• Natale con il Pikaciccio non è mai banale….

    Stiamo vivendo un bellissimo Natale con la nostra strana pazza famiglia ….. intanto c’è lo godiamo tutto per poi raccontarvelo … non possiamo però esimerci da fare a tutti voi tanti ma proprio tanti auguri di un fantastico Natale …. a presto cari amici

  • Q.N.V. – Questo Natale Vorrei…

    Avatar di CREANDOUTOPIECREANDOUTOPIE

    Vorrei un po’ di serenità niente di chè. (Liza)

    Vorrei trovare la forza di voltare pagina (Martina)

    Noi vorremmo continuare a sognare insieme…. a noi e a tutte le persone che vogliono farlo con noi… (Pika e Ciccio)

    Più giustizia più considerazione più rispetto per il cittadino. (Renato)

    Vorrei che sparisse il fumo e rimanesse solo l’arrosto delle persone. (Ruggero)

    Realizzare i miei sogni, mi serve spazio nel cassetto dei desideri! (Marta)

    Io vorrei invece tornare a riempirlo il mio cassetto dei desideri… cercasi sogni… (Elisa)

    Questo Natale vorrei svegliarmi con la voglia di giocare di un bambino di 9 anni. Meno pesantezza, più curiosità. (Fabio)

    Io non ho molte pretese. Per me chiedo tranquillità e serenità e lo stesso per familiari ed amici. È utopico aspettarselo per il mondo intero anche se siamo … Creando utopie! (Elena)

    Ritrovare qualche amico perso per strada. (Carlo)

    Buon Natale e buone feste…

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  • La sfida generazionale delle costine ….

    Le costine che passione a casa nostra …..

    I ragazzi poi ne vanno proprio matti, sopratutto il nostro poeta Simo …. che quando si tratta di costine si trasforma in chef…. c’è un sfida in ballo tra noi e loro.

    Quali saranno le costine più buone

    questa volta vi proponiamo la versioni di Simone ….

    Ingredienti per 4 Persone :

    1 kg di costine (possibilmente non già tagliate)

    2 cipolle

    1 bottiglietta di salsa barbecue

    1 lattina di birra

    rosmarino tritato e foglie di alloro

    olio evo

    sale e pepe qb.

    Preparazione  :

    La prima cosa da fare è tagliare le cipolle e soffriggerle velocemente in padella.

    Tritate finemente il rosmarino.

    Massaggiate quindi le costine con il sale, il pepe e il rosmarino .

    Spennellatele  quindi con la salsa barbecue ….

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    Usate questo tipo di teglia..

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    Sul fondo posizionate le cipolle, e sopra la griglia le costine.

    Irroratele e mettetele nel forno ad una temperatura di circa 120 gradi per circa 2 ore ….( noi usiamo la stufa) ma il forno va benissimo.

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    Controllate la cottura e per tenerle ben morbide spennellatele con la salsa barbecue e all’occorrenza aggiungete un goccio di birra.

    Per assicurarsi la vittoria ci hanno preparato anche la tavola….

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    Buon appetito …. alla prossima versione …. chissà chi vincerà !!!

  • Siete curiosi di sapere qual’è la nostra canzone e perchè ? e quale è la playlist della nostra storia … seguiteci insieme ad i nostri amici di Creandoutopie …. tante chicche musicali e tante storie vi aspettano

    https://www.youtube.com/embed/pHa4pvspCqc?version=3&rel=0&fs=1&autohide=2&showsearch=0&showinfo=1&iv_load_policy=1&wmode=transparent

    Decolla oggi una nuova rubrica di CreandoUtopie chiamata “Canzoni con un perchè”. L’idea è semplice, offrire a tutti i partecipanti di questo progetto uno spazio a cadenza settimanale nel quale poter consigliare il titolo di una canzone spiegandone il legame, legame che può essere associato ad un’esperienza, ad un momento particolare della propria vita, ad […]

    via 20/11/2017 – Canzoni con un perchè — CREANDOUTOPIE

  • Tra una chiacchiera e un gioco una domenica al mercatino ….

    I centri commerciali per noi potrebbero abolirli …. e dopo aver passato una domenica come questa ne siamo ancora più convinti !

    Vi abbiamo già scritto in vari articoli che avremmo partecipato ad un mercatino dell’usato … ma la prima volta era andata buca causa maltempo… e ci abbiamo riprovato !

    Navigando in internet abbiamo scoperto l’esistenza del mercatino di Povegliano, abbiamo individuato la loro pagina Facebook e abbiamo chiesto loro informazioni.

