Sono ormai tre anni che siamo entrati nel mondo delle Cesarine, attirati durante il lock down da un programma televisivo su Food network.
Ma cosa sono le Cesarine ?
Cesarine è la più antica rete di cuoche casalinghe d’Italia, che aprono le porte della propria casa a viaggiatori provenienti da tutto il mondo, offrendo loro esperienze immerse in location suggestive. Dal 2019, Cesarine è comunità diffusa Slow Food per la salvaguardia della cucina tradizionale italiana. ( descrizione presa dal sito cesarine.com )
Turisti da tutto il mondo prenotano via Internet la loro esperienza nella nostra casa.
Quando arriva la prenotazione, noi riceviamo una mail e un messaggio con le istruzioni: giorno , orario, tipo di esperienza, durata , numero di persone, luogo di provenienza, eventuali richieste particolari, allergie , cibi non graditi e ultimo ma non ultimo, il compenso.
Questo week end abbiamo avuto ben 4 prenotazioni, e’ stato impegnativo ma decisamente molto bello.
Primo appuntamento venerdi alle 17.00 , corso di pasta e tiramisù, durata tre ore, americani. Ore 16.30 tutto pronto, casa in ordine, grembiuli, mattarelli, uova e farina: tutto posizionato. Ore 17.00 accendiamo la musica, una bottiglia di prosecco in fresca e due stuzzichini. Passano i minuti , cominciamo a guardare fuori dalla porta, magari non ci trovano, altri 10 minuti, nessuno in vista, accendiamo una sigaretta , e mandiamo un messaggio whatsapp agli ospiti per capire se hanno bisogno di aiuto per arrivare, nessuna risposta.
Ormai e’ passata quasi un’ ora, nessuno in vista, il prosecco torna in frigo e comunichiamo l’accaduto alla direzione, che ci conferma che verremo pagati lo stesso, e per fortuna.
Sabato sera alle 19.00 una coppia di svizzeri per Cooking demo e cena.
Tutto pronto, lui e lei sulla sessantina, puntualissimi: che svizzeri sarebbero altrimenti . L’esperienza l’ha prenotata lei per il compleanno di lui, lui ama cucinare, lei no. Sono un po’ timidi , ma quando inizia la dimostrazione, intuiamo che lui vorrebbe proprio mettere le mani in pasta, e allora grembiule ufficiale e prepariamo insieme le tagliatelle, ma già che ci siamo , gli insegniamo anche come preparare l’impasto della pizza che ci servirà per l’esperienza pizza del giorno dopo.
La mattina dopo infatti arrivano mamma e figlio messicani, lui abita in Australia e lei in Messico, e stanno trascorrendo due settimane insieme girovagando per l’Italia. La mamma e’ un portento con gli impasti , chissà quante tortillas ha preparato già nella vita. La pizza e’ un successo, il tiramisù un trionfo, e loro sono proprio uno spettacolo.


Non riusciamo a trovare un taxi che li riporti in Hotel , poco importa , saliamo tutti sul bus e cogliamo l’occasione per raccontare lungo la strada un po’ la storia della nostra zona. Risultato: una bella recensione a 5 stelle e la felicità di aver conosciuto una bellissima famiglia tanto vicina a noi nonostante la distanza.
La giornata non e’ ancora finita, alle 17.00 altri 2 americani. Verranno questa volta? Mancano ancora 15 minuti, quasi tutto pronto , manca solo qualche dettaglio e suona il campanello. Eccoli: una bellissima coppia di ragazzi buoni e super sorridenti, in procinto di andare a vivere insieme, non abbiamo capito bene se a Los Angeles, a Boston o a New York , ma poco importa, noi speriamo semplicemente che riescano a portare a casa quello che abbiamo imparato insieme sulla pasta e che riescano a riprodurlo.

