Day 10 -6 giorni in Marocco. Partenza da Marrakech destinazione la spiaggia Océan vagabond. Il mare i cammelli e la sabbia, localino in spiaggia , tutto da cartolina, ma proprio per questo, decidiamo di ripartire e cercare qualcosa di più selvaggio. Un micro paesino sulla spiaggia. Morale due ore dispersi nel nulla, tra asini, e berberi solitari, il primo guado superato , tramonti da sogno, ed il buio incombe. Non sappiamo ancora come, ma ci ritroviamo in una spiaggia di Hippie surfisti, tutti belli, a cenare su una terrazza chiacchierando con un venezuelano che parla proprio bene l’italiano ed e’ cittadino del mondo. E’ tardi , facciamo le nane… buona notte sognatori #viaggioinmarocco
Day 11 e 12 – 8 giorni in Marocco. Colazione a base di un succo energetico con dentro di tutto direzione Agadir, lungo la strada incontriamo un surfista intento a fare yoga, proviamo a cucinare un tajine vista mare e come due bravi turisti imbranati per caso, ci ritroviamo ad andare sulla cabinovia a vedere Agadir dall’alto. Agadir non ci colpisce e si riparte in cerca di un fantomatico campeggio, che al Ciccio non piace tanto e quindi cena veloce e nane . Colazione guardando l’alba (le nove ) in spiaggia e partiamo alla ricerca del campeggio del Ciccio , consigliati da un esperto camperista di Genova. Ci piace abbastanza e poi troviamo la piazzola 238. Ci registriamo e andiamo a vedere Tznit molto bella tranquilla e dove troviamo il Pikaciccio marocchino. Said ci prepara un piatto buonissimo, lenticchie e pollo beviamo il the e il Ciccio impara a fargli la schiuma come alla birretta. Riusciamo a perderci nella Medina più tranquilla mai vista. Ritrovato il furgone rientriamo in campeggio, tempo di lavare i panni. E andiamo a mangiare il riso con il pesce.
Buona notte sognatori
#viaggioinmarocco
Day 13 giorno 9 in Marocco sveglia presto colazione con pane marocchino formaggino banana e arancia, scendiamo un po’ a sud, per vedere se troviamo il nostro posto.
Ifni per questo viaggio sarà il punto più a sud che toccheremo, ci giriamo e torniamo verso Agadir alla ricerca di luogo magico dove fermarsi.
Spiaggia, scoglio rosso con grotta, piccolo bar , parcheggio direttamente in spiaggia. Per capire se si può’ rimanere ordiniamo un the e chiediamo al proprietario, che dice che per lui non è un problema, ma non sa se la polizia ci lascia. Arriva un altro furgone con a bordo due ragazzi tosco emiliani con la nostra stessa idea. Allora si dorme qui, quattro chicchere il tempo di una passeggiata in spiaggia e la polizia ci avvisa che non si può dormire qui, si salutano gli amici e di nuovo alla ricerca del campeggio tra le palme . Trovato e’ buio ci prepariamo un tajine di cozze e noodles
Buona notte sognatori
Day 14 – 10 giorni in marocco, e si risale verso il nord , ritorniamo ad Agadir per fare un giretto nel souk , spezie e profumi oggi sono quelle che ci attirano, in una piccola piazza ci mettiamo nelle mani del farmacista berbero di turno , ne usciamo in ordine, con le erbe per il the marocchino , cristalli balsamici, boccetta di olio di argan e saponi profumati la gelsomino. Vaghiamo ancora un po’ , riuscendo a non comprare altro, ma il profumi dei tajine di pesce prende il sopravvento, e quindi ci toccherà assaggiarlo. Tajine di anguilla , assaggio di frittura mista e grigliata di gamberetti per un totale di quasi 7 euro. Oggi ci va di riposare e troviamo il nostro posto, una piccola spiaggia di surfisti a Taghazout .
Ci prepariamo il the, un piatto a base di pomodori olive pane e crema di formaggio, ci godiamo lo spettacolo delle onde e la musica del mare, cercando di capire come una famiglia di 6 surfisti tedeschi riesca a dormire insieme alle tavole da surf su un Transporter e una maggiolina.