    Alessandra una delle organizzatrici è stata da subito gentilissima e quindi ci siamo iscritti…

    Il furgone è pronto, abbiamo sistemato tutti i giochi, preparato i prezzi ed i cartelli ….

    Domenica mattina all’alba si parte…. ragazzi che freddo….

    A dire la verità siamo proprio emozionati e curiosi per quello che ci aspetta…. non abbiamo mai avuto un banchetto al mercatino….

    Arriviamo in quel di Povegliano …. gli espositori sono quasi tutti arrivati …..e stanno aspettando praticamente solo noi ……

    anche questo genio …. l’unico desiderio che esprimiamo per oggi e’ vedere i sorrisi dei bambini che comprano i nostri giochi ….

    Posto assegnato 84 …. che bello possiamo tenere il nostro furgoncino dietro di noi….

    Allestiamo il banchetto … ma che bravi in meno di un quarto d’ora siamo pronti …

    I vicini ci fanno pure la foto … altri 10 minuti e vendiamo tutti i lego ! Fantastico le spese sono pagate !

    Chi ben inizia e’ a metà dell’opera….

    Il nostro Ale e’ un venditore provetto …. e non molla il banco neanche un secondo … beh dai noi ci facciamo un giretto …

    Si vende un po’ di tutto …. dagli oggettini … all’antiquariato … ai vestiti ai motorini … ci saremmo comprati tutto … ma forse prima e’ meglio incassare qualcosina …. morale dopo il giretto Pika si e’ comprata una giacca e il Ciccio una canna da pesca …. foto ricordo delle simpaticissime venditrici della giacca….. bella ? A otto euro poi ancora più bella

    Dai torniamo al banco ….

    Appena arrivati troviamo una piacevole sorpresa e’ venuta a trovarci Rebecca fantastica blogger con il marito e la mitica Tatanka con tanto di cappottino….

    Ancora visite che bello …. passa Alessandra l’organizzatore che raccoglie le iscrizioni… siamo molto felici di conoscerla e conversare piacevolmente con lei di cucina ( ci troviamo particolarmente d’accordo )…. nuove esperienze in vista per Il PIkaciccio …. preparatevi !!!

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    Ma quanta gente simpatica ….  leghiamo un po’ con tutti …..  ma con i due vicini di fronte in maniera particolare.

    Sono Claudio e Elia, padre e figlio di Lendinara…..c’è tanta complicità … ci si aiuta con i clienti e si gioca tutti assieme…..

    Ve lo ricordate voi quel gioco con le palline che tiene in mano Claudio ??Come si chiamavano ….. il nome non ce lo ricordiamo ma i lividi sulle dita si….

    A vedere Claudio giocare si fermavano tutti …. e alla fine due ragazzi  degli anni 80 lo hanno comprato ….

    Dopo tanto giocare … ops lavorare ci è venuta fame …. per fortuna c’è il furgoncino e si può fare un ottimo piatto di pasta …..

    bello poi condividerlo con i vicini…….

    Ancora un po’ di ore di vendita ….. e poi piano piano complice il freddo e la stanchezza …. si comincia ad impacchettare … si salutano i vicini …..  e si ritorna a casa ….

    Stanchissimi ….. ma felici …… e con il guadagno …. Questa sera Kebab  a domicilio per tutti ……. non abbiamo neanche a forza di uscire a mangiare la pizza…….

    Esperienza assolutamente da rifare

  • Spezzatino stufato e polenta

    D’inverno a casa noi ci scaldiamo con la cara vecchia stufa a legna …. sano economico ed inoltre la nostra ha anche un piccolo forno incorporato che e’ ideale per quei piatti che necessitano di una lunga dolce cottura…..

    Una domenica di dicembre abbiamo quindi cucinato lo spezzatino nella stufa con la polenta ……

    Ecco perchè lo spezzatino stufato :

    Ingredienti per 4 persone :

    1 kg di polpa di manzo

    1 carota

    1 cipolla

    1 bicchiere di vino rosso

    50 gr di farina

    2 cucchiai di farina

    500 gr di polpa di pomodoro

    2 cucchiai di concentrato di pomodoro

    spezie ( rosmarino, timo ) o quelle che piu vi aggradano

    sale e pepe

    olio evo

    Preparazione :

    Tagliate la carne a pezzettoni , infarinatela salatela , massaggiatela bene poi con le spezie.

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    Tagliate carota e cipolla grossolanamente e fate un soffritto,

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    aggiungete la carne e rosolatela a fuco alto per circa cinque minuti…..aggiungete il vino e fatelo sfumare….

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    A questo punto unite il concentrato mescolate bene e aggiungete la passata di pomodoro…. mescolate bene ….

