• E c’è una storia da raccontare…al Bugaloo

    Settimana scorsa siamo tornati dal Bugaloo che ormai conoscete bene …

    E di storie a dire la verità da raccontare c’è ne sarebbero tante ma veramente tante …

    Iniziamo da quella di Michael … il ragazzo attempato in copertina con i cartelli in mano …

    Quest’uomo ha la passione per I maggiolini … non ha un cellulare ( ci ha scritto un biglietto con l’indirizzo per spedirgli l’articolo)… ha una grave disabilità alla schiena ….. vive in Germania ..,

    Ogni anno vuole partecipare a tre raduni internazionali di maggiolini .. il budget e’ ridotto .., anche questo non lo ferma …

    Si segna gli indirizzi … prepara i cartelli e parte …

    Viaggia in autostop

    Non ci potevamo credere .. ma e’ proprio così ….

    Lui e’ un signore gentile … di altri tempi … come il suo modo di viaggiare che sta scomparendo …

    ci ha raccontato la sua storia .. e la mattina ci ha portato i cartelli per fotografarli …

    Bello poter raccontare queste storie che raccontano di vite diverse e di persone che hanno ancora tanta voglia di vivere.. e che credono negli altri

    Bugaloo !!!

    Questa foto e’ un tramonto al Bugaloo … grazie Desire per avercela regalata …

    altra storia !

  • Buona strada….un augurio speciale per noi !!

    Si non si può ricevere un augurio migliore di questo … soprattutto per noi girovaghi vagabondi amanti della strada …

    una canzone diceva c’ è solo la strada su cui puoi contare .. qualcuno se la ricorda …

    Eravamo a Bergamo due week end fa … durante il BIGFOOD festival … a lavorare insieme a colleghi che di strada ne hanno fatta più di noi …

    Che lavorano da anni in questo settore

    noi piccolini inesperti ci siamo battuti bene e la nostra figura l’abbiamo fatta …

    Soprattutto i nostri clienti sembravano soddisfatti …

    sono stati tre giorni intensi di grande lavoro … abbiamo preso anche tanta acqua e abbiamo imparato tanto !

    A proposito chi ci ha fatto questo augurio ?

    I campioni di street food battle

    Buona strada amici a tutti voi ! Speriamo di incrociarci prima o poi

  • Poesie ed immagine – Chinaski- S

    Torna molto atteso il nostro Simone con una bellissima poesia ….

    Felici di continuare a pubblicarle

    Tutte le sue poesie le potete trovare su instagram -Chinaski-S

     

    Lei, stella lucente

    Circondata dalle tenebre;

    Lui, ombra

    Circondato dalla luce.

     

    Cercatrice di pace

    Incapace

    Davanti al caos;

    Cercatore di disordine

    Imponente

    Davanti all quiete.

     

    Rette opposte,

    Unite

    All’origine.

     

     

  • Caorle … un cameo

    Cominciamo dal dirvi che la foto in copertina è’ stata scattata dal nostro amico Luigi Pelusi che oltre ad essere un ottimo cuoco abbiamo scoperto essere un bravissimo fotografo. Ed eccoci qua di ritorno da questa trasferta a Caorle per partecipare alla manifestazione Street wine Caorle

    La location favolosa … Caorle e’ veramente una piccola Venezia ..

    Era un po’ che volevamo venirci .. anche solo per vedere la chiesa della Madonna dell’angelo di cui i nostri cari amici Notolo e Mara ci avevano raccontato !

    Ma noi dobbiamo lavorare …

    Cara-vane e’ pronta … polenta e Musso (asino) … pure

    Ed ecco qua la prima sorpresa della giornata i nostri amici/ colleghi Stefano e Tunde… e piccolo Attila

    Che insieme ad Attila sono venuti a trovarci ….

    Ma le sorprese della giornata non sono ancora finite …

    Proprio i cari amici Notolo e Mara … che sorpresona … bello rivedervi e orgogliosi di poterci far assaggiare la nostra cucina…..

