Ma cosa c’entra la mia amata gallina di peluche in copertina ?
Partiamo dall’inizio, ieri mattina siamo come ogni settimana da quando siamo partiti in una lavanderia gettoni a fare il bucato , lavatrice e asciugatrice . Tra una e l’altra abbiamo circa un ora di tempo.
Beh ci prepariamo un buon caffè e ne approfittiamo per rivedere il percorso per la prossima tappa. Chiudiamo il portellone e attendiamo. Dal portellone , ci divertiamo a guardare la gente che passa , che guarda , che guarda la targa, questa volta però , si avvicina un uomo giovane alto e rimane lì fermo per un paio di minuti , fissa il portellone , noi lo guardiamo e cerchiamo di capire , poi prende in mano il telefono , e comincia a scattare foto , noi ancora in silenzio guardiamo senza dire una parola, non capiamo cosa stia facendo , ma sembra stia fotografando proprio la mia amata gallina sul cruscotto. Ma no e’ impossibile , cosa vuole questo da noi , il Ciccio prende l’iniziativa e apre il portellone con fare deciso , il tizio si spaventa , non si aspettava che ci fosse qualcuno dentro . Ma poi quando tira fuori il tesserino della polizia ci spaventiamo noi, anche se noi stiamo facendo solo la lavatrice. Il Ciccio chiede se ci sono problemi , e lui ci dice che stanno inseguendo un pazzo nascosto in un garage che ha sfasciato, una macchina e il vetro di un camion ed è in evidente stato di alterazione , sono in quattro che sono pronti ad arrestarlo . Lui ci chiede se può rimanere appostato lì , il Ciccio basta che non spariate al furgo 😄. Io intanto vado avanti indietro dalla pandemia con mutande magliette e calzini . Che situazione assurda, arriva un Mercedes di un collega , lui ci saluta e ripartono con sgommata di routine . Noi ci guardiamo appena ripartito e scoppiamo in una risata liberatoria e ripartiamo verso nuove avventure insieme alla nostra gallina .

Lascia un commento