Ore 8 della mattina, ci stiracchiamo, caffettino e fette biscottate, fuori piove e mamma come piove, quasi quasi, o senza il quasi, ci ributtiamo sotto il piumone,. Si sta proprio bene. Ci svegliamo a mezzogiorno, sbirciamo di nuovo , ma l’acqua continua a scendere a fiumi. Non ci muoviamo, partitina a carte minestrina, un film, e la giornata scorre velocemente, il giorno seguente il meteo miglior , non di tanto, ma comunque ci permette di ripartire verso Alberobello, prima però abbiamo l’esigenza di lavare un po’ di vestiti, individuata una lavanderia a gettoni, partiamo con il carico di vestiti sporchi. Un ‘oretta di attesa, tra lavatrice e asciugatrice che condividiamo con un signore molto simpatico, con cui parliamo di educazione e di antichi usi della zona.
Tutti i vestiti profumati e possiamo dirigerci verso Alberobello, a cui Ciccio ha cambiato il nome in Portobello. Camminare fra i trulli, è un po’ fiabesco , ti aspetti che da un momento al’altro esca fuori un Puffo, anzi dato che sono ancora addobbati per Natale un elfo di Babbo Natale.

Un paio di ore tra le favole e optiamo per andare a Ostuni abbiamo trovato una camera con vasca idromassaggio ad un prezzo stracciato, meglio verificare. Il problema però è il parcheggio, troppo stretto e pericoloso per il nostro furgoncino. Niente paura , prendiamo in mano il nostro telefono e con la magica app individuiamo un posto magico con un tramonto incredibile. Anche stanotte sarà una dolce notte. Buona notte sognatori, buona notte amici.

Per dovere di cronaca l’app in questione si chiama Park4night .

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