    Passate quindi alla cottura dolce….. se non avete la stufa, abbassate semplicemente il fuoco al minimo…..e mettete un coperchio…..

    lasciate cuocere per circa tre ore…..mescolando di tanto in tanto  e controllando che non si attacchi … all’occorenza aggiungete un goccio di vino e un po’ d’acqua…. assaggiate e aggiustate di sale pepe e aromi ……

    La ricetta della polentina questa volta non ve la diamo ( era quella istantanea …. ops ci sono le istruzioni ) ma se volete …..la prossima volta che la cuociamo nel paiolo ……

    Buon appetito ….. a presto con la prossima ricetta

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  • Ma voi lo sapete chi è Wondy ?

    Oggi 11 settembre e’ l’anniversario della morte di Francesca del Rosso o più semplicemente Wondy ….

    Ma perché parlare di lei ? Perché per noi e’ stata fonte di ispirazione …. sia per il suo blog sia per la sua positività …e per l’amore che la legava a suo marito Alessandro Milan….abbiamo sentito parlare di lei la prima volta volta proprio ascoltando alla radio la commuovente lettera che lui le ha scritto…. una lacrima è scesa ….

    Continua …

    Post originale di CREANDOUTOPIE

    https://creandoutopie.wordpress.com/2017/12/17/ma-voi-lo-sapete-chi-e-wondy/

  • … ed ecco che ci si parano davanti quattro giapponesi urlanti e conciati come dei ninja: in un lampo mi torna in mente che eravamo saliti sulla limousine, ma, mentre si andava in Hotel per festeggiare l’accordo raggiunto, eravamo stati bloccati da altrettanti ninja – non so se gli stessi, chi li distingue? – e […]

    via Il rumore del mare – Episodio 3 — CREANDOUTOPIE

    Leggete tutta la storia sul open blog Creandoutopie…….

    Siete curiosi ???

  • No al progresso culinario …. viva il Bastian Contrario

    Novembre 2017

    In un periodo di continui cambiamenti , mode, cucina molecolare, fusion, etniche … minimal etc etc …. anche le vecchie osterie si sono trasformate in localini chic….

    Noi non disdegnamo di assaggiare un po’ tutto e anche a casa cerchiamo di mischiare diverse culture culinarie …..

    Ma a volte sentiamo la nostalgia, di una cucina più semplice, corposa … quella delle vecchie trattorie, quella delle nonne….

    Certo a casa ce la prepariamo qualche volta, ma dati i tempi ci piacerebbe trovare pronto qualche volta.

    Purtroppo però questi tipi di locali non vanno più di moda…. o diventano ” le tipiche cucine da incubo”  ….

    In uno dei nostri week end con il furgoncino …. decidiamo di provare a ritornare in una di quelle vecchie osterie di una volta … a cui Pika andava da bambina, quando si andava a Rimini a trovare lo zio Alfredo ….. ( solo scrivendo il nome il cuore si riempie di nostalgia)….

    Una piccola curiosità anche a Verona esite una piccola Osteria che si chiama “Bastian Contrario ” ed è nata proprio dal ricordo di una bellissima serata passata a Rimini…….

    Per sicurezza consultiamo le varie recensioni su Internet … che ci confortano …..

    Guardate un po’ qui …. cosa racconta il loro sito …..

    Il Bastian Contrario è un ristorante che sprigiona tradizione da ogni suo mattone. I tempi cambiano ma lui rimane immutato nel cuore di chi lo ha provato. Ecco perché io e mia sorella abbiamo deciso di mantenerlo così com’era nei nostri ricordi, quando la domenica con tutta la famiglia pranzavamo li. Ora siamo passati dall’altra parte del bancone e ci auguriamo che anche voi possiate sentirvi a casa come ci siamo sempre sentiti noi.
    Se non vi va di mangiare all’antica, come cucinava la nonna di mia nonna andatedaun’altra parte… questo avrebbe detto Bastian Contrario. Noi fortunatamente del vecchio Bastian Contrario abbiamo cercato di riproporre le cose migliori, la cucina di una volta, i sapori genuini e decisi della tradizione romagnola, piatti poveri ma davvero succulenti. Il nostro slogan rimane NO AL PROGRESSO GASTRONOMICO, si alle abbuffate di fagioli con le cotiche, maltagliati e ceci, pastina battuta, tagliatelle tirate al mattarello e carne alla brace, accompagnati dalla mitica piadina romagnola e annaffiati da un ottimo sangiovese che si può spinare, insieme al nostro bianco profumato, direttamente dalla botte. Al Bastian Contrario il vino è una libera scelta, sia che lo beviate a damigiane sia che non ne beviate affatto (solo chi guida) pagate sempre uguale.
    Finita la seconda guerra il nonno Libero inizia l’attività di muratore e dopo qualche tempo, superate non poche difficoltà, riesce ad avere la sua piccola impresa edile. Finalmente la fortuna gli sorride un po’ e all’inizio degli anni settanta, racimolato un gruzzoletto, decide di investirlo in un podere: una casa colonica con 10.000 metri di terra. Dopo qualche anno fu aperto il Ristorante Bastian Contrario. Il nome fu scelto dal primo gestore, personaggio di grande carisma e amante della tradizione contadina, per esprimere il suo fermo intendimento di opporsi al “progresso gastronomico” proponendo i piatti più significativi della tradizione contadina della Romagna.