    Sembra proprio che i nostri piatti vengono apprezzati

    La faccia di questo cliente dice tutto …

    e noi ci ingrassiamo di felicità …

    la giornata e’ in crescendo … alle nostre spalle c’è anche la conferenza di Sara Simeoni .. che oltre ad essere stata un atleta insuperabile … e una donna di grande eleganza e semplicità

    Un emozione dietro l’altra … e guardate un po’ il Ciccio cosa è’ riuscito a farsi fare da un espositore vicino a noi ?

    A mezzanotte chiudiamo … sistemiamo tutto e andiamo a vedere Caorle … e il mare …e sopratutto la chiesa dell’angelo ….

    Ma voi la storia di questa bellissima chiesetta sul mare e della sua madonnina ?

    La storia racconta che la madonnina sia stata raccolta dai marinai …messa all’interno del duomo . Il giorno dopo però la madonnina era scomparsa e la ritrovarono di nuovo vicino al mare …. decisero quindi di metterla all’interno proprio della chiesetta che si trova proprio in riva al mare .

    Sulla chiesetta inoltre c’è anche una croce che segnala dove durante l’inondazione del 1727 l’acqua arrivo senza mai entrare nella chiesa.

    Bellissima anche la passeggiata che porta alla chiesa dove le pietre sono state scolpite da diversi artisti …

    Un lunga passeggiata la nostra … un brindisi

    A noi due e poi un meritato riposo …

    purtroppo del giorno dopo abbiamo poco da raccontarvi …

    ha piovuto … tutto il giorno

    Ma a Caorle torneremo … merita

  • Mai mollare …

    Un articolo veloce veloce … per ribadire un concetto che fa parte della nostra vita …

    Foto appena scattata sull’autostrada A4 direzione Caorle …

    abbiamo il sorriso … finalmente

    Ma partiamo dall’inizio sennò e’ difficile capire ..

    questo week end parteciperemo alla manifestazione Street wine Caorle … ed in questi giorni abbiamo lavorato duro per essere pronti ! Abbiamo fatto dei cambiamenti su Cara-vane e creato nuovi piatti …

    Ieri sera volevamo solo riposare … per essere anche belli freschi …

    ma sul più bello Pika ha cominciato a stare male .. attacco di gastroenterite …

    Morale tutta la notte in bianco e tanta paura di non farcela …

    Invece un po’ di forza … un giretto in farmacia … un po’ di rossetto rosso … una coccola del Ciccio

    Attivi … Caorle stiamo arrivando !

    Pikaciccio non mollai !!

    Alla prossima avventura

  • 3 ore di viaggio ci aspettano … tra il furgoncino e caravane che in due come dice il Ciccio compiono quasi 100 anni … due ragazzini insomma…

    Sono in tema vintage anche loro ….

    Torniamo in quel di Parma dove quasi tre anni fa abbiamo comprato il furgoncino e la nostra vita un po’ zingara e’ cominciata …..

    Gli ingredienti per tre giorni spettacolari ci sono tutti … una bellissima città …. tanta musica swing … tante persone un po’ eccentriche e divertenti come noi …

    Tanto Street food di qualità … tanta birra … ci sarà il birra bus con più di mille litri di birra …

    E poi noi con Caravane pronti a servire i nostri piatti antichi … ma no antichi … vintage eh …

    Più vintage della polenta …

    Per l’occasione abbiamo creato un panino speciale il Cheese Musso …

    Stracotto di asino con formaggio monte veronese fuso .. che dite ?

    Ragazzi se questa Pasqua e Pasquetta vi annoiate passare a trovarci … il divertimento e’ assicurato

  • Una giornata diversa in una Venezia alternativa….

    Lunedì libero , dobbiamo incontrarci con Raffaella e Dario per pianificare un evento quest’estate ….

    Anche per loro come  per noi è più facile essere liberi di  lunedì rispetto al week end ….( sono allenatori di pattinaggio su rotelle)

    e quindi decidiamo di incontraci… dove ? Venezia ? Si che bello è una  vita che non ci andiamo ..

    Voglia di guidare zero, quindi optiamo per il treno, da Verona in un ora e mezza  ci siamo … e a piedi in meno di trenta minuti siamo in piazza San Marco…..

    PIka Selfie stick in mano … costringe il Ciccio alle foto di rito ( sono per il blog ) …. e con la scusa di rifare le foto si fa dare anche qualche bacino …

    Il Ciccio trasuda entusiamo …..