In ordine abbiamo fatto: tagliatelle, tortellini , garganelli e per non farci mancare niente anche le farfalle.
Due ore con le mani in pasta a giocare con la farina per poi degustare il tutto con un buon bicchiere di vino.
Sono ormai 3 anni che siamo entrati nel mondo delle Cesarine, attirati durante il lock down da un programma televisivo su Food network.
Ma cosa sono le Cesarine ?
Cesarine è la più antica rete di cuoche casalinghe d’Italia, che aprono le porte della propria casa a viaggiatori provenienti da tutto il mondo, offrendo loro esperienze immerse in location suggestive. Dal 2019, Cesarine è comunità diffusa Slow Food per la salvaguardia della cucina tradizionale italiana. ( descrizione presa dal sito cesarine.com )
Turisti da tutto il mondo prenotano via Internet la loro esperienza nella nostra casa.
Quando arriva la prenotazione, noi riceviamo una mail e un messaggio con le istruzioni, giorno , orario, tipo di esperienza, durata , numero di persone, luogo di provenienza, eventuali richieste particolari, allergie , cibi non graditi e ultimo ma non ultimo, il compenso.
Questo week end abbiamo avuto ben 4 prenotazioni, e’ stato impegnativo ma decisamente molto bello.
Primo appuntamento venerdi alle 17.00 , corso di pasta e tiramisù, durata 3 ore, americani. Ore 16.30 tutto pronto, casa in ordine, grembiuli, matterelli uova e farina: tutto posizionato. Ore 17.00 accendiamo la musica, una bottiglia di prosecco in fresca e due stuzzichini. Passano i minuti , cominciamo a guardare fuori dalla porta, magari non ci trovano, altri 10 minuti, nessuno in vista, accendiamo una sigaretta , e mandiamo un messaggio whatsapp agli ospiti per capire se hanno bisogno di aiuto per arrivare, nessun risposta.
Ormai e’ passata quasi un’ ora, nessuno in vista, il prosecco torna in frigo, e comunichiamo l’accaduto alla direzione, che ci conferma che verremo pagati lo stesso, e per fortuna.
Sabato sera alle 19.00 una coppia di svizzeri per Cooking demo e cena.
Tutto pronto, lui e lei sulla sessantina, puntualissimi, e se no che svizzeri erano. L’esperienza l’ha prenotata lei per il compleanno di lui, lui ama cucinare, lei no. Sono un po’ timidi , ma quando inizia la dimostrazione, intuiamo che lui vorrebbe proprio mettere le mani in pasta, e allora grembiule ufficiale e prepariamo insieme le tagliatelle, ma già che ci siamo , gli insegniamo anche come preparare l’impasto della pizza che ci servirà per l’esperienza pizza del giorno dopo.
La mattina dopo infatti arrivano mamma e figlio messicani, lui abita in Australia e lei in Messico, e stanno trascorrendo due settimane insieme girovagando per l’Italia. La mamma e’ un portento con gli impasti , chissà quante tortillas ha preparato già nella vita. La pizza e’ un successo, il tiramisù un trionfo, e loro sono proprio uno spettacolo.
Non riusciamo a trovare un taxi che li riporti in Hotel , poco importa , saliamo tutti sul bus e cogliamo l’occasione per raccontare lungo la strada un po’ la storia della nostra zona. Risultato: una bella recensione a 5 stelle e la felicità di aver conosciuto una bellissima famiglia tanto vicina nonostante la distanza.
La giornata non e’ ancora finita, alle 17.00 altri 2 americani. Verranno questa volta? Mancano ancora 15 minuti, quasi tutto pronto , solo qualche dettaglio e suona il campanello. Eccoli, una bellissima coppia di ragazzi buoni e super sorridenti, in procinto di andare a vivere insieme, non abbiamo capito bene se a Los Angeles, a Boston o a New York , ma poco importa, noi speriamo semplicemente che riescano a portare a casa quello che abbiamo imparato insieme sulla pasta e che riescano a riprodurlo.
In ordine abbiamo fatto: tagliatelle, tortellini , garganelli e per non farci mancare niente anche le farfalle.
Due ore con le mani in pasta a giocare con la farina per poi degustare il tutto con un buon bicchiere di vino.

Grazie, thank you, gracias, Danke.
Bello viaggiare anche quando siamo a casa.

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