    Il ristorante fu arredato alla buona, con quanto si poteva trovare presso i contadini della zona. Un abbeveratoio per le bestie alle pareti, i “croin” rivestiti di sacchi del grano utilizzati come lampadari, forche e forconi vari, setacci per la farina al posto dei quadri, un confessionale come cabina telefonica. L’effige del Passator Cortese, noto brigante ottocentesco, riprodotta nella grande statua collocata in prossimità dell’ingresso, contribuì a testimoniare la ferrea vocazione territoriale della cucina. La seconda gestione, maturata in continuità con la prima sul finire degli anni ’80, seppe mantenere integra l’impronta originaria del Ristorante, introducendo alcune innovazioni come lo spazio all’aperto e le serate allietate da musica folcloristica romagnola. Dal maggio 2012 Giulia e Mattias, nipoti di nonno Libero, dopo aver completamente ristrutturato i locali, hanno inaugurato la terza gestione, quella dei “Nipoti di Bastian Contrario” la cui mission è il profondo rispetto della tradizione culinaria e della ospitalità di Romagna.

    Vogliamo proprio verificare e quindi  prenotiamo e come avviene ultimamente……..

    Cavoli dobbiamo ricordarci di dire  che si scrive con la K !! Sennò po il Ciccio ci rimane male…

    Il cameriere è simpaticissimo ci spiega il menù che è lo stesso da quando hanno aperto… fantastico si ordina l’acqua …. ma non il vino … quello lo si spina direttamente dalle botti.

    Di solito quando si pensa al vino alla spina … non si pensa alla qualità … qui invece c’è … e’ un vino semplice ma sempre un buon vino ….

    Come tutte le pietanze d’altronde…. ..gli antipasti

    Le zuppe …o come le chiamano in Romagna le minestre servite nelle terracotte….

    Che profumi … i profumi delle cucine delle nonne …. ( i maltagliati con i ceci … spettacolari)

    siamo quasi pieni di cibo e allegria …. ma come si fa a non mangiare le tagliatelle ??

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    Un sugo così …. neanche il nostro fatto a casa ….

    Il vaso e’quasi colmo … anche perché ad ogni piatto …si ha sempre a disposizione la piadina calda ……

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    ma non abbiamo ancora finito …. grigliata insalata patate… dolci…. caffè e amaro….

    Non ci sono più le foto …. peccato ma eravamo talmente concentrati a finire tutto, neanche partecipassimo ad una puntata di Man VS Food

    Abbiamo vinto noi …. ma il trucco c’era …. Atos nascosto sotto il tavolo ….

    Pieni felici ed ispirati per nuove ricette………andiamo a dormire nel furgoncino che gentilmente ci hanno lasciato parcheggiare nel loro parcheggio…., a pancia piena si dorme meglio.

    Informazione di servizio …. qui furgoni e camper se vi fermate a cena sono ben accetti…..

    Evviva la cucina romagnola evviva la vecchia cucina di una volta.

  • https://www.youtube.com/embed/CnQ8N1KacJc?version=3&rel=0&fs=1&autohide=2&showsearch=0&showinfo=1&iv_load_policy=1&wmode=transparent

    Anche questa settimana il perchè delle scelta di qualche canzone degli autori di CreandoUtopie – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – 11/12/2017 – Good Riddance (Time of your life) (1997) – Green Day Sono […]

    via 11/12/2017 – Canzoni con un perchè — CREANDOUTOPIE

    Noi questa volta abbiamo scelto Raphael Gualazzi … cliccate sul link e godetevi un po’ di bella musica …

  • Cesenatico …. che sorpresa un presepe in barca….

    Quando si pensa a Cesenatico a novembre l’immagine è proprio questa…..

    Diciamo che non è proprio allettante ……

    Ma allora chi cavolo ce l’ha fatto fare ??? …… Tira un vento poi…..