    Appuntamento in piazza San Marco sotto il campanile ….

    C’è meno folla del solito… il clima è rpimaverile … ragazzi si sta proprio bene.

    Arrivano anche Raffaella e Dario …. che bello rivedersi dopo più di 30 anni… eh si Pika e Raffaella si conoscevano da bambine in quel di Merano e complice l’amico Facebook si sono ritrovate e da li è nata l’idea di collaborare a questo progetto…

    Abbracci e baci … un fiume di chiacchere voglia di raccontarsi e riconoscersi….. e da li si parte per andare a mangiare qualcosina …

    Ci facciamo guidare da Dario veneziano doc …. che ci conduce tra una calla un ponticello in una Venezia a noi sconosciuta…. ci fa vedere

    Ultimo Squero di Venezia ( Squero di San Travasio )

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    Dove si costruiscono e riparano le gondole …

    Troviamo il fruttivendolo in barca

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    andiamo a vistare la

    Chiesa di San Pantaleone ( San Pantalon)img_2801

    Affresco del Martirio di San Pantalon ( Gian Antonio Fiumani) …

    Tutti con il  nasino all ‘insù per guardarlo bene e per vedere le colonne che si spostano a seconda della posizione dalla quale si guarda ….. abbiamo provato a fare le foto…… ma non siamo riusciti a rendere l’effetto ottico ….. ( fidatevi non era effetto prosecco )

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    Un bel pranzetto insieme …. è come se ci conoscessimo da sempre … insieme progetttiamo e sogniamo …… attenti a noi quattro ……

    Giusto per rimanere a dieta… ci dicono che bisogna che assaggiamo il gelato gianduiotto con la panna ….e hanno ragione uno spettacolo……

    Ultimo selfie ……. uno di quelli da incorniciare …..

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    si corre al treno …  etutto il viaggio di ritorno si pianifica si organizza …. chissà cosa verrà fuori…

    Grazie Raffaella Grazie Dario giornata favolosa diversamente bella …. una giornata come quelle che piacciono a noi ……ci rivedremo presto … anzi prestissimo !!!

  • Carnevale 2019 ….. ragazzi che festa !!

    Il nostro primo evento veramente importante è stato il Carnevale di Verona…. ed il carnevale di Verona è per i veronesi anche più importante del Natale e della Pasqua …

    Piazza San zeno…. il Venerdì gnocolar

    L’origine del Carnevale di Verona risale al medioevo, quando il Bacanal del Gnoco (anche detta Festa dell’Abbondanza) assunse grande valenza e divenne la principale manifestazione veronese. Secondo la tradizione popolare il fondatore fu Tomaso Da Vico, un medico che nel XVI secolo dispose nel suo testamento che ogni anno si distribuissero alimenti agli abitanti del quartiere di San Zeno

    Eravamo veramente emozionati …. volevamo che fosse tutto perfetto … il Ciccio si è fatto pure la manicure

    E Pika ha deciso di farsi le treccine e vestirsi con il costume tradizionale tirolese il “Dirndl”…

    la nostra caravane è’ pronta… abbiamo anche le fotografie ( grazie Gian e Natascia)

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    … il profumo del Musso … ( stracotto d’asino) la pervade completamente … e poi lavorare in una cornice così non ha prezzo…

    Grazie al nostro amico fotografo Luciano che ha immortalato il momento ….

    ed il lavoro giovedì’ comincia … e la sera ci siamo goduti anche un bellissimo concerto di una cover band dei Queen…

    Il venerdì la grande sfilata dei Carri, pensate un po’ Pika in 20 anni di Verona non era mai riuscita a vederla … sempre al lavoro … anche questa volta la lavoro …. ma di fronte ad uno spettacolo bellissimo …..

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    e il Ciccio cosa fa ? non vorrà mica raccogliere i coriandoli ? Preciso come è non si sa mai …

    Durante tutto il giorno … tra una polentina e l’altra abbiamo avuto tantissime viste di amici parenti  e non che ci hanno riempito il cuore….

    e sulla nostra roulottina è salita anche la superstar del Carnevale di Verona

    Il papà del Gnoco….

