Siamo ne Peloponneso , e non si può non fare un salto a vedere Olimpia , cuore storico delle Olimpiadi. Ci sono un museo ed un sito da vedere. Giusto per essere sicuri di non perderceli, dormiamo sotto nel parcheggio. Fa freddo mamma che freddo, siamo sotto zero, ma tra il piumone caldo caldo e la nostra stufetta a gas non si sta poi male. Un cappuccino caldo e le fette biscottate con la crema di pistacchi e piano piano la temperatura sale. Siamo pronti ad immergerci nella storia. L’esterno del museo è colmo di statue e reperti dell’epoca, ci avviciniamo al entrata del parco, sperando di sgattaiolare all’interno, siamo gli unici turisti nell’arco di 100 km, ma ci chiedono ne 20 euro a testa, ci sarebbe piaciuto, ma come abbiamo spiegato alla cassiera sono un po’ fuori dal nostro budget. Scattiamo un paio di foto e via verso nuovi siti, pochi chilometri dopo ci imbattiamo in un cartello che indica il teatro di Olimpia, speriamo questo sia gratis, gratis lo è , bello pure anche perchè domina la valle, originale però non lo sappiamo. Poco male a noi piace e tra resto ne spuntano fuori un paio di scatti molto belli.
Scendiamo alla ricerca del caldo e scoviamo una spiaggia fantastica , con possibilità di pernottare, due ragazzi e due cagnolini italiani come vicini, fa caldo che quasi quasi faccio il bagno, anzi lo faccio per metà, che strana questa giornata, da sotto zero in montagna al bagnetto al mare. A letto presto stasera

Un’alba così è da incorniciare, un po’ addormentati ripartiamo dobbiamo arrivare al mercato contadino che si svolge a Kalamata e che raccoglie i migliori prodotti alimentari del Mesinia. I mercati sono la nostra passione, olive , olio, frutta e verdura ovunque , poi pesce , carne e chi ne ha più ne metta.
Ci saremmo comprati un po’ tutto. Alla fine ci portiamo a casa la razza che non abbiamo mai assaggiato, olio di oliva , le mitiche olive di Kalamata, , un mezzo chilo di arance e i pomodori. un paio di giorni siamo a posto, non ci resta che dirigerci verso un’altra spiaggia paradisiaca , e come nei migliori finali. Tramonti da sogno, cena che non è da meno, e tanti sogni e speranze per i prossimi giorni di viaggio.


Lascia un commento