    Ma per impegni di famiglia dobbiamo fermarci qui almeno un paio di ore…..Complice la grande abbuffata di ieri sera …. e la fame di nuovi spunti per il blog, prendiamo coraggio e decidiamo di fare un giro.

    Saltiamo gli stabilimenti balneari in letargo e puntiamo sul porto … guardare i pescatori ci piace sempre …..e qui la prima piacevole sorpresa…..

    La grande piazza delle spose dei marinai …. dove c’ è un bellissmo monumento dedicato alle famiglie in ansia per marinai e pescatori ….. ma il ciccio chi aspetta ???

    Scattiamo qualche foto ….

    e ci piace ritrovare su qualche cartellone le vecchie foto del porto …..

    ci affascinano sempre le vecchie foto !!!

    Comincia a piacerci sempre di più …. vaghiamo un po’ fra le pescherie del porto alla ricerca magari di qualcuno che possa venderci del pesce fresco da cucinare sul furgoncino …. niente ma che pretendiamo la domenica mattina a novembre …..

    Chiacchierando ci viene in mente anche che Cesenatico è famosa per aver dato i natali anche a diversi personaggi sportivi tra cui Il ” Pirata” Marco Pantani…. vncitore del Giro d’italia e del Tour der France nel 1998… nessuno potrà mai dimenticarlo…. chissà se la sua mamma ha ancora la piadineria proprio qui…..

    Proseguiamo il nostro vagare e arriviamo…. lungo il corso principale …. dove si trovano tanti piccoli ristorantini che offrono piatti a base di pesce… le fritture vanno per la maggiore…. offrono anche i coni da asporto …. siamo quasi tentati …. ma con questo freddo…. si congelerebbero all’istante ……

    Da lontano scorgiamo delle  barche colorate ….. e senza saperlo ci troviamo di questa interessante iniziativa……

    Cesenatico allestisce un Presepe che è unico al mondo: non ci sono grotte o capanne con i sentieri coperti di muschio, le cime innevate e le pecorelle al pascolo a fare da sfondo alla Natività, bensì Bragozzi, Battane, Lance, Trabaccoli Paranze e Barchét, le antiche e coloratissime barche dell’alto e medio Adriatico. Nella romantica cornice del porto canale leonardesco le storiche imbarcazioni del Museo della Marineria ospitano, da domenica 3 dicembre 2017 fino a domenica 14 gennaio 2018, la Sacra Famiglia, i Re Magi e tutti gli altri personaggi del presepe, e qui, accolto da tre delfini scolpiti, la notte di Natale, nascerà il Bambino.

    Vi consigliamo quindi se siete in zona di farci una visita…..

    Quando ci siamo stati noi non era ancora completamente finito ….. ma già molto affascinante ….

    Durante tutto l’anno potete comunque visitare

    Il Museo della Marineria
    Decisamente particolare il Museo della Marineria di Cesenatico, anche perché unico in Italia (e tra i pochissimi nel mondo) che alle raccolte esposte dentro al padiglione della Sezione a Terra affianca una Sezione Galleggiante con undici barche in acqua complete di vele che in estate vengono issate giornalmente, e una Sezione Navigante con tre barche mantenute operative per conservare anche il “patrimonio intangibile” delle antiche pratiche di navigazione. Ma soprattutto un museo speciale e tutto da scoprire per il rapporto costitutivo con l’antico Porto Canale disegnato da Leonardo da Vinci, con il centro storico caratterizzato dai luoghi della conservazione e vendita del pesce e dalle case dei pescatori, con le numerose barche tradizionale private il cui restauro è stato incoraggiato dall’esempio del museo e alle quali il Comune ha concesso l’ormeggio gratuito, e soprattutto con una intera comunità che vede nel museo lo specchio dove si riflette la sua storia e identità.

    Ancora un paio di foto ricordo per noi ……

    e poi cavoli inizia a piovere ….. di corsa nel furgoncino …. felici di aver scoperto anche oggi qualcosa di nuovo……

    Alla prossima …..

  • Se ingrassiamo è tutta colpa del Signor BLOG – per CREANDOUTOPIE

    Articolo scritto per Creandoutopie ( i signor blog sono due ) . …. cliccate sul link per leggerlo tutto.

    Magri forse non lo siamo mai stati ….. tranne i primi 5 mesi della nostra storia …. quando tutte le sere ci sparavamo almeno cinque chilometri a piedi …. e una volta alla settimana andavamo a fare quaranta vasche in piscina …. Belli magri … in piena forma …. poi e’ arrivato l’ inverno .. […]

    via Se ingrassiamo e’ tutta colpa del Signor Blog — CREANDOUTOPIE