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    La prossima volta gli faremo assaggiare qualcosa …..

    Magari uno dei nostri panini tipo quello con cotechino e crauti  …  che sono piaciuti parecchio  talemte tanto da ritrovarlo sulla bacheca di un famoso deejay veronese

    Ci credete voi ?? noi ancora no…

     

    Sono stati quattro giorni intensi … faticosi … belli … emozionanti….

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    ma c’ è stato anche tempo per un po’ di romanticismo …

    Il racconto è un po’ confuso … decisamente poco giornalistico o da blogger seri …. ma d’altronde noi raccontiamo emozioni e le emozioni escono come vogliono loro …. ( lo diceva anche Vasco …le canzoni son come i fiori ….)

    Un abbraccio a tutti dal Pikaciccio … a presto …. vi vogliamo tutti sulla Caravane

     

  • Abbiamo corso talmente tanto che non abbiamo fatto in tempo nemmeno ad aggiornarvi su dove siamo nei prossimi week end

    Certo che con l’articolo ci facciamo un po’ pubblictà…. anche perchè se contiamo sui guadagni del blog possiamo morire di fame….. ma lo facciamo sopratutto perchè magari c’è la possibilità di incontrare qualcuno di noi.

    Vi segnaliamo tre eventi interessanti per il mese di aprile

    14 aprile saremo presenti al raduno Asri a Ospitaletto Brescia … dice ci saranno tantissime attività per i nostri amici a 4 zampe … e ci porteremo anche il nostro Atos

    Il 20-21-22 aprile saremo invece a Parma per partecipare a tre giorni immersi nel mondo Vintage …. saremo rigorosamente vestiti a tema e serviremo i nostri parti un po’ vintage

    Concluderemo il mese 27/28 in centro a Caorle

    Dove porteremo i nostri piatti in abbinamento ad alcune delle migliori cantine venete …

    siete pronti a correre ? Noi vi aspettiamo

  • Bipolarpoetry tatuaggio e poesia…

    20 anni per il nostro poeta Simone…. ed un tatuaggio ispirato ad una sua poesia …

    Lucidi i tagli,
    Dense le gocce
    Scorrevano lungo il braccio.
    Volto inconsopevole,
    Deliranti le gocce
    Scorrevano lungo le labbra.

    Gelido tremolio,
    Un bisogno di arrestarsi,
    Un errore da cancellare
    In rosso.

     

     

    Senpre più intenso …. a noi piace sempre di più …

    Che dite ?

  • Corrado Slemer …. frammenti di vita

    Abbiamo parlato di Corrado in un precedente articolo

    https://pikaciccio.blog/2017/07/17/larte-nella-poesia-nella-musica-e-nella-pittura-corrado-slemer/

    e volevamo portare avanti il racconto di questo nostro artista … fino ad ora però non era arrivata una nuova occasione, ma la nostra amica Valentina  figlia di Corrado ce l’ha fornita su un piatto d’argento creando una pagina Facebook a lui dedicata

    https://www.facebook.com/Corrado-Slemer-1020641931461406/

    vale

    e pubblicando sul suo profilo una biografia scritta dallo stesso ….

    siamo felici di poter pubblicare queste righe che descrivono la sua vita e che se lette con attenzione  denotano sicuramente una personalità assolutamente fuori dal comune :

    Dalla Pagina Facebook di Valentina Slemer

    Ho trovato un breve riassunto sulla vita di mio papà, scritto da mio papà, che sarebbe diventato poi un volantino per fare pubblicità ai suoi quadri se non sbaglio….riporterò qui di seguito un pezzettino e ogni giorno pubblicherò un pezzo nuovo…..