Buona notte sognatori qui e’ propio un sogno
Day 15 – 11 giorni in Marocco, un Alba da sogno con il portellone aperto in riva al mare, un ragazzo che ci porta il caffè e il migliore che arriva con i bomboloni alla crema. Il buon giorno inizia dal mattino. Lasciamo a malincuore il mare e ci dirigiamo a taurodant cittadina dell’interno completamente circondata da mura di terra rossa. Oggi e’ venerdì quindi si mangia Cous cous con pollo e verdure. Il ciccio non è propriamente in forma e quindi prendiamo il calesse , così il nostro cocchiere , un ragazzo simpaticissimo ci farà fare il giro delle mura. Le mura e i giardini sono da mille e una notte. Cenetta street food con un panino che merita veramente. Calamari fritti, polipo , riso , limone e una salsa di frutta.Scende la sera e noi da bravi bimbi andiamo a dormire. Buona notte sognatori #viaggioinmarocco
Day 16 – 12 giorni in Marocco, sveglia prestissimo, neanche il tempo di tirare su il letto, il Ciccio e’ già alla guida. Dopo un ora di strada la fame si fa sentire e al primo paesino ci fermiamo, pane appena sfornato, olio, miele, una crema di noci favolosa e l’immancabile whisky berbero ( the’ alla menta ).Il Ciccio vede un ambulante dall’altro lato della strada che vende le giacche berbere, dopo due minuti io e altri due clienti ci godiamo lo spettacolo del Ciccio che si cambia e ricambia fino a che trova l’outfit giusto, Pronto per affrontare gli Atlas studio di Ait ben Hadou. Lungo la strada incontriamo il primo set , ma qui siamo nel West e il Ciccio non hai il vestito adatto. Ci siamo quasi il paesaggio e’ incredibile ma la strada è troppo facile, deviazione e guado con il furgoncino, adesso ridiamo ma ci è mancato il respiro. Subito dopo incontriamo una dolcissima vecchietta Berbera che ci applaude e Waka waka ci chiede un passaggio, impossibile negarlo e in un batter d’occhio ci ritroviamo nella Kasbah patrimonio dell’umanità. Le immagini parlano da sole, manca il fiato, anche perché la scalinata e’ parecchio ripida, e ci conduce esattamente nell’arena del Gladiatore. Quanti colori, quanta storia si respira. Lentamente scende la sera , un tramonto in terrazza un buon pasto marocchino, il furgoncino parcheggiato . La nostra Hollywood e’ qui… buona notte sognatori
Day 17 – 13 giorni in Marocco, sveglia in paradiso , e partenza immediata verso Marrakesh, oggi abbiamo un appuntamento importante. Dalle mappe sembra proprio che per un tratto di strada attraverseremo la catena montuosa dell’Atlante. Il paesaggio è impressionante , montagne brulle, macchie di foglie verdi e terra rossa che appaiono all’ improvviso. In mezzo al nulla diamo un passaggio ad un anziano Berbero dagli occhi nocciola pieni di gratitudine e gioia. Ciccio e furgone si comportano egregiamente, peccato che il navigatore ci porti davanti al cancello sbagliato a 40 km dal punto di incontro, il signore marocchino capito l’errore per consolarci ci regala le arance. Anche questo è il Marocco. Si riparte alla ricerca del cancello giusto, che si apre e possiamo riabbracciare Simone con i suoi amici, venuti a Marrakesh per girare un video. Oggi per noi è proprio Natale , il primo vero Tajjine cucinato da noi, l’Angelo e le verdure alla brace di Simone, musica e il video dei ragazzi , tante chiacchiere risate e condivisone di tante culture. Ne valeva la pena. I ragazzi ripartono per la serata e noi sotto le coperte che domani si va a Casablanca.Buona notte sognatori
Day 18 e 19 -15 giorni in Marocco. Casablanca e’ un capitolo a parte di questo viaggio in Marocco, tappa programmata dall’inizio per far visita alla famiglia di Simone (Mohammed) il fratello marocchino del Ciccio , da tempi lontanissimi. Appuntamento alla grande moschea del mare di Casablanca con Hamza il nipote di Simone, per gli amici Ciccio marocchino. Lui arriva in motorino e lo seguiamo, e dopo 30 secondi ci rendiamo conto che ci troviamo nel traffico di una metropoli di 7 milioni di abitanti . Per fortuna il viaggio è’ breve , furgone parcheggiato al sicuro , siamo all’oscuro del programma, tranne per il fatto che avremmo mangiato. L’accoglienza è stata calorosa e ci ritroviamo subito a mangiare un tajine di manzo prugne e sesamo, insalata marocchina patatine pane fatto in casa. Sono giorni speciali in famiglia in quanto sette giorni fa e’ nato un bimbo bellissimo e si sono riunite le donne della famiglia per aiutare la giovane mamma Mayda. Tutti insieme decidiamo che per questa notte il Ciccio dormirà in un appartamento con gli uomini e la Pika rimarrà con le donne . Tre generazioni insieme, a ridere ballare a mangiare i tipici dolci marocchini e a farsi belle con l’originale henné sulla mani , usato nelle occasioni speciali come una nuova nascita, quando la mamma dopo il parto ricomincia a prendersi cura di se stessa. Un atmosfera unica e una complicità che troppo poche volte avevo visto nelle donne, Fra gli uomini, un giro avventuroso nella Medina di Casablanca , la partita il the e sicuramente tante parole in meno. Ci ritroviamo la mattina presto, colazione da reali, e un amico di famiglia ci viene a prendere per un giro nella nuova Casablanca fatta di grattaceli e negozi di lusso , tunnel e viali contornati di palme, sembra quasi di essere a Los Angeles o Miami. Ci rimane solo il tempo di comprare una composizione di fiore per la neo mamma e rientriamo a casa, per mangiare come tradizione vuole la Rfisa che si cucina quando il nuovo nato compie 7 giorni, un piatto composto da pollo lenticchie sfoglia uova di quaglia etc etc. Voto 20 e lode .abbracci baci sorrisi , selfie .Skrhan ! Grazie di tutto. Pancia e cuore pieni, percorriamo un po’ di km sulla costa, un campeggio sulla spiaggia e come da tradizione in questo viaggio, buona notte sognatori .
