Questa mattina piove , poco male ripartiamo per andare a Tirana, incuriositi da questa nuova giovane capitale che attrae tanti turisti. Come ci capita in questo viaggio, invece di pagare tantissimo i parcheggi e poi ritrovarci a dormire chissà dove , e diventare matti nel traffico , troviamo un piccolo alberghetto a costi contenuti , con parcheggio e colazione e ci godiamo a piedi il centro città . Questa volta con 23 euro problema risolto , furgone al sicuro , camera semplice ma pulita , ci facciamo una bella doccia , che dopo giorni in libera e’ un lusso e via alla scoperta della città . Siamo a circa un chilometro dal centro , piove , ma armati di ombrello si parte. Tanti palazzi nuovi , vie trafficate , macchinoni nuovi , tanti turisti giovani e tantissimi italiani, poi tra ristoranti che fanno pizza , bar che fanno caffè , se non sapessimo di essere in Albania…
Arriviamo nella grandissima piazza di Tirana , addobbata per la festa di San Valentino , ci sono cuori ovunque , e la scritta ti amo in tutte le lingue del mondo,
Una grande moschea, una grande chiesa , il teatro dell’opera e grattacieli da fare invidia a Dubai, quello che ci colpisce di più è il grattacielo che ha la forma di un viso , 85 metri di altezza e la faccia dell’eroe nazionale albanese Scanderberg . Una vera opera d’arte. Nel complesso tutto molto bello da vedere, manca qualcosa , manca la storia , mancano i profumi dei cibi tradizionali a parte alcuni che grigliano di tutto come se non ci fosse un domani , ecco e Ciccio da maschio alfa che alla griglia non resiste , si fionda dentro e dopo dieci minuti ci troviamo davanti 1 kg di carne e un litro di birra , che digerirò l’anno prossimo forse. Prezzo ragionevole e via di nuovo sotto l’acqua , un altro palazzo , di recente costruzione ci incuriosisce sembra una piramide , ricoperta di scale e si può salire fino in cima. Perfetto per digerire il mattone, ma per distruggermi le articolazioni, detto io che Tirana è una città per giovani . Il panorama però è stupendo, dopo questo tutti a nanna , domani si riparte direzione Montenegro.
Sveglia presto caffè e brioches confezionata , e continua a piovere , avanti che si fa strada. Dogana del Montenegro , tutta viola, forze dell’ordine che ci danno il benvenuto. A dire la verità , oltre ad un mio bisnonno che forse era montenegrino e il parere più che negativo di due camperisti francesi incontrati in Turchia ne sappiamo poco.
Primo impatto però a noi piace molto , tutto molto ordinato, casette piccole ordinate , sembra una piccola Svizzera . Puntiamo al primo paese in Costa , Ulcinj una rocca bellissima su un bel golfo e una pineta con parcheggio vista mare , unico neo piove come nel diluvio universale , non ci resta che giocare a carte, a dama e mangiare un classico spaghettino al pomodoro e fare la danza del sole

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