     

    CORRADO SLEMER 1

    1955 3 Ottobre – Nasce a Marzana, piccolo centro della Valpantena che qualche anno dopo sarebbe divenuto famoso per il suo ospedale psichiatrico.
    1956 Febbraio – È operato ad un’ernia inguinale (di cui non ha ricordo).
    1957 3 Ottobre – Compie due anni. L’anno dopo, alla stessa data ne compirà tre. Il tre Ottobre successivo ne compirà invece quattro, e così via via di anno in anno fino alla sua morte (data quest’ultima, per quanto ci è dato di sapere attualmente, ancora da destinarsi).
    1958 Il piccolo Corrado scopre che sollevandosi leggermente dal vasino mentre si fa la cacca lo stronzo esce più facilmente.
    1959 Continua a fare la cacca di gusto consolidando sempre di più la tecnica di cui sopra. In seguito, l’avvento del water closed in casa Slemer renderà obsoleta tale tecnica e porrà definitivamente fine all’uso della stessa.
    1960 Scopre l’armonica a bocca e vi ci si butta dentro anima e corpo. In dicembre Santa Lucia gli porta una pistola (Giubbe Rosse) ma lui continua a preferire l’armonica. Il suo cavallo di battaglia è “Quando saremo fora dala Val Sugana”.

     

     

    CORRADO SLEMER .2

    1961 Inizia a frequentare la scuola elementare. Conseguirà il relativo diploma cinque anni dopo.
    1962 In colonia estiva a Jesolo scopre a sue spese che l’abuso di citrato di sodio (di cui va ghiotto) provoca la diarrea.
    1966 Giugno – Desideroso di avere una bicicletta, durante le vacanze estive (prima di iniziare la frequentazione della scuola media) lavora come apprendista meccanico dallo zio Sante. L’orario di lavoro è di dieci ore al giorno sabato compreso. La paga è di lire mille la settimana.
    Settembre – Con i guadagni dell’intera estate (tolto il cinema domenicale e un paio di spumette al giorno) riesce a comprarsi un manubrio. Incomincia ad insinuarsi in lui una feroce allergia al lavoro in generale e ai datori dello stesso in particolare. A scuola anziché studiare si diletta a riempire i quaderni di caricature dei professori. Solo la prof. di disegno sembra apprezzare.
    1967 Giugno – arriva la prevista bocciatura (la cosa si ripeterà anche due anni dopo). Lo stesso anno scopre l’onanismo. Vi si dedicherà quotidianamente fino all’età adulta (e anche dopo).
    1968 Scopre la chitarra. Finalmente butta l’armonica a bocca, ché sua madre non ne poteva più.
    1969 Per la prima volta si esibisce in pubblico e riceve i primi applausi (ai quali diverrà ben presto dipendente).
    1972 Scopre la cannabis. Ne approfondisce gli effetti tramite esperienza diretta.

     

    CORRADO SLEMER .3

    1973 3 Ottobre – Raggiunta la tanto attesa maggiore età, si licenzia dalla fabbrica in cui lavora e intraprende la carriera artistica come chitarrista in un’orchestra Night. Suo padre vorrebbe ammazzarlo, ma probabilmente il pensiero della galera funge da deterrente e lo fa desistere.
    1974 Irretito dal fascino delle cattive compagnie (ma probabilmente lo avrebbe fatto in ogni caso), sperimenta tutte le droghe che gli capitano a tiro.
    1975 Rallenta le esplorazioni psichedeliche e si fidanza.
    1977 Con la complicità di alcuni vecchi amici, fonda il gruppo rock Punto Morto Superiore.
    1978 Esce il primo disco.
    1979 Si sposa.
    1980 Esce il secondo disco.
    1981 Primo figlio: Stefano.
    1982 Tournée nazionale con la cantante Marisa Sacchetto: autografi, televisione, illusione del successo. Separazione dalla moglie. Tre anni dopo arriva il divorzio.
    1983 Tournée con Barbara Boncompagni (interrotta sul nascere). Abortisce il terzo disco. Deluso, abbandona la musica. Il gruppo si scioglie. Conosce l’eroina. Ne esce.
    1984 Dopo quindici anni riprende in mano matite e pennelli. Lavora come grafico pubblicitario all’”Art Studio” di Verona. Ma dopo breve l’allergia ai datori di lavoro colpisce ancora, ergo lascia l’agenzia e si mette in proprio, ma l’è dura! Arrotonda con qualche lezione di chitarra.

