è sicuramente in grado di farla.
Per il nostro nuovo progetto siamo alla ricerca di ingredienti buoni, semplici, naturali e di assoluta qualità ….. un duro lavoro il nostro…. quante buone cose abbiamo assaggiato… piccoli produttori, lavorazioni artigianali ed un grande amore per il prodotto che fanno.
Il lavoro grosso lo fanno loro , per finire poi il piatto a noi serve semplicemente un po’ di gusto e tanto rispetto per la materia prima.
Veniamo un po’ agli ingredienti di questo piatto :
Farina di Storo (una farina antica del territorio della Valle Chienese ) intregrale…
( in uno dei prossimi articoli vi racconteremo della visita al mulino )
Uova di galline di una nostra amica …..
Soppressa salame tipico veronese dell’azienda agricola Massimiliano Furia che tratta i suoi maiali e i suoi salami come tanti bambini. ( anche qui seguirà un racconto più dettagliato)
Il nostro lavoro è stato semplice, cuocere la polenta nel paiolo in rame per 40 minuti circa …..
Sbriciolare una fetta di salame e farla saltare in una padella antiaderente
Cuorere un uovo all’occhio di bue
Componete il piatto…..e mangiatelo lentamente …..per poter apprezzare tutto l’amore che c’è in ogni singolo ingrediente .
In questi giorni di semi vacanza …. perchè proprio di una vacanza non si tratta….. ci stiamo preparando a grandi cambiamenti…. un po’ per scaramanzia un po’ per stimolare la vostra curiosità non vi abbiamo ancora raccontato niente…….
Una delle cose che possiamo dirvi è che sicuramente il blog non chiuderà ……. anche se negli ultimi tempi abbiamo scritto poco….. oltre al resto infatti stiamo lavorando anche su di lui…..
Ci piacerebbe infatti rendervi partecipi di questa nuova nostra avventura……ma no è ancora presto ….
Altro piccolo indizio ….. faremo qualcosa che unirà le nostre passioni …. cucinare , viaggiare e stare insieme ………
Un nuovo sogno che insieme stiamo realizzando ……. fate gli scongiuri e fra poco vi racconteremo tutto !!!
quindi bisogna festeggiare…. ci riproviamo con la visita ad Arezzo e cena romantica , senza camionisti questa volta….
Ma appena risaliti sul furgoncino stiamo scorrendo la Home di Facebook…. ed intravediamo alcuni cari amici che hanno pubblicato le foto di un raduno Volkswagen che si sta svolgendo in Toscana …….
Ci guardiamo negli occhi ad entrambi vengono le facce da pesti, al diavolo cena romantica si parte e andiamo a trovare gli amici e a fare festa …..
Il raduno è a Staggia Senese, non proprio dietro l’angolo….. piccola bugia al Ciccio che non sa di doversi fare un paio di ore di curve …. non abbiamo detto niente a nessuno….
Speriamo di trovarli e la sprpresa sarà servita…….
ed eccoci arrivati ……..
Lo spettacolo che ci troviamo davanti è unico ( grazie Mara per la foto)
Non vediamo l’ora di rivedere gli amici …. entriamo nell’area campeggio ed individuiamo alcuni mezzi a noi familiari …………
Facciamo finta di niente …. e piano piano ci avviciniamo al furngoncino di Chiara e Marck
PIKACICCIOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!
Circondati da meravigliosi mezzi e fantastici amici …. abbiamo un sorriso da ebeti che non vi dico …..
Ci dicono poi che la sera c’è organizzata una bella cena Toscana in compagnia …… meglio di così …. eh
Ma io e te non dovevamo fare una cenetta romantica in una trattoria piccolina in un borgo caratteristico ??
ma forse stiamo meglio qua …..
Oltretutto abbiamo mangiato in maniera splendida ….. un ragù di maialino della cinta senese che solo a pensarci ci viene voglia di ripartire e fare 500 km per andare a rimangiarlo …..
Il Ciccio infatti armato di telefono è partito ed è andato in cucina per conoscere lo chef fotografarlo e farsi dare la ricetta…..
Abbiamo fatto ancora un po’ di foto …. ma poi tra la stanchezza …. il chianti …. gli amici ( vecchi e nuovi) ci siamo un po’ persi …… tranne che per complimentarci ancora con lo staff e gli organizzatori del raduno …..
Complimenti ancora e complimenti anche al nostro caro amico Bruno che ha realizzato questo bellissimo video che …. Ci hai salvato !!!!
Ultima cosa veloce del nostro racconto …. il giorno dopo abbiamo trovato proprio la trattoria giusta …….tipica piccola cucina ottima per il nostro pranzetto romantico…..
L’antica salumeria Tremoto a San Bortolo vicino a Firenze
Un solo neo … il Ciccio gli sguardi languidi non li ha fatti alla sua Pikacina ….. no ……
in primis perchè non siamo proprio degli esperti di dolce e anche perchè è un dolce completamente gluten free e realizzato con la nostra tanto amata farina di polenta.
Ringraziamo la nostra amica Serenella per averci insegnato la ricetta …. e anche per averci fatto assaggiare i suoi dolcetti :
Guardate che carini che sono.
Ingredienti :
Farina per polenta : 2 etti
2 uova
5 cucchiai di olio di mais
1 etto di zucchero
1 bustina di lievito
2 cucchiao di miele o marmellata
Preparazione :
Sbattet le uova insieme allo zucchero, aggiunte lentamente la farina e l’olio e il lievito.
Mescolate con energia fino a quando l’impasto sarà bello uniforme.
Imburrate la teglia o gli stampini ed infornate a forno caldo 200 gradi per 20 minuti circa.
A fine cotture spalmate il miele sulla mattonella … oppure la marmellata quando l’avrete tagliata a fette.