Day 20 -16 giorni in Marocco. Dopo i due giorni a Casablanca, carichi di cibo, emozioni, parole abbracci, siamo un po’ stanchi e abbiamo voglia di mare e siamo proprio nel posto giusto. Passeggiata sulla spiaggia, , a vedere i pescatori, che pescano i preziosissimi percedes le ostriche e tanto altro, fare colazione con un caffè che neanche a Napoli e invece della brioches ostriche e limone. Abbiamo camminato per quasi 5 km per arrivare ad una spiaggia più grande con piccoli locali sulla spiaggia. Mancano solo i cavalli , abbiamo pensato, ed ecco il genio della lampada ha realizzato anche questo desiderio e in un paio di minuti il Ciccio galoppava tra onde e spiaggia. Una soddisfazione vedergli in faccia un sorriso a 32 denti. Ritorniamo in campeggio giusto il tempo di fare il bucato e ripartiamo alla volta del souk , con questi taxi condivisi, che oltre ad essere economici sono veramente l’occasione per conoscere le persone. Con 10 euro al mercato abbiamo comprato di tutto, il rombo , il totano, la sarda, il limone , 1 kg di dolcetti al miele, il pane la focaccia, possiamo sfamare il campeggio. Rientriamo , cenetta condivisa con gli amici gatti e galli … e tutti in branda, ma prima di riuscire a dormire dobbiamo spostare il micio che russava beatamente sul nostro cuscino. Buona notte sognatori.
Day 21- 17 giorni in Marocco . Si comincia a rientrare verso Tangeri e ci sono due città da visitare, altri due gioielli marocchini. Rabat la capitale e Asilah una cittadina arroccata su un scoglio.Strade e autostrade da far invidia alla California, quasi troppo vero Ciccio? Eccolo che tra un lungomare di lusso e l’altro intravede un cantiere, una spiaggia e della dune, e una macchina nel punto più alto, nonostante le rimostranze del navigatore Pika, sale sale con il nostro furgo-jeep. Paura tanto ma spettacolo. Pari a quello che entrambe le città ci hanno regalato. Mi risulta molto difficile raccontarvi a parole , i colori, i particolari, e il fascino che abbiamo avuto la fortuna di vedere. Questa oggi lasciamo il compito alle immagini. Buona notte sognatori… noi il sogno lo stiamo vivendo …
Day 22-23 19 giorni in Marocco … e questa meravigliosa avventura sta finendo. Ci rimane solo l’ultima tappa. Tangeri, che abbiamo saltato all’andata. Abbiamo individuato il campeggio in un punto strategico ( una salita da far impallidire l’Everest ) e da lì siamo pronti per prendere un taxi e visitare la città. In questi giorni imparato a prendere i taxi condivisi a tariffa fissa, oltre ad essere molto economici sono anche divertenti sopratutto quando il Ciccio attacca bottone .Una breve visita alla Kasbah e al lungo mare, e tappa al porto pieno di locali che fanno il pescato del giorno. Ci facciamo rapire dal più bravo “butta dentro “di tutto il Marocco, locale pienissimo , una frittura e un piatto di gamberi che in Italia sfama una famiglia intera, storia su Instagram e con 10 euro ci togliamo la voglia di pesce per un po’. Rientrano nel nostro camping di lusso, ma il tempo è poco e ripartiamo alla ricerca del souk per i locali e con il solito petit taxi ci ritroviamo in un quartiere a comprare spezie e lenticchie di tutti i colori da riportare in Italia. Tangeri ci ha distrutto con i suoi saliscendi rientriamo e decidiamo di cenare al ristorante del camping, dove sfidiamo la sorte assaggiando una pizza e uno spaghetto al pomodoro. I piatti sono mangiabili e il panorama è’ bellissimo. Oggi ultimo giorno in Marocco , pochi km ci separano al porto, pochi ma sufficienti per ritrovare una via , dove mangiare assaggiare il capretto, dove comprare altre spezie e chiacchierare un po’ . Ultimo giretto in spiaggia , in compagnia delle immancabili pecore.. controlli doganali e ci resta solo il tempo di imbarcarci, il sorriso un po’ malinconico di chi lascia questo paese meraviglioso. Grazie Marocco… shkran lak .
E

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