     

     

    CORRADO SLEMER .4

    1985 Scopre la fotografia. Scatta migliaia di foto a pensionati delle tre venezie. In Settembre a Roma allestisce uno stand al congresso internazionale di gerontologia con una selezione delle sue foto migliori. In Novembre si presenta al Circolo Culturale Polivalente “Il Posto” di Verona con la sua prima mostra fotografica.
    1986 Lascia la cannabis e si da all’alcol (costa meno). Vive come vagabondo per quasi sei mesi. In Settembre tenta invano di rimettersi in riga fondando il gruppo “The Guzz l’iperirrealizzazionismo”, insieme ai pittori Mirco Zandonà e Nandez Nandini. In Ottobre a “Il Posto” la prima (ed unica) esposizione. Propone una serie di elaborazioni xilografiche. Consenso del pubblico: bello bello, ma nessuno compra niente.
    1987 Tira a campare vendendo chine e acquerelli ad amici e conoscenti e ai tedeschi (sul lago di Garda), ché quelli comprano di tutto. Prima mostra: collettiva con Ico Nalin e Pierenzo Bonisegna alla galleria Sottoriva. Vigliacco se vende un quadro, porco giuda! Le sue disavventure sono condivise in toto da Caterina, una sua ex allieva divenuta ora sua convivente.
    1988 Gennaio – Nasce il secondo figlio. È una bambina: Valentina.
    1989 L’è sempre più dura. per sbarcare il lunario entra nell’organico di un’orchestra di liscio (cosa che ricorda ancora con terrore).

     

     

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    1990 Continua a dipingere puttanate all’insegna della pagnotta.
    1991 Inizia l’attività didattica come insegnante di musica.
    1992 Cambia orchestra: economicamente le cose vanno un po’ meglio.
    1993 Approda alla scultura. Ma non vende un bell’amato. Abbandona.
    1994 Molla il liscio per entrare nell’organico di una rock band: “The Mokes”.
    1995 La rock band si scioglie. Mette su un duo chitarristico con Francesco Palmas (attualmente chitarrista di Bobby Solo).
    1996 Il duo funziona. Le lezioni di musica continuano e vende anche qualche tela.
    1997 Il duo diventa trio: entra nell’organico il batterista psiconauta Francesco Casale detto “Il Grande Frank”. Entra qualche liretta: in Dicembre, insieme a Caterina, compra un bar a Verona. Fatalmente lo tappezza dei suoi quadri.
    1998 Oltre al bar, le serate col trio, le lezioni di musica (come insegnante partecipa anche al programma didattico della banda “Arrigo Boito” di S.Michele Extra), continua a dipingere.
    1999 Espone qua e là alle sagre di quartiere, anche se normalmente gli avventori alla vista di un quadro preferiscono quella di un bicchiere di rosso.
    2000 Idem come sopra. Qualcosa si vendicchia. In Agosto partecipa alla collettiva “Un due tlè” di Bardolino.

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    2001 Un leggero esaurimento psicofisico lo induce a rallentare ogni attività (compresa la pittura). Vende il bar. Il trio lentamente si spegne. Smette le lezioni di musica all’”Arrigo Boito”.
    2002 L’esaurimento è superato. Le cose riprendono a funzionare: le vendite di quadri sono in aumento. Ricostituisce il Punto Morto Superiore.
    2003 Ambarabacicicoccò tre civette sul comò.
    2004 Ed eccolo qua. In questo momento una persona sta leggendo un suo dépliant e non si esclude che la stessa possa decidere di comprare una delle sue opere.

    FINE.

     

    un artista ancora tutto da scoprire … e da vivere

  • Rubiamo la bicicletta e scappiamo ….

    Carissima nonna Olga… ce l’hai fatta … hai preso la bicicletta … sei tornata una bellissima bambina…. e sei volata via.

    Le lacrime scendono…. ed uno nodo alla gola ci impedisce di parlare.

    Ci mancherai non sai neanche quanto, ci mancheranno i tuoi sorrisi e le tue parole che ci incoraggiavano sempre .. ci mancheranno i tuoi bellissimi occhi.

    Una donna forte, anzi fortissima … ma di una dolcezza infinita….. che aveva una parola buona per tutti … a cui piaceva stare in compagnia di parenti ed amici a cui piaceva la buona tavola …. amava la vita a tutto tondo

    Difficile dire altre parole …. sarai sempre con noi … e nei tuoi giri con la bicicletta passa a trovarci ….

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    Ciao nonna Olga